La scorsa settimana con l’uomo tigre abbiamo chiuso il capitolo dedicato agli eroi tristi, veri e propri esempi di virtù morale. Oggi ho deciso di cambiare genere e di parlarvi delle vicende di alcuni personaggi che non si possono decisamente considerare dei “bravi ragazzi”.
Vi parlero’ di:”guardie e ladri”, e chi potrebbe essere il miglior rappresentante di questa categoria se non il grande Lupin III ?

Ritengo assolutamente impossibile che qualcuno di voi abbia bisogno che io riassuma la storia che sta alla base di questo cartone straordianario.
Anche perchè si tratterebbe di un impresa davvero ardua, perchè quella di Lupin III e della sua banda non è una storia, ma sono mille storie, che narrano le vicende del personaggio principale: Lupin III erede di una famiglia di “ladri gentiluomii”, capace di portare a buon fine colpi incredibile lasciando di stucco le polizie di tutto il mondo (ed in particolare l’ispettore Zenigata), ma che difficilmente riesce a godere fino in fondo del frutto delle sue rapine perchè viene sempre ingannato dalla “bella di turno”.
Ma non possiamo assolutamente dimenticare gli altri membri della banda di Lupin, ovvero:
Il “cecchino” Jigen personaggio sempre vestito di nero, con il suo inseparabile berretto sempre calcato in testa (che gli risulta indispensabile per mirare quando spara) abile con qualsiasi arma da fuoco, dal carattere taciturno e diffidente ma sempre leale ed onesto nei confronti del gruppo.
Il “samurai” Goemon (dite la verità l’avete pronunicato molte volte, ma pima di oggi avreste scritto: Ghemon
), anch’egli erede di una stirpe di ladri giapponesi, molto legato alle tradizoioni giapponesi e dallo stile di vita quasi monastico, capace di tagliare qualsiasi cosa con la sua inseparabile spada, dal carattere apparantemente distaccato dal resto del gruppo, ma sempre corretto leale e pronto ad agire nel momento del bisogno.

A volte ai colpi della banda partecipa anche la “bella del gruppo”: Fujiko (che prende il nome di Margot nelle ultime serie tradotte in italiano), che approfittando del proprio ascendente nei confronti del “capo banda” Lupin (che la ama alla follia) riesce molto spesso ad ingannare tutti e godersi da sola i vari “bottini” conquistati.

Dopo questa veloce (e non esaustiva) carrellata dei personaggi, vorrei parlarvi dei tratti distintivi di questo cartone animato.
Innanzitutto si tratta di uno dei pochissimi casi nei quali i personaggi non sono portatori di virtù morali irreprensibili, infatti abbiamo a che fare nienetemeno che con dei LADRI.
In secondo luogo, il personaggio principale (Lupin) non essendo impegnato in nessun tipo di missione per salvare il mondo (come succede invece ai suoi colleghi degli altri cartoni di cui vi ho parlato), trova il tempo di abbandonarsi ai piaceri della vita, non ultimo il sesso (anche se Fujiko/Margot lo manda sempre in bianco).
Devo dire che comunque l’assenza di violenza gratuita, unita al fatto che molto spesso i derubati sono a loro volta dei “lestofanti”, rende molto facile accettare le azioni criminali che vengono perpetrate dai protagonisti. Inoltre l’eterna caccia all’uomo che vede impegnato l’ispettore Zenigata nei confronti di Lupin, a volte raggiunge dei livelli di comicità che solo due “big” di “casa nostra” sono riusciti a superare:
Ma passiamo alla sigla, devo dire che per la versione italiana, ci sono state due sigle, delle quali però una (l’ultima) è talmente orribile che non voglio nemmeno prenderla in considerazione, per mè l’unica sigla di lupin è questa:
Adoro questa musica scritta da Franco Migliacci e Franco Micalizzi ed interpretata dalla gloriosa orchestra Castellina Pasi, sarà perchè sono appassionato di ballo da sala (ed ho avuto l’occasione di ballarla, un esperienza indimenticabile !!!!), ma sono sicuro che anche i non appassionati di ballo l’apprezzano, perchè l’atmosfera leggera e romantica che viene “messa in scena” dalle note della magica fisarmonica del maestro Roberto Giraldi (in arte Castellina), si sposa perfettamente con le vicende dei nostri protagonisti .
Adesso però vi lascio perchè mi è venuta voglia di andare a ballare … 123, 123, 123, …..
ciao a tutti.
Roberto.




giu 29, 2009 @ 15:13:01
bellisssimo!
lupin è uno dei miei cartoni animati preferiti!
meno male che hai cambiato genere, l’altra notte ho sognato di essere un robot che doveva salvare la terra!!!!!
per completare la saga dei manga dei ladri mi pare doveroso citare un cartone animato che a me piaceva un sacco e che credo tu non abbia guardato se non di sfuggita: occhi di gatto
la storia di 3 sorelle, figlie di un pittore famoso e disperso. per ritrovarlo devono riunire tutte le sue opere e risolvere un rompicapo. le opere appartengon a collezionisti senza scrupoli a cui devono essere rubate. cosi le sorelle si allenano a diventare ladre imbattibili.
si dividono i compiti. kelly organizza, shila è l’acrobata che materialmente fa i furti e tati si occupa della parte tecnologica. sono bellissime, atletiche, intelligenti e simpatiche.
non sono mai riuscita a vedere la fine, così non so se riescano a trovare il padre ma sicuramente riescono a mettere a segno molti furti sotto gli occhi del fidanzato di shila, matthew, che è un datective.
beh, se proprio devo sognare preferisco immaginarmi una di loro che un robot!
ciaooo mari
giu 30, 2009 @ 08:54:27
Ciao Mari
.
mi dispiace di averti indotto “sogni strani”, anche se tutto sommato ti era andata bene, potevi sognare di essere in un ring con una maschera da tigre ed un energumento cattivo impegnato con tutte le sue forze a romperti tutte le ossa
Per quanto riguarda le “occhi di gatto” me le ricordo anche troppo bene, hanno turbato piu’ di qualche volta le mie notti da preadolescente ;-D.
Anche se ho sempre trovato Lupin un cartone molto più originale e divertente (perche’ anche Margot come sex-appeal non scherza ;-D ).
Adesso devo andare a farmi una doccia fredda.
Ciao ciao
Roberto
giu 30, 2009 @ 16:03:03
ritornando a lupin, ho c’è un’altra sigla che mi piaceva tanto!
grandiosa!
ciaooo
mari
giu 30, 2009 @ 23:27:09
Sono d’accordo grandiosa!
Anche se non mi ricordo di averla mai sentita come sigla, ma piuttosto come colonna sonora in scene particolarmente dinamiche (es. inseguimenti).
Ma tu che sei un’esperta dovresti ricordare anche questa:
Si tratta di un brano “internazionale” molto caldo e suadente.
Pero’ lasciami dire che la sigla dei Castellina Pasi rimane sempre la migliore, perche’ si puo’ BALLARE !!!
ciao
Roberto