Ormai credo che tutti sapiate quanto impazzisco per le auto.

Adesso sono un po’ rinsavito, ma sino a non molto tempo fa, riuscivo a citare in ordine cronologico tutti i modelli prodotti dalla Lamborghini. Compresi la Espada, la Islero e la Urraco che sicuramente non conoscete. Per non parlare della nuovissima Estoque.

Ed è un peccato.

Quello che forse non sapete è che sono un grande, grandissimo appassionato di una trasmissione inglese che parla di auto. La stessa che da il titolo a questo post: Top Gear.

Per quelli che non la conoscono, Top Gear è un programma della BBC condotto da 4 personaggi…beh per presentarveli guardate questo video, e ditemi se non sono matti!

(Nota personale: giusto per dimostrare che non scherzo quando dico che sono un appassionato di auto. The Stig, il misterioso pilota vestito di bianco di cui non si conosce la vera identità, guida una Koenigsegg. “Dr Power” giuda una Ariel Atom, una bi-posto col motore di una moto, leggerissima e praticamente non ha carozzeria. “Hamster” gioca a pallone con una Toyota mentre “Captain Slow” conduce una TVR modello Tuscan.)

La musica di sottofondo ci permette di ricordare l’attore Christopher Reeve.

Tra le tante pazzie che hanno combinato quelli di Top Gear, c’è quella di pubblicare ben due CD di musica “ottima per guidare”. Cioè quella musica che “funziona” solo in auto.

Certamente ora vi attendete che la riproposta di quelle canzoni. E infatti sbagliate!

Credo sia più divertente descrivere in musica le macchine di quelli che conosco e le sensazioni che possono trasmettere a me o a loro.

Con falsa modestia, inizio con la mia Rover 45. Essendo inglese ed essendo ormai fuori produzione da diversi anni, dato che la casa è fallita, mi pare giusto omaggiarla con l’inno della sua nazione. “God save the Queen” nella versione dei Sex Pistol.

(Nota personale: eh, sì, per te non c’è futuro…purtroppo…)

E anche se la mia Rover è diesel non è per nulla pacioccona e questo rock le si addice abbastanza bene…almeno per me è così.

Un mio collega giuda una Alfa 147, un’auto che io descrivo sempre come incidentata per lo strano “frontale” che propone. Auto descritta bene da Jive Bombers “Bad Boy”

Insomma un ragazzo cattivo…che non fa del male a nessuno.

Un altro collega aveva una Honda Civic Type-R. Un’auto che quando ci salivi ti ipnotizzava per sportività e prestazioni. “Unchain My Heart” del grande Ray Charles.

Inoltre il coretto mi ricordo molto il motore in piena accelerazione, ok forse il motore era un po’ più basso.

Gli “alfisti” dalle mie parte si sprecano, un altro ha un Duetto. La macchina da guidare con la cappotta giù come Dustin Hoffman ne “Il Laureato” anche se sta venendo giù il diluvio universale. E come la Mrs. Robinson di quel film la macchina può ancora insegnare qualcosa. Simon & Garfunkel “Mrs. Robinson”

Ad un’amica che frequenta questo blog, in questi giorni è arrivata una FIAT 500 rossa fiammante. E son sicuro che, almeno per lei, questa canzone la descrive perfettamente: Fine Young Cannibals “She drive me crazy”.

Vero che ti fa impazzire?

Una persona a cui sono molto vicino ha una Mercedes…nera…molto grossa. Ogni volta che ci salgo, specialmente dietro, mi sento come uno dei Soprano! Alabama 3, “Soprano”

OK, mi fermo qua…per ora. