Indice

Qui trovate l’indice di tutti gli argomenti trattati.

Anno 2008 (primo anno del Blog)

L’ascolto del venerdì 2007-11-02

Dove si può ascoltare la canzone “Always on my mind” nelle interpretazioni di Pet Shop Boys, Willie Nelson, Michael Buble e Elvis Presley

L’ascolto del venerdì 2007-11-23

Dove si può ascoltare “Sex Bomb” nelle interpretazioni di Tom Jones, il remix di Mousse T, Acoustic Fun Orchestra, Ten Masked Men, Max Raabe und das Palast Orchester

L’ascolto del venerdì 2007-11-30

Dove si parla del Pianoforte. Possiamo sentire Stefano Bollani che esegue “Maple Leaf Rag” e “Pianofortissimo” di Renato Carosone (di cui cito anche “Tu vuò fa l’americano”). Giovanni Allevi che interpreta “Jazzmatic” e “L’orologio degli dei”. Gigi Proietti interpreta la poesia metasemantica “Il Lonfo”, di Fosco Maraini.

L’ascolto del venerdì 2007-12-07

Dove si parla del grande principe della risata Totò, Antonio De Curtis. C’è il famosissimo pezzo della Lettera da “Totò Peppino e la Malafemmina”, ascoltiamo la sua poesia ” ‘A livella” e lo vediamo emozionarsi sin quasi alle lacrime accanto a Mina in “Studio Uno” quando canta la sua “Baciami”. Teddy Reno interpreta “Malafemmina” scritta da De Curtirs. L’ascoltiamo anche cantata da Roberto Murolo. Vediamo due pezzi di due film di Pier Paolo Pasolini: “Uccellacci e Uccellini” e “Cosa sono le nuvole”. Vediamo poi un pezzo da “Totò a Colori”.

L’ascolto del venerdì 2007-12-14

Dove si parla del grande compositore italiano Ennio Morricone. Propongo pezzi tratti da The Mission,Nuovo Cinema Paradiso, Mission to Mars. E i capolavori di C’era una volta in America come “I Knew I Loved You”. Mentre da “C’era una volta il West” propongo “L’uomo con l’armonica” e la suggestiva “L’estasi dell’oro” da “Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo” che si conclude con il celebre “Triello”.

L’ascolto del venerdì 2007-12-21

Il post di Natale! e quindi parliamo e ascoltiamo canzoni natalizie. Iniziamo con Elvis Presley in Blue Christmas. Poi un altro re: Nat King Cole con The Christmas Song (propongo anche Unforgettable) e a seguire Bing Crosby “White Christmas” per continuare con Enya, e i tormentoni di Wham!, “Last Christmas” e Mariah Carey “All I Want For Christmas Is You”. Segnalazione per gli U2 con “It’s Christmas (Baby Please Come Home)” e Band Aid. Poi scherziamo con South Park,Olmo,Elio e le storie tese di cui sentiamo quasi tutte le canzoni natalizie: Presepe imminente, Natale allo zenzero e Christmas with the yours.

L’ascolto del venerdì 2007-12-28

Il post dell’ultimo dell’anno. E all’ultimo dell’anno ci sono i veglioni e il ballo liscio. Parliamo un po’ dell’orchestra Casadei e ascoltiamo alcune loro canzoni Simpatia, Ciao Mare, Romagna mia (in una versione strana), La Mazurka Di Periferia e la Terra dei cachi suonata con Elio e le storie tese. Sentiamo un pezzo di Luciano Tajoli, Titti Bianchi, Ruggero Scandiuzzi e l’orchestra Bagutti. Passiamo poi al tango argentino e ad Astor Piazzolla con i suoi Michelangelo ‘70, Libertango e Contrabajisimo. Ci gustiamo anche il tango di Al Pacino in Profumo di donna sulle note di “Por una cabeza”.

Il Vuoto

Primo articolo scritto tutto per il blog: gli altri li spedivo via mail ad un gruppo ristretto di amici. Non sapendo di cosa parlare propongo alcune canzoni che dovrebbero aiutare a rilassarsi dopo il periodo delle feste. Musiche come Jah Wobble “Visions Of You” oppure Becoming more like god. Vediamo alcuni video di Sinead O’Connor: “Nothing compares 2 U” e “War”. Passiamo quindi a tre brani di Franco Battiato “L’oceano del silenzio”, “La porta dello spavento supremo” e “Il vuoto” che da anche il titolo al post. Il vuoto di idee, di ideali. Il vuoto causato dal troppo correre senza meta.

Cosa sono le nuvole?

Post interamente dedicato a Domenico Modugno. Propongo le sue leggendarie canzoni “Nel Blu dipinto di blu (Volare)”, “Vecchio frak”, le sue partecipazioni all’Eurofestival, “Piove (Ciao ciao bambina)”, “Addio Addio” ,”Dio come ti amo”, “Meraviglioso”, “Il maestro di violino”, “Piange il telefono”, “L’anniversario” che potrebbe essere preso come inno delle coppie di fatto e l’ultima canzone del grande Mimmo cantata in coppia col figlio “Delfini (Sai che c’è?)”

La sua figura

Post dedicato alla grande voce di Giuni Russo. In questo si parla di “Alghero”, “Un’estate al mare”, “Limonata cha cha cha”, si accenna alle collaborazioni con Franco Battiato, scopriamo “Mediterranea”, sentiamo da “Giubbe Rosse” l’incantevole “Lettera al governatore della Libia”, e sentiamo la canzone che portò al Festival di Sanremo “Morirò d’amore”. Concludiamo con “La sua figura”, canzone scritta musicando alcuni versi di San Giovanni della Croce.

Con quella faccia un po’ così

Tutto Paolo Conte! Da “Azzurro” per passare poi a Mina e Celentano che cantano “La coppia più bella del mondo”. Ci emozioniamo con “Insieme a te non ci sto più” citando “La stanza del figlio” di Nanni Moretti e della colonna sonora dello stesso film sentiamo Brian Eno con “By this river”. Passiamo quindi a canzoni come “Onda su onda”, “Bartali”, “Messico e nuvole”, “Un gelato al limon”, “Via con me” cantata anche da Roberto Benigni, “Sparring partner”, “Sotto le stelle del Jazz”, “Happy Feet” e ci avanza anche un po’ di tempo per citare “The typewriter song” e gustarci “Elegia”. Grazie agli Avion Travel sentiamo “Sijmadicandhapajiee” ed “Elisir”. I cui video sono elaborati come quello di “Maraja” “Vinicio Capossela”. Chiudiamo con “Genova per noi”.

