Tra le varie cose che amo, ci sono i B-Movie. Quei film che Italia Uno ci trasmette d’estate, in seconda o terza serata, sicura che li guarderemo perché fa troppo caldo per dormire.

E così, prendendo spunto da questi film, di cui vorrei ricordare Capolavori come “L’attacco dei pomodori assassini” o “Plan 9 from outer space“, dato che mi trovo a scrivere un altro post sui ricordi, su quello che ti ritorna alla mente una volta che inizi a navigare o che ti succede qualcosa, ho pensato bene intitolare il post come se fosse la seconda parte di un B-Movie. Naturalmente il capolavoro vero del grande Fellini non centra nulla!

Come forse non centra nulla il primo video che mi frulla in mente da un po’ di tempo, Johnny Clegg & Savuka “Cruel, Crazy And Beautiful World”

(Nota personale: a distanza di anni, mi impressiona molto la partita a scacchi degli avvoltoi. Loro giocano ed aerei e grattacieli esplodono. Al giorno d’oggi ti torna subito alla mente l’11 settembre)

La canzone riporta come dedica:

“For my son and all the children of his generation who will have to deal wilh all that my generalion has bequeathed to the 21st century”

cioè

“A mio figlio e a tutti i bambini della sua generazione che dovranno fare i conti con tutto quello che la mia generazione ha lasciato in eredità al 21esimo secolo”

e con una dedica così c’è poco da rimanere tranquilli!

Riporto il testo della canzone che è molto toccante:

You have to wash with the crocodile in the river
You have to swim with the sharks in the sea
You have to live with the crooked politician
Trust those things that you can never see
Ayeye ayeye jesse mfana (jesse boy) ayeye ayeye

You got to trust your lover when you go away
Keep on believing that tomorrow brings a better day
Sometimes you will smile while you’re crying inside
And just once you will turn away while the truth is shining bright
Ayeye ayeye Jesse mfana (Jesse boy) ayeye ayeye

Chorus :
It’s a cruel crazy beautiful world
Every time you wake up I hope it’s under a blue sky
It’s a cruel crazy beautiful world
One day when you wake up I will have to say goodbye
Goodbye — It’s your world so live in it!

Beyond the door, strange cruel beautiful years lie waiting for you
It kills me to know you won’t escape loneliness,
Maybe you lose hope too
Ayeye ayeye jesse mfana ayeye ayeye

Chorus :
It’s a cruel crazy beautiful world
Every time you wake up I hope it’s under a blue sky
It’s a cruel crazy beautiful world
One day when you wake up I will have to say goodbye
Goodbye — It’s your world so live in it!

When I feel your small body close to mine
I feel weak and strong at the same time
So few years to give you wings to fly
Show you the stars to guide your ship by

Chorus :
It’s a cruel crazy beautiful world
Every time you wake up I hope it’s under a blue sky
It’s a cruel crazy beautiful world
One day when you wake up I will have to say goodbye
Goodbye — It’s your world so live in it!

It’s your world so live in it

Mi permetto di tradurre la parte del coro:

è un crudele pazzo bellissimo mondo
ogni volta che ti svegli spero sia sotto un cielo blu
è un crudele pazzo bellissimo mondo
Un giorno quando ti sveglierai Io dovrò dirti addio
Addio — è il tuo mondo quindi vivici!

(Nota personale: toccante quel un giorno ti sveglierai e io, che sono tuo padre, dovrò dirti addio, perché sei diventato grande oppure perché la mia vita finisce)

Andate a visitare il sito di Johnny Clegg, qui, molto carino e con dei forti richiami a quella che possiamo definire la sua seconda terra, l’Africa. Anche se nato in Inghilterra ha vissuto, praticamente da sempre in Zimbabwe.

Video cartoon…sarà perché ad un certo punto c’è una rapina…ma mi torna alla mente: George Thorogood & The Destroyers “Get A Haircut”

(Nota personale: non ve l’hanno mai detto? ma proprio mai? non ci credo! e allora ve lo dico io! Tagliati i capelli e va a lavorare!)

L’avete visto? Nel video c’è lui! Il Re, The King Elvis!

E questo mi fa ricordare che nel primissimo post citavo Elvis, e mi fa ricordare anche i Dread Zeppelin “Your time is gona come”

(Nota personale: magari la prossima volta accendiamo tutti i microfoni e lavoriamo un po’ col mixer)

Prendete The King, prendere i Led Zeppelin mischiate il tutto e aggiungete una spruzzatina di di crema giamaicana e otterrete i Dread Zeppelin. Il loro sito è visitabile qui.

Qualcuno a pronunciato la parola Giamaica? Terra di uno dei migliori caffè del mondo il Jamaican Blue Mountain!

L’ho assaggiato e ve lo consiglio, è un po’ caro, ma ne vale la pena!

Intanto gustatevi questo: Shinehead “Jamaican in New York”

(Nota personale: video pazzerello e colorato. Divertente!)

dopo questa cover, non può mancare l’originale. Sting “Englishman in New York”

(Nota personale: Adoro questa canzone! e chi mi conosce di persona, sa che sono anglofilo convinto!)

Quelle inquadrature dei piedi a mezz’aria in “Jamaican in New York”, li ritrovo qui, queste sono le teste parlanti: Talking Heads “Burning Down the House”

mentre le impressioni dei visi mi ricordano Godley & Creme “Cry”

(Nota personale: nel video ci sono anche i due cantanti…sì ma quali sono?)

mentre completamente slegato da tutto il resto i Living in a Box con “Living in a Box”

(Nota personale: Che forse andava bene anche per il post sulla persistenza della memoria)

Al prossimo venerdì!

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