Adesso sono rimasti due vizi capitali, se tirate ad indovinare avete il 50% di possibilità per indovinare di cosa vi parlerò questa settimana, quindi provateci:

Il tema di oggi è la LUSSURIA, quindi “mettete a letto i bambini” 😉 .

Iniziamo come di consueto con la definizione del De Mauro:
LUSSURIA: desiderio smodato di soddisfare i piaceri sessuali.

Quindi si tratta di un vizio che colpisce chi si dedica troppo, sia mentalmente che fisicamente a tutto ciò che riguarda l’erotismo e l’attività sessuale.

Spesso vi racconto che rapporto ho con i vizi capitali dei quali vado a parlare, ma questa volta NO, SONO AFFARI MIEI ! ;-P

Voglio invece proporvi un “aforisma” che ho letto da qualche parte, (ma del quale non ricordo l’autore): “Sposarsi solo per fare del sesso è come acquistare una compagnia aerea solo per mangiare le noccioline gratis“.

Credo che sia uno spunto di riflessione interessante per chi e’ in procinto di sposarsi (oppure di acquistare una compagnia aerea).

Ma passiamo al video di questa settimana, ci sono molti brani caratterizzati da una matrice erotica più o meno evidente, ma uno più di tutti mi ha sempre comunicato una sensazione di “proibito” e si tratta di “Je t’aime moi non plus” di Serge Gainsburg :

Il brano è stato composto come colonna sonora del film omonimo per la regia dello stesso Serge Gainsburg. Se dal punto di vista della censura la canzone ed il film hanno avuto un destino simile (il film censurato perchè trattava tematiche omosessuali, la canzone perchè il testo comprende anche gemiti sessuali) dal punto di vista del successo le cose sono andate diversamente perchè il film è stato sostanzialmente dimenticato, mentre la canzone gode ancora di un discreto successo.

Cosa dire dell’interpretazione della cantante nel video che ho proposto? se non che è degna di competere con Meg Rayan in “Harry ti presento Sally“:

Adesso vi consiglio di farvi una doccia fredda e di ritornare fra una settimana per il prossimo articolo.

Ciao a tutti.

Roberto