Amarcord

Un post dedicato alla memoria, ai ricordi, un solo filo conduttore: quello della memoria. Partiamo ovviamente citando il film da cui ho preso il titolo “Amarcod” di Federico Fellini. Amarcord come sappiamo vuol dire “mi ricordo”. E appunto di ricordo in ricordo passiamo dai Cornershop “Brimful Of Asha” e “Sleep on the left side” ai Supreme Beings of Leisure “Never The Same” per soffermarci un po’ più a lungo sui Right Said Fred “I’m too sexy”, “Don’t talk just kiss”, “Deeply Dippy” e “Hands up 4 lovers”, per poi passare a Pet Shop Boys “Being Boring” e The Beloved “Sweet Armony”. Poi ricordiamo Black “Wonderfull life” Jill Jones “Mia bocca” e Rick Astley “Never Gonna Give You Up”

Ciao!

Post dedicato a Lucio Dalla ascoltiamo “Anna e Marco”, “Com’è profondo il mare”, “4-3-1943″, “Piazza grande”. Parliamo un po’ di “Nuvolari” e di “Ayrton” Senna e ricordiamo anche Roland Ratzenberger, “L’anno che verrà” , “Futura”, “Balla Balla Ballerino”, “Washington”, “Tutta la vita”, “Caruso” cantata con il grande Luciano Pavarotti. Passiamo quindi all’allegra “Attenti al Lupo”, la romantica “Henna”, la famosa “Canzone”, e passando per “Ciao” e “Io tra un’ora sono lì” arriviamo alla recente “Lunedì”. Non dimentichiamo i duetti in “Ma come fanno i marinai” e “Vita”. Chiudiamo parlando d’Amore con “Tosca Amore disperato” e di sesso con “Disperato Erotico Stopm”.

La festa di…

La festa di San Valentino è la scusa per riproporre “Songs for Young Lovers” disco di Frank Sinatra attraverso delle cover. Sentiamo quindi Miles Davis in “My Fanny Valentine”, Judy Garland che canta “The boy next door”, Sarah Lois Vaughan “A Foggy Day”, Rita Reys “Like someone in love”. La granse Ella Fitzgerald “I get a kick out of you”, Joe Williams & George Shearing “Little girl blue” e ancora Ella Fitzgerald & Louis D. Armstrong “They can’t take that away from me” concludiamo con John Hartman “Violets for Your Furs”. Ma non ci fermiamo e sentiamo delle Bonus Track. Le stesse canzoni interpretate da Tom Jones, Sarah Lois Vaughan, Marlene Dietrich,Joni James,Diana Krall,Charlie Parker che suona anche “Autumn in New York” e una special bonus: Summertime cantata da Ella Fitzgerald e Louis Armstrong.

Diventa Demente!

Parliamo di musica demenziale! Ascoltiamo Checco Zalone in due canzoni “Siamo una squadra fortissimi” e “Un po’ di Fi…”. Passiamo quindi a Fabrizio Casalino, più famoso come Giginho, e ascoltiamo “La festa di Marco” e “A chi serao”. Claudio Bisio ci delizia con “Rapput”. Dei mitici Elio e le storie tese sentiamo “Cara ti amo!”, “Born to be Abramo” e “Servi della gleba”, in modo da conoscere Mangoni. Dal LP “Studentessi” sentiamo la canzone di protesta “Parco Sempione”. Protesta contro la cementificazione di un parco cittadino di Milano. Degli Skiantos sensiamo “Il Rock Ti Dà Lo Shock” e “Mammaz”. Dagli Squallor prendiamo “O Tiempo Se Ne Va”, “Chi Cazz’ M’ ‘O Fa Fa’ ” e “Telefona a Stu Cazz”. Concludiamo con due comete “Federico Salvatore in “Azz” e Marco Carena in “Buona notte”.

E cantava le canzoni

Post interamente dedicato a Rino Gaetano. Grande interprete e paroliere non convenzionale. Ascoltiamo nell’ordice “Tu forse non essenzialmente tu”, “A Khatmandu”, “Supponiamo un amore”, “L’operaio della FIAT (la 1100)”, “Mio fratello è figlio unico”, “Sfiorivano le viole”, “Berta filava”, la bellissima “Aida”, “Spendi spandi effendi”, “Nuntereggae più”, “Gianna”, “E cantava le canzoni”, “Resta vile maschio dove vai?”, “Ahi Maria”, “E io ci sto”, “Ti ti ti ti” concludiamo con il suo brano più famoso “Ma il cielo è sempre più blu”.

L’Oriente

Post dedicato ad Ofra Haza alla sua bellezza e alla sua incredibile voce. Ascoltiamo alcune canzoni come le famose Im Nin’Alu, Galbi, Shaday. Parliamo un po’ delle sue collaborazioni con The sisters of Mercy e Paula Abdul. C’è tempo per sentire alcune canzoni poco conosciute da noi come “Adama”, “Chai”, “Flash Gordon”, “Gabriel” e altre.

Su con la vita!

Post dedicato a tirarvi su il morale! Solo due canzoni, due video. Il primo “Always look on the bright side of life” tratto dal film Brian di Nazareth dei Monty Python. Il secondo “Don’t Worry Be happy” di Bobby McFerrin e nel video ci sono anche Bill Irwin e Robin Williams! Cosa volete di più?

Quello della notte

Renzo Arbore e la sua vita artistica sono contenute in questo post…più o meno! Partiamo dalle mitiche trasmissioni radiofoniche, quelle televisive come “Bandiera gialla”, “L’altra domenica”, “Quelli della notte” e la mitica “Indietro tutta”. Ascoltiamo e vediamo spezzoni da tutte queste trasmissioni e di molti ospiti di Renzo. Parliamo un po’ dei suoi film. Ci avanza anche il tempo di sentirlo esibirsi in alcuni pezzi come il divertente “Il clarinetto” o “Bongo Bongo” . Ma come riusciamo a fare tutto questo?

Luce e(‘) Suono

Post originariamente scritto e pubblicato per un altro blog in cui analizzo il rapporto tra la luce del cinema, cioè l’immagine, e la musica sia come colonna sonora che come videomusicale. Partiamo dal primo film musicale “Il cantante di Jazz” e arriviamo a parlare dei video musicali.

