Vi ricordate quante volte le nostre mamme ci hanno detto di non fare tardi?

Quante volte, amici, colleghi, parenti si sono raccomandati con noi di essere puntuali? Di prepararci per tempo? Di non mancare a questo o quel appuntamento?

Vi siete mai chiesti perché?

Come sempre la risposta è ovvia, per il nostro bene. Già ma cos’è il nostro bene?

Ad esempio. Al momento di scrivere, oggi venerdì 2008-04-18 cosa sarebbe successo se non avessi fatto tardi?

  1. Se non avessi fatto tardi: non avrei pubblicato per tempo il post sui “Telefoni bianchi”
  2. Se non avessi fatto tardi: non avendo pubblica quel post, il blog non avrebbe segnato il nuovo record di contatti in giorno: ben 61
  3. Se non avessi fatto tardi: non sarei rincasato con un certo collega che mi aveva assicurato: usciamo alle 17:00 in punto. Alle 18.15 eravamo ancora sul posto di lavoro.
  4. Se non avessi fatto tardi: non avrei avuto un’ora di tempo per passeggiare col collega del punto 3
  5. Se non avessi fatto tardi: non avrei rivisto A., sempre così bella, alta ed elegante.

(Nota personale: Già, se non avessi fatto tardi non l’avrei rivista…e non è detto che non sia un bene.)

“La descrizione di un attimo” dei Tiromancino. Il gruppo pop-rock romano fondato da Federico Zampaglione.

Il video de “La descrizione di un attimo” è molto interessante. Primo: c’è la bella e brava Paola Cortellesi, una dei pochi comici donna in giro. Secondo: c’è il bravo Valerio Mastandrea, il cui unico difetto che gli riconosco è quello di tifare per la squadra sbagliata. Terzo: il video è scritto e diretto da Frankie HI-NRG MC. Cantante rap italiano le cui canzoni non sono mai banali! Quarto: ha vinto un premio come miglior video.

Quelli di voi che ascoltano le mamme e non fanno tardi la sera, probabilmente non hanno mai visto i grandi Sandra & Raimondo all’opera: ormai i loro storici sketch comici sono appannaggio dei soli metronotte.

Il video di “La descrizione di un attimo” è infatti ispirato alle sigle di chiusura di loro programmi.

Piccolo preambolo. Con quella del programma “Tante scuse” del 1974, viene introdotta una particolarità: gli intermezzi comici che contiene, fanno in modo che non termini mai nello stesso modo.

In quella di “Tante scuse” a farne le spese è il quartetto de I Ricchi e Poveri, che vengono schiacciati, incendiati e quant’altro dal duo Vianello Mondaini.

L’idea viene riproposta nei due programmi successivi “(Di nuovo) Tante scuse” (1976) e “Noi… no” (1977). E proprio a queste due sigle si rifà il video dei Tiromancino. Qui potete vedere le tre sigle in successione.

(Nota personale: ma quanto era bella Angela, la moretta de I Ricchi e poveri? e Franco senza baffi? e che dire del biondo Angelo e di Marina? non vi ricordano un po’ gli ABBA ?)

Titoli delle sigle: “Non pensarci più” trasmissione “Tante scuse”, “Coriandoli su di noi” trasmissione “(Di nuovo) Tante scuse”, “Ma quant’è forte Tarzan” trasmissione “Noi… no”. Le prime due cantate da I Ricchi e Poveri, l’ultima da Sandra Mondaini.

Mentre qui potete vedere un po’ di brutte figure di Vianello-Tarzan

(Nota personale: il programma era per metà a colori e per metà in bianco e nero. Tutti i balletti erano a colori, mentre gli sketch erano in bianco e nero. Questo sia per sottolineare la maggior serietà di quest’ultimi(!) sia perché era imposto dalla RAI: solo il programma del sabato sera doveva essere interamente a colori!)

Tornando ai Tiromancino.

Il brano “La descrizione di un attimo” fa parte del loro quinto album dal titolo omonimo (anno 2000), che è poi quello che li ha resi famosi. Nello stesso album è presente anche “Due destini” che fa da colonna sonora al film “Le fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek:

Due anni dopo, 2002, viene pubblicato l’album della completa maturità del gruppo “In continuo movimento” che contiene il brano “Per me è importante”:

Anno 2004 esce “Illusioni parallele” che contiene “Imparare dal Vento”

e il brano più divertente, in termini di video, “Amore impossibile”

(Nota personale: Due parole su Diabolik. Fumetto tutto italiano creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani. Ladro spietato, uccide chi si intromette tra lui e l’oggetto che vuole rubare. I ricavati delle rapine servono ad assicurare una vita agiata a lui e alla sua compagna, la bella Eva Kant. L’auto che guida è una Jaguar modello E-Type del 1961. Per la pubblicazione del fumetto fu adottato un formato nuovo, usato solamente per lui.)

Anno 2007 esce “L’alba di domani”, contenente tutte le musiche del film diretto da Zampaglione “Nero bifamiliare”

Nel 2008 partecipano al Festival di Sanremo con il brano “Il rubacuori”

e pubblicano l’album dal vivo “Il suono dei chilometri”.

Beh…come sempre, ho fatto un po’ tardi.

Al prossimo venerdì.

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