No grazie

Oggi e’ il 31 ottobre, la vigilia della festa di tutti i Santi ovvero Hallowen, si tratta di una festa dalle origini molto antiche che nel tempo si è consolidata nei paesi anglosassoni (soprattutto negli Stati Uniti).

Fino a qualche anno fa da noi questa festa era sconosciuta, ne ricevevamo l’eco proveniente dai film e telefilm americani dove si vedevano i bambini mascherati da fantasmi andare in giro per le case a pretendere doni dolciari al motto di “dolcetto o scherzetto”.

Poi all’improvviso negli ultimi anni (non saprei dire esattamente quanti) questa festa “made in USA” ha iniziato a prendere piede anche a casa nostra ed oggi è diventata ormai tradizione.

Quello che mi chiedo è come mai sia successo questo, forse c’era bisogno di un’occasione per mascherarsi? NO abbiamo già il carnevale (soprattutto quello di Venezia, che ci invidiano in tutto il mondo).

Forse mancava un’occasione per permettere ai bambini di fare pratica nell’arte dell’estrorsione nei confronti dei commercianti? la risposta almeno a Venezia è ancora NO. Questo perchè i bambini veneziani durante la festa di San Martino (11 novembre) oltre a mangiare un delizioso dolce di pastafrolla a forma di destriero montato da cavaliere (ve la ricordate la storia del cavaliere Martino che taglia il suo mantello per darne una metà ad un povero mendicante nudo, ed il Signore per premiarlo del nobile gesto fa ritornare il caldo per un breve periodo, noto come “estate di San Martino”? ) vanno in giro per la città facendo rumore con pentolame ed oggetti metallici vari, al motto: “un soldino per San Martino” fermandosi davanti ai negozi finchè il titolare non da loro qualche moneta per “levarseli di torno”. Il ricavato di questo “baby racket” viene poi devoluto in beneficienza. Voi credete che fra qualche anno i bambini di New York imiteranno i loro coetanei Veneziani? o almeno quelli di Venice Beach California? credo proprio che la risposta sia NO.

Ma perchè allora questa festa così lontana dalle nostre tradizioni è entrata prepotentemente a farne parte? forse perchè siamo sommersi da mille prodotti della cultura Americana? (film, telefilm, musica, abbigliamento, ecc…) non credo, perchè che io sappia in nessuna parte del nostro “stivale” si festeggia il giorno del ringraziamento il quarto giovedi’ di novembre oppure il giorno dell’indipendenza il 4 luglio.

Temo che il motivo per il quale ci siamo convertiti a questo rito pagano del “trick or treat” sia puramente commerciale, infatti adesso in tutti i negozi si possono acquistare varie cianfrusaglie legate alla festa degli spiriti, in più vengono organizzate serate a tema in ristoranti, discoteche e locali vari.

Come se non bastasse, con la storia della “caccia ai dolcetti” in alcune occasioni ragazzi e ragazzini troppo “vivaci” trovano un ottima scusa per abbandonarsi ad atti di vandalismo (sicuri di non essere  riconosciuti grazie ai travestimenti) in caso di mancata elargizione di prodotti dolciari.

Per questo motivo alla festa di Halloween mi sento di dire: NO GRAZIE, sia ben chiaro non voglio mancare di rispetto a chi la festeggia sia nei luoghi “originari” (paesi anglosassoni), che a casa nostra.

Forse mi si può “denunciare” di essere chiuso nei confronti delle integrazioni culturali, ma non credo che il punto sia questo, perchè ciò che sento di contestare è il fatto che questa nostra “nuova tradizione” sembra essere piombata dall’alto sulle nostre teste, con l’unico scopo di farci spendere qualche euro in più, è non mi sembra essere frutto di una particolare integrazione fra la nostra cultura e quella statunitense.

Visto questo mio “embargo” nei confronti di halloween, ho deciso di dedicare uno dei video di questa settimana alla festa di domani ovvero Ognissanti, tale festa ha una connotazione prettamente religiosa e rappresenta una sorta di “pasqua autunnale”.