Vietnam

La Guerra del Vietnam è il pretesto per liquidare, in due righe!, la stupidità di tutte le guerre e ricordando il film “Good Morning, Vietnam” ascoltare un brano originale di Adrian Cronauer, che nel film era interpretato da Robin Williams, e quindi sentirci “What a wonderful world” cantata da Luis D. Armstrong. La stessa canzone è interpretata anche da Israel “Iz” Kamakawiwo’ole, Eva Cassidy, Anne Murray, Joey Ramone, Tony Bennett con K. D. Lang e Rod Stewart. C’è anche “White America” di Eminem per riflettere un po’ dei problemi che può aver avuto la canzone quando è stata presentata.

Volo LaudaAir OE-LNJ

Post dedicato a Johann (Hans) Hölzel in arte Falco. Con le sue “Der Kommissar”, la prima canzone incisa “Ganz Wien”, “Junge Roemer”, “Rock me Amadeus”, “Vienna Calling”, “Jeanny”, “The sound of musik” e di “Body next to Body” cantata con Brigitte Nielsen. E degli ultimi lavori “Wiener Blut”, “Falco Rides Again”, “Data de Groove”, il disco del riscatto Nachflug “Nigth Flight” e Naked. E altre ancora!

Telefoni bianchi

Un tuffo nel passato fino agli anni ‘20-’30 nell’epoca del cinema e degli arredi decò. Ascoltiamo Vittorio De Sica, il maestro del Neorealismo in Mariù e Munasterio ‘e Santa Chiara; e poi continuiamo con Trio Lescano, Andrews Sisters, Boswell Sisters. Tre trii che cantavano in “vocalese”. E scopiamo che grazie ad artisti come Boop Sisters, Max Raabe, in un duetto con la sempre brava Antonella Ruggiero, e le Sorelle Marinetti questo genere è ancora vivo.

Fare Tardi

A tutti capita di fare tardi anche a me! Solo che questa volta ho incrociato una donna che quando la vedo è per me “La descrizione di un attimo”. Così parliamo dei Tiromancino e vediamo tutti i loro video più belli e famosi. Grazie al video de “La descrizione di un attimo” possiamo parlare anche un pochetto dei grandi Raimondo Vianello e Sandra Mondaini rivedendo le sigle di “Tante scuse”, “(Di nuovo) Tante scuse” e “Noi no…”. Rivediamo così il mitico Vianello-Tarzan scoprendo che nella sigle di una loro trasmissione I Ricchi e Poveri facevano una brutta fine.

I migliori 25 riff di chitarra

Partendo da una classifica trovata in un blog, ci ascoltiamo quelli che dovrebbero essere i migliori 25 riff di chitarra. C’è spazio per molti ma non per tutti: AC/DC, Aerosmith, Black Sabbath, Chuck Berry, Deep Purple, Dire Straits, Guns N Roses, Iron Maiden, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Metallica, Motorhead, Nirvana, Pantera, Rage Against The Machine, Red Hot Chili Peppers, Steppenwolf, Survivor, The White Stripes, The Who. Di tutti questi gruppi o cantanti ho scritto una micro-storia.

Casa Bianca

Post interamente dedicato alla memoria di Marisa Sannia e alle sue canzoni da quelle degli anni 60 che l’hanno fatta conoscere sino alle più recenti produzioni incentrate sulle sue origini sarde.

Suoni Primordiali

Parliamo delle percussioni, dei tamburi cioè di quello che è suono più antico del mondo. E lo facciamo assieme Tambours du bronx, Stomp e gli italianissimi Tamtabanda.

Persistenza della memoria

Partendo dal celebre quadro di Salvador Dalì, ricordiamo, per poi non dimenticarle mai più(!), alcune canzoni ripetitive, ossessive, di quelle che ti entrano in testa e non vanno più via! Come “Zum zum zum”, “Ma che musica maestro”, “Popcorn”, “Gioca Jouer”, “Electrica Salsa”, “Lambada” e “Macarena”. Per fortuna Sergio Sgrilli ci aiuta a riderci su!

Il ritorno di Amarcord

Altro tuffo nella memoria, video forse legati tra loro o forse no, unica costante il ricordo. Vediamo e riscopriamo la toccante “Cruel Crazy And Beautiful World” di Johnny Clegg & Savuka, la divertente “Get A Haircut” di George Thorogood & The Destroyers che ci permette di ricordare i Dread Zeppelin con “Your time is gona come” e da qui, partire per la Giamaica con Shinehead “Jamaican in New York”, una particolare versione di “Englishman in New York” di Sting. Concludiamo poi con “Burning Down the House” dei Talking Heads e “Living in a Box” del gruppo “Living in a Box”. Spero che fellini mi perdoni per l’offesa arrecata al titolo di un suo celebre film.

Un cuore antico

Posto completamente dedicato a Tanita Tikaram. Ripercorrerne la carriera ci permette di capirne l’evoluzione e di riascoltare i brani che a soli 19 anni ne hanno fatto una star mondiale.

Uno strappo alla regola

Post completamente fuori tema per questo blog. Solo per indicare che è disponibile nelle librerie il primo lavoro di Luigi “Gigi” Landi: “UN RAGAZZO PERBENE – La camorra sulla strada di un giovane studente” edizioni “Il grappolo”. Chiedetene una copia al vostro libraio.

Camminare

Camminare fa bene. Già ma come farlo? Cercando una risposta tra i video musicali, ci imbattiamo in Bangles con “Walk like an egyptian”, All-Seeing I & Jarvis Cocker con “Walk Like a Panther”, la dragqueen Divine e la sua “Walk Like a Man”, Elvis Presley che con “(You’re The) Devil In Disguise” ci ricorda che non è importante come si cammina: siamo noi che facciamo la differenza. Concludiamo con i Monthy Python “Ministry of Silly Walks” (Il ministero delle camminate stupide).

Esperienze sinestetiche

Primo post NON mio! Ve ne sete accorti? Qui l’amico Roberto ci parla della sinestesia cioè quella figura retorica che è un “cortocircuito” dei sensi, che mette in contatto cioè, due esperienza sensoriali differenti (tipo “Giallo squillante”). Il brano musicale scelto è Lou Reed “Walk on The Wild Side” ravvicinato alla poesia “Il sabato del villaggio” di Giacomo Leopardi. Non male come inizio no?

