Ed eccoci ad un altro venerdì ed ad un’altra proposta d’ascolto.

Questa volta cambiamo proposta.
Non vi propongo più una singola canzone in molte versioni, ma vi propongo uno strumento che per la musica ha significato una innovazione epocale.

Il pianoforte.


Iniziamo con Stefano Bollani Maple Leaf Rag

(Nota personale: io l’ho visto in diretta nazionale alle 2 di notte circa…
I programmi di Arbore, qui si tratta dell’ultimo, Speciale per me ovvero meno siamo meglio stiamo, i programmi di Arbore, dicevo,
li vediamo in pochi:io, i lupi mannari e qualche metronotte)

ho paura di aver iniziato con un bel mattoncino!
rimediamo subito e per farlo andiamo a ripescare un pezzo del grande Renato Carosone,
(se non lo conoscete, impossibile!, vi consiglio:Tu vuò fa l’ americano)

il pezzo in questione è Pianofortissimo qui di seguito l’interpretazione del sempre bravo Bollani.

(Nota personale: ricordate la pubblicità del gioco del lotto? quella fatta dal simpatico Lello Arena?
La musica di sottofondo era proprio questo pezzo nel versione originale.
Ho avuto la fortuna di sentire e vedere questo brano eseguito da Carosone in un uno speciale di RaiTre.
Ho ancora impressa la naturalità con cui si gira verso la telecamera e sorride mentre le mani danzano sulla tastiera.)

e concludiamo con un altro grande Giovanni Allevi.
Per lui una persona che ha assistito ad un suo spettacolo, ha lasciato la frase “Grazie a lei oggi ho capito il vero significato del termine “pianoforte” ”
Qui è a Che tempo che fa, ed interpreta Jazzmatic, alla fine del brano c’è l’intervista

(NOTA 20080504: Il video con l’intervista è stato tolto da youtube. Lo sostituisco con una interpretazione dal vivo)

(Nota personale: fantastico, ho scoperto questo pianista grazie al programma Parla con me, condotto da Serena Dandini.
Oltre alla bravura m’è piaciuto il fatto che: è vissuto per un anno mangiando solo pasta asciutta e tonno! ^_^
Un segno che è un vero genio!)

Sempre di Allevi vi segnalo anche: L’orologio degli dei

(Nota personale: pezzo stupendo che riunisce anche l’altro mio amore, l’orologeria, in alcuni passaggi risentendo il ticchettio dei miei orologi 😥
)

Ma spazziamo via ogni piccola amarezza uscendo un po’ dal seminato.
Ascoltiamo Irene Grandi, uno dei sorrisi più belli della musica italiana:
(2008-02-12 purtroppo il video è stato rimosso da youtube. Si trattava di Irene Grandi che cantava una poesia di Fosco Maraini accompagnata al piano da Stefano Bollani)
il video purtroppo è fuori sinc
(Nota personale: Fosco Maraini è l’auto della poesia metasemantica Il Lonfo. Poesia recitata anche da Gigi Proietti.
Il Lonfo
sempre da Renzo Arbore e sempre alle 2 di notte!
Credo che si sia capito che dormo poco! ^_^ )

Al prossimo Venerdì e al prossimo ascolto.