Ognissanti in inglese “All Saints” è anche il nome di un gruppo musicale femminile britannico, l’origine del nome è ben poco mistica, deriva dal luogo dove il gruppo ha inciso il primo album: gli ZTT recording studios in All Saints Road a Londra. Nonostante questa “mancanza di misticismo” ho deciso si proporvi uno dei loro migliori successi: “Never Ever”:

Inoltre domani (2 novembre) sarà il giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, quindi ho pensato di proporvi un brano di un artista che è ormai morto da molti anni, ma vive sembre nella magia delle emozioni che la sua musica ci regala, parlo di Bob Marley con la sua: “Redemption Song”:

Lo so che ho fatto chiudere a Bob Marley il mio racconto della scorsa settimana e adesso torno a citarlo, ma quando si parla di “The legend” questo mi sembra il minimo.

Non mi resta che darvi appuntamento alla prossima settimana e raccomandarvi di mangiare pochi dolcetti stasera. ;-)

ciao a tutti

Roberto.

10 Risposte a “No grazie”

  1. if_only Dice:

    Sante parole….. Sante parole……..
    E poi fare prorie le usanze dei barbari Mah..!!!!
    Pan e Vin a vecia sotto el camin…..!!!!

  2. robmcmlxxvi Dice:

    Mi e’ venuta un’idea!!!!
    Quest’anno (ovvero il prossimo, visto che sarà gia 2009) esportiamo il Pan e Vin negli states, dopo la sfera di cristallo del 1 gennaio, la sera del 5 gennaio alle ore 17.00 sempre in Times Square allestiamouna pira gigante con la vecchia in punta, gli diamo fuoco e via a cantare: Pan e Vin a vecia sotto el camin…..!!!!

    chi altro è d’accordo!

    ciao a tutti!

  3. if_only Dice:

    GRANDIOSO !!!! IO CI SONO
    SPERO CHE ANCHE ANTONIO SI UNISCA E SOSTENGA QUESTA INIZIATIVA

  4. lascoltodelvenerdi Dice:

    Voi ragazzi mi preoccupate…e tanto anche!

  5. Mari Dice:

    allora, pan e vin si fa con la casera (se ne occupano roberto e if), con il pane e vin (e intendo dire pinza, salame cotto con la polenta e castagne, vino rosso e vin brulè e se ne occupa antonio) e ci vuole una befana che regali le caramelle ai bimbini (questo lo posso fare e senza nemmeno tanta fatica per mascherarmi!)
    attenti che io NON DEVO ESSERE BUTTATA NEL FALO’ o i bimbi rimangono scontenti!
    secondo me, se non ci arrestano prima, la festa spopola nel bretone paese alla grande!
    ciao
    mari

  6. robmcmlxxvi Dice:

    Per favore, qualcuno puo’ indicare dove si devono mettere i cacciatori con le doppiette per fare il tiro a segno con la vecchia?

    http://maps.google.it/maps?near=times+square+new+york&q=&f=p&btnG=Cerca+sulle+mappe&rl=1

  7. lascoltodelvenerdi Dice:

    Mari tu la vecchia?

    Ma sei troppo carina! Soprattutto quando fai l’imbronciata. Oh dio…se ti arrabbi veramente è meglio starti lontano…ma noi ti vogliamo bene lo stesso! ^_^

    Scherzi a parte, per la befana quest’anno vi voglio tutti al mio paesello natio. Il falò è decente e poi c’è da mangiare e bere a volontà per tutti! ^_^

  8. Mari Dice:

    RIPETO, IO NON DEVO ESSERE IMPALLINATA O BUTTATA NEL FALO’, IL MIO COMPITO è DISTRIBUIRE LE CARAMELLE AI BIMBI,
    PASSO E CHIUDO, CORRO A NASCONDERMI …

  9. lascoltodelvenerdi Dice:

    Non ti preoccupare, non ti bruciamo no!

    Non è nostra intenzione! ^_^

  10. Niente zucche ma ossimori « L'ascolto del venerdì Dice:

    [...] zucche ma ossimori L’anno scorso in questo periodo avevo deciso di parlarvi della festa di Halloween, quest’anno invece ho cambiato idea, e vi parlo di un artista che io ed Antonio apprezziamo [...]

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