Memoria a breve termine: Brevità della memoria

Post dedicato alla grande Gabriella Ferri. Signora della canzone italiana e regina degli stornelli romani. Ascoltiamo alcune sue interpretazioni “La società dei magnaccioni”, “Ti regalo gli occhi miei” questa anche in spagnolo, “Sor fregnone” solo per nominarne tre. Una cantante che non dobbiamo dimenticare.

Irlanda – Spagna

Roberto per le sue esperienze sinestetiche ci fa riflettere sulla guerra. Ascoltiamo “Zombie” dei The Cramberries, “Give Peace a Chance” di John Lennon il tutto guardando Guernica di Pablo Picasso.

Solstizio d’estate

Cioccolato e Cocco da Roberto. Non è il nome di una nuova gelateria, ma quanto ci viene proposto come esperienza sinestica. Il cioccolato è assicurato da “My first my last my everything” di Barry White; mentre il cocco proviene dai Wham! con “Club Tropicana”.

Il crimine non paga

Post interamente dedicato a quel “mascalzone” di Fred Buscaglione. Grande cantante, inventò un genere, quello musical-gangster, e ci regalò canzoni come “Eri piccola”, “Che bambola”, “Buonasera (Signorina)”, “Carina” e tante altre. Abbiamo la possibilità di ascoltare anche una sua versione della famosa “Nel blu dipinto di blu”.

Una piccola gemma

Cosa hanno in comune la Divina Wanda Osiris, Eugenio Montale e la Banda Osiris? Leggetelo e lo scoprirete. Come scoprirete la piccola gemma a cui mi riferisco.

Al bar

Ancora gelato! Roberto ci vuole far stal male! E ci propone la scelta tra il Cornetto “White flag” di Didoe il “mitico” Piedone tutto zoccheroso e alla fragola “Barbie Girl” degli Aqua. Buona scorpacciata.

Itchy & Scratchy

Questa volta granatine, anzi grattachecche! Quindi ci spariamo “Freestyler” di Bomfunk mc’s e concludiamo con Jimmy Somerville “You make me feel (mighty real)”.

Think globally, act locally

Partendo da questo motto contro la globalizzazione, ascoltiamo due esempi di gruppi che nascono per una comunità ristretta, che arrivano ad essere famosi a livello nazionale ma che non tradiscono le loro radici e cantano la loro protesta. I gruppi sono i napoletani 99 Posse e i veneziani Pitura Freska.

Son stufo

La stanchezza mi perseguita e quindi parlo un poco della pigrizia. Ascoltiamo “Pigro” di Ivan Graziani, “Lazy” degli X-Press 2 assieme a  David Byrne e Pino Daniele con la sua “Pigro”. C’è anche una riflessione di Antonio Rezza.

7×7 (1)

Da questa settimana, Roberto, inizia la incursione nei peccati capitali. Inizia con il primo la superbia e come rappresentanti musicali arrivano i Queen con “We are the champion”

7×7 (2)

Secondo vizio capile, l’invidia e come rappresentanti ci sono i Gemelli diversi e gli Articolo 31 assieme in “Invidia”.

Il dito e la luna

Un post lunare per festeggiare la ricorrenza del 20 luglio: il primo allunaggio. Ascoltiamo la “Luna” di Branduardi, ma solo per capire che solo i poeti e i sognatori vedono la Luna in modo poetico, per tutti gli altri è terreno di conquista e rivalsa politica. La prova di questo è il discorso di John Kennedy alla Rice University in cui annuncia l’ingresso degli Stati Uniti nella corsa per la conquista dello spazio. In quegl’anni canzoni come “In other words” cantata da Frank Sinatra sembrano aiutare la corsa americana. Parliamo anche un poco del fetto che forse non ci siamo andati sulla Luna e tutto era un falso girato grazie a Kubrick. Cosa questa ricordata dai REM con “Man on the moon”.

Voce e Visione

Post interamente dedicato a Demis Roussos e alla sua incredibile voce. Ascoltiamo canzoni che vanno dagli inizi con gli Aphrodite’s Child fino agli ultimi lavori. E scopriamo che la sua voce non è cambiata. E’ sempre stupenda.

7×7 (3)

Questa settimana Roberto ci parla del vizio capile dell’Ira. Quel sentimento che ci potrebbe far diventare tutti dei verdognoli Hulk. Oppure gridare come Kelis nella sua “Caught Out There”.

Blu, nero, rosso, giallo, verde, bianco

Tempo di Olimpiadi. Roberto onora questo periodo fermando la discesa nei vizi capitali, per farci ascoltare due pezzi che dovrebbero essere la colonna portante di tutti gli eventi sportivi. “Chariots of fire” di Vangelis e Immagine di John Lennon.

Pipistrelli e zanzare

Cosa succede se d’estate con tutto il caldo che c’è lasciate aperte le finestre? Succede che la casa vi si riempie di zanzare! Cibo per pipistrelli. Se mettete assieme questi due esseri, vi ritrovate a pensare ai vampiri! Approffitando di questa scusa, vi propongo alcuni video musicali legati ai vampiri: ZZ Top “Breakaway”, Pet Shop Boys “Heart”, Annie Lennox “Love song for a Vampire” e Bruno Martino  “Dracula Cha cha cha”. Il tutto ricordando Dracula, Nosferatu (di cui potete vedere l’intero film di Murnau) e Klaus Kinski e Bela Lugosi, vampiro prediletto da Ed Wood.

Canicola

Siamo nel periodo più caldo dell’anno. Quindi “Tutti al mare” come suggerisce Gebriella Ferri. Questo post è anche il nostro modo di andare in ferie e rispettare il volere dell’imperatore Augusto.

7×7 (4)

Questa settimana il peccato che possiamo commettere è l’Accidia, e i rappresentati musicali sono gli Offspring con “Why Don’t You Get A Job?”.

7×7 (5)

Altra settimana altro peccato, l’Avarizia e chi meglio dei Muppets per cantare la storia di uno dei più grandi avari mai raccontati Ebenezer Scrooge.

Essere contro

Un intero post dedicato all’autodistruzzione che Amy Winehouse compie su se stessa. Ne rivediamo gli inizi, quando ancora era senza tatuaggi e ne constatiamo il cambiamento che lei stessa ha contribuiro a creare. Vediamo anche una citazione che la nostra Patty Pravo ne ha fatto ricantando la sua “La Bambola”.

7×7 (6)

Possiamo dire che questo è il peccato preferito da molti? Forse sì. Rob ci parla della Lussuria, peccato incarnato dalla canzone “Je t’aime moi non plus” di Serge Gainsburg, e dalla famosa scena del film “Harry ti presento Sally”.

Sprintz!

Cosa succede se si mescola uno spritz, degli amici e alcune chiacchere incontrollate sulla musica? Succede che nascono le leggende metropolitane. Quelle storie raccolte nel pezzo “Mio cuggino” di Elio e le storie tese. Questo ci permette di parlare di due famose leggende metropolitane, quella sulla morte di Paul McCartney e quella in cui io voglio credere, Elvis è ancora vivo! Questo ci permette di ascoltare “Free as a Bird” dei Beatles, “Calling Elvis” dei Dire straits, e poi il Re in persona che ci canta “Yesterday” e “La vida loca”. Vi segnalo anche il film horror “Bubba Ho-tep”, in cui un Elvis da casa di riposo sconfigge una mummia millenaria. Da trovare assolutamente!

7×7 (7)

Ultimo peccato che potete commettere. La Gola. Abbiamo un interprete d’eccezione: Lino Toffolo con la simpaticissima “Pasta e fagioli”. Guardate il video è divertentissimo!

Stagione Calcistica 2008-2009

Riparte il campionato, ricominciano i tafferugli e i problemi di ordine pubblico. Tutto nella norma. Una norma ben diversa da quella in cui giocava Il Grande Torino e che ci viene ricordata da Francesco De Gregori con “La leva calcistica della classe ‘68″. Tentiamo di sdrammatizzare con Elio e le storie tese “Nessuno allo stadio”.

Lo sai che non mi va

La fine dell’estate ha sorpreso Roberto! Non gli resta che ascoltare i Righeira con “L’estate sta finendo”.

LHC, la fine del mondo, il futuro e tutto il resto

Il più grande acceleratore atomico è entrato in funzione. Alcuni dicono che ci sarà la fine del mondo, altri no. Intanto riscopriamo Ligabue con “A che ora è la fine del mondo” cover della canzone dei REM “It’s the end of the world as we know it”. Tra una particella e l’altra ci sono anche gli U2 con “Until the end of the world”.

Risibile tragedia in un Paese in declino

La vicenda Alitalia fa da sfondo a questo post. Ascoltando Francesco De Gregori con “Viva L’Italia”, Franco Battiato “Povera Patria”, Giorgio Gaber “Io non mi sento Italiano” e concludiamo con Ligabue “Buonanotte all’Italia”, scopiamo che stiamo andando sempre peggio e la risibile tragedia di Alitalia, ne è l’amara prova.

feuilleton (1)

Roberto si lancia in un altro esperimento: la pubblicazione a puntate di un romanzo di appendice…e senza un video musicale!

La pista ciclabile

Grazie a Mari, scopro una pista ciclabile che ancora non esiste! Il tutto è la classica scusa per ascoltare un po’ di musica. Queen “Bicycle Race”, Francesco Baccini e I Ladri di Biciclette con “Sotto questo sole”, Max Gazzé e Niccolò Fabi con “Vento d’estate”. Io però continuo a preferire le auto…Yello “The race”.

feuilleton (2)

Seconda puntata del romanzo di Roberto. Non aggiungo nulla per non rovinare la trama.

Addio a Paul Newman

Oggi 27 settembre, ci ha lasciato Paul Newman. Per ricordarlo propongo “Maple Leaf Rag” colonna sonora del film “La stangata”.

Top Gear

Essendo un amante di auto, adoro questo programma fatto da 4 matti di inglesi. Nel post mi diverto ad associare alle auto di alcuni amici delle canzoni. Scopritele leggendo il POST.

feuilleton (3)

Terza puntata del romanzo di Roberto, nessun video musicale, ma c’è un colpo di scena.

Buon compleanno

Post interamente dedicato a Caparezza e alle sue sage mentali. Lo seguiamo da inizio carriera, quando ancora si chiamava MikiMix sino all’ultimo album “Le dimensioni del mio caos”.

feuilleton (4)

Quarta puntata del romanzo di Roberto. La musica fa la sua comparsa…e il personaggio principale…

feuilleton (5)

Roberto pubblica la quinta e penultima puntata del suo romanzo. La colonna sonora della puntata è “A walk on the wild side”.

Tutto. “Da Solo”

Post interamente dedicato al grande Vinicio Capossela. Un artista come pochi. Possiamo gustarci i primi lavori sino ad arrivare all’anticipazione dell’ultimo album che contribuisce al titolo: “Da Solo”.

Musica non Musica

Breve viaggio nel canto a cappella. Gli strumenti non sono necessari per fare musica.

feuiletton (6)

L’ultima puntata del romanzo di Roberto. La conclusione si fregia di avere “Jamming” di Bob Marley come colonna sonora. Sembra quasi di vedere il personaggio del racconto uscire per strada allegro e felice.

Ognissanti

In tempo di Halloween, indagniamo un po’ cosa significa questa festa. Qualche racconto preso dai tempi di quando i miei erano piccoli e qualche “spiritello” delle nostre parti. Piccola chiccha “Thriller” in Indiano!

No grazie

Roberto scende in campo con questo post “contro” Halloween. Attenzione non contro la festa, ma contro l’americanizzazione che questa porta con se.

Grazie 1000

Il 2 Novembre del 2007 nasceva l’idea de “L’ascolto del Venerdì”, una mailing list in cui proponevo i miei ascolti. Poco dopo nasceva questo blog. Roberto ricorda questa ricorrenza con questo piccolo post di ringraziamento in cui potete ascoltate “Grazie 1000″ degli 883.

10.000

Piccolo post senza musica per festeggiare le 10.000 visite del blog.

L’autobus (1)

Roberto si cimenta in un’altra fatica letteraria. Prendendo spunto dal suo primo racconto ( feuilleton (1) ), ci descrive le persone che animavano l’autobus preso dal protagonista del suo primo lavoro. Si inizia con l’autista del bus.
L’idea di questo racconto, deriva del bel video “Everybody hurts” dei R.E.M.

BondAge

Post interamente dedicato a 007. Tramite le sigle d’apertura ripercorriamo tutta la storia del mito dell’agente segreto più elegante nonché  munito di licenza d’uccidere.

Il Dentista

Vi racconto com’è il mio dentista. E mi rallegro che non sia come Steve Martin ne “La piccola bottegha degli orrori”.

L’autobus (2)

Seconda puntata e nuovo personaggio: la ragazza che studia. Colonna sonore: Queen con “Innuendo”.

L’autobus (3)

Terza puntata. Questa volta Roberto ci presenta in un colpo solo ben due personaggi: la leader e la gregaria del gruppo di ragazze appena nominate nella seconda puntata del racconto.

Tacabanda!

Esaminiamo il fenomeno dei tacabanda, gli “one man show” quei musicisti che da soli suonano più di uno strumento alla volta. Vediamo l’origine storica del fenomeno e ne vediamo qualche esempio famoso.

La soluzione di un problema

Dopo quasi un anno di ricerca, riesco a trovare un video che io e Roberto ci ricordavamo appena. Nel post potete leggere la storia di come ci sono riuscito.

L’autobus (4)

Ben tre personaggi: una ragazza belissima, un imbranato e un “bel tenebroso”. A loro modo un triangolo, come quello cantato da Renato Zero.

Sensibile

Post dedicato agli Offlaga Disco Pax e al loro impegno politico e alla loro intelligenza.

L’autobus (5)

Quinta puntata del racconto “L’autobus”. Questa volta conosciamo l’uomo sui 50 e i suoi problemi. La colonna sonora è “Moi lolita” di Alizée.

Le dieci migliori canzoni da film

Le 10 migliori canzoni mai apparse nei film secondo l’American Film Institute.

Una nuova stella in cielo

Festeggiamo la nascita di Giacomo! A lui dedico “Father and Son” di  Yusuf Islam quando ancora si chiamava Cat Stevens.

L’autobus (6)

In un autobus si può incontrare chiunque anche un ultrà che porta ancora i segni dell’ultima partita.

Natale! Natale! Natale!

Post dedicato al Natale. E pure io mi trovo in difficoltà sul cosa proporvi, sul cosa regalarvi. Mi salvo, credo, proponendovi Wham!, Capossela, Joan Baez, Bocelli e Tom Waits. Non male come compilation natalizia no?

Fragile

Roberto è stato colpito dalla fragilità e dal forte messaggio di speranza che i bimbi appena nati portano con loro.

Bilancio del primo anno

Sta per teminare il 2008, tempo di bilanci e classifiche per il blog.

Giorni Felici

Roberto fa un tuffo nella pubblicità vintage legata alle feste natalizie appena passate.

Anno 2009 (secondo anno del Blog)

Arachis hypogaea (1)

Roberto Inizia a parlarci della sua passione per i “Bagigi” che in inglese sono i Peanuts: cioè Charlie Brown e compagnia. Iniziamo con i festeggiamenti per l’inizio di un nuovo anno e il mitico gioco delle sedie.

Giù le mani dalla Costituzione

Piccola riflessione sul come la politica, si nutra di se stessa. Il potere aspetta al popolo, come dice la Costituzione e come canta anche John Lennon.

Arachis hypogaea (2)

Continua la scorpacciata di “Bagigi” di Roberto, questa volta incontriamo il pianista del gruppo Schroeder.

Grande Fratello

Intercettazioni e Privacy. Due cose che si devono rivedere, modificare, ridimensionare. Ma la politica lo fa per il nostro bene oppure no? Sembra tutto come nel libro “1984″. Un Grande Fratello che più che velerci bene, ci osserva e controlla.

Ricordando Fabrizio De André

Un riassunto della puntata che Fabio Fazio nel suo programma “Che tempo che fa”  ha dedicato al grande Fabrizio De André. Molti artisti ripropongono alcune canzoni di Faber.

Arachis hypogaea (3)

Ancora i “Bagigi” di Roberto, questa volta incontriamo Piperita Patty. Una forza della natura.

Contaminazione da linguaggio. La contaminazione del linguaggio

Monografia dedicata a Laurie Anderson. Performance-artist americana che ha anche l’invidiabile primato di essere la prima, e per ora unica, artista ufficiale della N.A.S.A.

Arachis hypogaea (4)

Lucy Van Pelt è il “bagigio” che Roberto ci offre questa settimana. È lo psichiatra del gruppo.

Il giorno della memoria

Breve post per non dimenticare le atrocità naziste.

Addio a Mino Reitano

Un ricordo di una grande voce italiana.

I Bambini non fan più ooh

Al festival di Sanremo 2009, Povia si presenta con la canzone “Luca era gay”. La canzone viene criticata aspramente da tutte le associazioni omosex. Grazie alla rivista “Io donna”, si scopre che Povia sembra non aver mantenuto la promessa di devolvere in beneficenza il primo anno dei diritti d’autore della canzone “Quando i bambini fanno ooh”.

Arachis hypogaea (5)

Altro “bagigio” da Roberto: Linus Van Pelt e la sua copertina. Il fratello di Lucy, forse il bimbo più sognatore di tutti i Peanuts.

Musica del mondo

La musica del mondo, la world music, cioè il riproporre musiche di altri popoli in salsa pop-rock-tecno. Una piccola analisi grazie a due gruppi: Deep Forest e Sacred Spirit.

Arachis hypogaea (6)

Altro “bagigio” da Roberto. Questa volta, per dirla alla Piperita Patty, è di scena quel bimbo strano col naso grosso. È discena il cagnolino Snoopy.

Stretti stretti alla capoccia. Risolto il mistero!

Forse ho un po’ esagerato a chiamarlo mistero, ma di certo quella filastroca alla fine della puntata su De André andava chiarita. Ci sono riuscito grazie alla disponibilità delle persone al “Centro studi su Fabrizio De André” e della “Fondazione De André”.

Eluana Englaro

Un post didicato ad Eluana, al suo diritto di vita e di morte.

Arachis hypogaea (7)

E dire che i “bagigi” di Roberto, mi sembravano finiti! Invece ne manca ancora uno! Charlie Brown!

La danzatrice e gli invisibili

Partendo da una gaffe di Berlusconi, vi invito a riflettere sui desaparecidos.

Arachis hypogaea (8)

L’ultimo post, l’ultima “striscia”, di Roberto sui Peanuts è riservata al loro grande disegnatore: Charles Monroe Schulz. L’uomo che li ha disegnati per cinquantanni, praticamente sino alla propria morte.

six, six, sei (1)

Roberto inizia un viaggio nel mondo del rugby e nel sei Nazioni. Partiamo con la nazionale Inglese e il suo inno “God save the Queen”.

L’importanza di chiamarsi Luca

Storia poco seria del nome Luca, da Raffaella Carrà a Povia.

Ancora un po’ “Da solo”

Ancora Vinicio Capossela, qui con il simpaticissimo video “Una giornata perfetta”

six, six, sei (2)

Seconda puntata con il sei Nazioni. Questa volta ci scontriamo con la nazionale del Galles.

L’amore è una cosa meravigliosa…o no?

Traendo spunto da SpundBlog ascoltiamo varie interpretazioni di “Love will tear us apart” dei Joy Division. Voi quale preferite?

six, six, sei (3)

Terza puntata con il sei Nazioni. Questa volta ci scontriamo con la nazionale della Francia.

six, six, sei (4)

Quarta puntata con il sei Nazioni. Questa volta ci scontriamo con la nazionale della Scozia.

Carrellata veloce sul nostro prossimo futuro

Un giornata nel nostro futuro, pieno di leggi anti internet e anti blog? speriamo di no!

La fine di AN

Una breve riflessione su AN che ha scelto di sciogliersi nell’acqua privatizzata del PDL. Trovo che la canzone “Il conformista” di Giorgio Gaber vada piuttosto bene…

six, six, sei (5)

Mentre l’Italia mada giù un’altra figuraccia usando l’ennesimo cucchiaio di legno, l’Irlanda vince il Sei Nazioni. Grazie a questa vittoria, l’Irlanda si merita il video del suo inno nazionale e uno speciale: U2 “Sunday Bloody Sunday”

six, six, sei, sé, sia, c’hwec’h (6)

Ultimo incontro con il Sei Nazioni. Come “nazione ospitante” l’ultimo inno è proprio il nostro, quello italiano. Buon ascolto. Tra l’altro trovate tutto il testo di “Fratelli d’Italia”, che in realtà si intitola “Il canto degli Italiani”.

Curiosità

Un po’ di curiosità l’ultimo Festival di Sanremo, ce le ha lasciate. Vediamo le due più grandi, cioè i cambiatissimi Afterhours e la “cusiorissima” Arisa. Che con una sola canzone è già diventata un tormentone!

Una nuova voce tra i suoni

Vi invito ad ascoltare una nuova proposta: Sofia Cresti. Una voce interessante nel panorama dei suoi italiani.

Bird

Incontro con un Grande del Jazz: Charlie Parker, detto Bird. Il tutto partendo da un video dei Sparks.

Made in Japan (1)

Un progetto che tutti attendavate. Quello che tutti ci avevate chiesto e richeisto…beh, forse sto esagerando un po’, ma Roberto ha iniziato a parlare dei mitici Anime! I Cartoni Animati Giapponesi! Iniziamo con Goldrake. Da non perdere la sigla inizale cantata da Alessio Caraturo.

The Hi De Ho Man!

Altro incontro con una grande stella del Jazz: Cab Calloway, famoso per la sua “Minnie the Moocher” che, grazie al suo genere scat, gli valse il soprannome che da il titolo all’articolo.

made in japan (2)

Seconda puntata del mega progetto di Roberto. I Robottoni di quando eravamo bambini. Questa volta sono di scena i “fratelli” Mazinga!

Lavoratoriiii?

Post “politico” dedicato alla festa del Primo Maggio. Vi propongo l’ascolto di Contessa di Paolo Pietrangeli.

made in japan (3)

Terza puntata della riscoperta dei robottoni giapponesi. Qusta volta è il turno di Jeeg Robot d’Acciaio. Per quanto ne so, l’unico difensore dell’umanità che usava le calamite…ma potrei sempre sbagliarmi!

Il Duca dello Swing

Un intero post dedicato a Duke Ellington e alla sua grande musica.

made in japan (4)

Continua la riscoperta dei robottoni giapponesi. Quarta puntata e Daitarn III (o Daitarn 3). C’è anche un video sorpresa, il doppiatore italiano di Aran Banjo.

Futurismi

Post dedicato al movimento Futurista affiancandone le idee con le musiche dei Kraftwerk.

made in japan (5)

Roberto cambia la formula del suo “made in japan”. Questa volta non parla di robottoni, ma di Starzinger e scopriamo che centra anche la Letteratura con la L maiuscola.

made in japan (6)

Il buon Roberto questa volta ci parla di corpi robotici. Signori in carrozza è in partenza il Galaxy Express 999.

Al concerto della PFM

Piccolo resoconto del concerto della PFM a cui abbiamo partecipato.

Banda .25

Incontriamo nuovamente la Banda Osiris. Il pretesto è la loro esibizione a cui ho assistito.

made in japan (7)

Settima puntata e questa volta Roberto ci parla di pirati, anzi del Pirata spaziale più famoso di tutti. Ci parla di Capitan Harlock.

A tutti coloro che hanno combattuto in Normandia

Un sentito ricordo dedicato alle persone che ci hanno permesso di essere liberi oggi.

Colonna di un sistema

Piccolo appello al voto! Questo ci permette di sentire una divertente ed intelligente canzone del rapper italiano Frankie Hi-NRG MC.

Sofia Cresti: Il primo video

Di lei ho già parlato un po’ in un altro Post. Ora è giunto il momento del suo primo “video” su YouTube. Godetevelo!

made in japan (8)

Ottava puntata delle “scorribande” di Roberto nel mondo degli anime giapponesi. Questa volta parlaimo di 2000 anni storia, parliamo di sette stelle nel petto, parliamo di Ken il guerriero.

25 anni fa…

Post dedicato al Tetris. Un giochino per computer nato 25 anni fa, innocente ma che a lungo andare può causare “qualche effetto indesiderato”.

Il leone del deserto

Piccola cartolina in occasione della prima visita di Muammar Gheddafi al nostro Paese.

made in japan(9)

Nona puntata dei cartoons raccontati da Roberto. Questa volta parliamo di catch e incontriamo l’Uomo Tigre. Un “eroe” che è anche esistito veramente.

Un gelato a Malaga

Post monografico su Fred Bongusto. Vi presento i più grandi sucessi della sua lunga carriera: più di 50 anni!

made in japan (10)

Decima settimana per il made in japan. Questa volta Roberto ci presenta l’ultimo discendente della stirpe dei ladri gentiluomo. Ci parla di Lupin III. C’è posto anche per una citazione di Totò e Aldo Fabrizzi, in una scaramuccia tra guardie e ladri.

Addio a Michael Jackson

Personaggio tanto discusso quanto grande interprete di canzoni di successo. Un piccolo ricordo di Michael Jackson.

made in japan (11)

Se siete dei cartoni animati, state attenti ai portafogli: Roberto questa settimana ci parla di Occhi di gatto.

Una mano d’aiuto

Breve raccolta di canzoni di beneficenza, da “We are the world” fino alla recente “Domani 21 aprile 2009″.

Miles’ blue

Monografica dedicata al grande Miles Davis. Il genio del blues.

made in japan (12)

Se vi piace la pallavolo, questo post di Roberto fa per voi. Si parla di Mimì Ayuhara e le ragazze della pallavolo.

made in japan (13)

Continuiamo con gli sport, questa settimana tocca al calcio e a Holly e Benji.

Il venerdì italiano

Post monografico dedicato a Sergio Caputo. Riascoltiamo i suoi successi da “Sabato italiano” per riscoprire un blues allegro e divertente.

Una vita di diamanti

Post monografico dedicato alle rilassanti sonorità dei Sade e alla bellezza della loro cantante, Sade Adu.

made in japan (14)

Roberto fa una incursione in Francia per incontrare una donzella con la spada. Lady Oscar.

Il blue che visse due volte

Monografia di quella che forse è la band italiana più innovativa degli ultimi anni: i Bluvertigo.

made in japan (15)

Roberto evidentemente si trova bene in Francia e ci rimane per presentarci un’altra donzella con la spada che risponde al suggestivo nome de “Il tulipano nero”.

5000 Gradi

5000 Gradi, la temperatura del sole, la stessa misurata a Hiroshima quando vi esplose la bomba atomica. Un post dedicato a quella crudeltà.

made in japan (16)

Roberto deve avere una predilezione per le spade, tanto che in questo post si confronta niente meno che con Re Artù in persona e la sua spada. Il cartone che ci presenta è “La spada di King Arthur”

Ferragosto

Ferragosto, periodo di ferie, caldo, code…e purtroppo non solo. Post dedicato a tutti quelli che si riconoscono nella canzone di Bruno Martino “Estate” di cui propongo alcune versioni.

made in japan (17)

Roberto fa un viaggio nell’antica Grecia per scoprire se dei si nasce o si diventa. La risposta ce la fornisce Pollon.

Lo strano effetto del caldo sulla psiche umana

Il caldo, si sa, influisce sulla mente dell’uomo. Questo post è la prova che pure io non sono immune ai suoi effetti. Cosa mi ha spinto a pubblicare “Il tango della Ronda”? E cosa ha spinto il cantante a cantarla? In entrambi i casi sicuramente centra il caldo!

made in japan (18)

Roberto ci porta in un mondo fantastico. Nel fantastico mondo di Paul!

147 Milioni di euri

Post dedicato al vincitore dei 147 milioni del SuperEnalotto, augurandogli di non vivere le disavventure di Lino Banfi nel film “Al bar dello sport” e  ricordandogli le cose semplici con “Mille lire al mese”.

made in japan (19)

Magia e un tocco sexy sono le caratteristiche di “Bia la sfida della magia” e Roberto certo non si tira indietro dal raccontarci tutto.

made in japan(20)

Roberto ci porta a fare due passi all’area aperta e in alta montagna. I luoghi ideali per incontrare la piccola Heidi.

E dopo Agosto…

Un post che analizzala la magia del mese di Settembre. Ascoltiamo “Equinox” di Jean Michel Jarre e  “Impressioni di settembre” della PFM anche nella versione di Franco Battiato.

Allegriaaa!

Post di addio al grande Mike Bongiorno.

Alta finanza. Bassa magia

Le banche di oggi, sono la personificazione dell’alta finanza oppure vivono di bassi trucchi di magia?

prima ombra, poi … luce

Post dedicato all’undici settembre. La data che ha cambiato la nostra storia recente. Roberto lo ricorda scegliendo il toccante episodio diretto da Sean Penn del film “11 Settembre 2001″.

Merda d’artista?

Antonacci ci regala la sua ultima fatica. Forse era meglio di no…

made in japan (21)

Roberto ci parla di uno dei cartoni più tristi di sempre, “Dolce Remì”. Trovatello venduto ad un artista girovago, non credo serva aggiungere altro.

Addio a Wess

Post dedicato alla memoria di Wess.

…e sono 60!

Tantissimi auguri a Bruce Springsteen. Ce ne fossero di sessantenni così!

made in japan (22)

Roberto ci racconta la storia di un bimbo e del suo cane, “Belle e Sébastien”.

I diversi

Post dedicato ai diversi, ai queer che di recente sono stati oggetto di attacchi discriminatori. Ascoltiamo Boy George, Elton John e i Queen.

Ricordi da buttare

Risistemando i vecchi libri e appunti, vengo assalito da una marea di ricordi. Alcuni mi riportano al disco di Battiato Fleurs.

A gentile richiesta (1)

In un precedente post, un nostro lettore che si firma Hanna & Barbera, ha richiesto di veder alcuni catoons in particolare; Roberto non si è certo tirato indietro! Iniziamo con Vickye il vichingo.

A gentile richiesta (2)

Roberto esaudisce la seconda richiesta del lettore Hanna & Barbera. Questa volta è di scena un gatto che sa vivere, uno dell’alta società. È di scena Top Cat.

Difficile incontro al confine italo-bulgaro

Elio e le storie tese incontrano degli emissari bulgari al confine tra la nostra nazione e la loro per uno scambio di “ostaggi” musicali.

Un folletto tra i minatori

Post monografico dedicato a Simone Cristicchi. Partiamo dalla sua famosissima canzone “Vorrei cantare come Biagio” per arrivare ai suoi ultimi lavori con i minatori.

A gentile richiesta (3)

Terza richiesta avanzata e prontamente esaudita da Roberto. Questa volta ci parla di un cane blue Braccobaldo Bau.

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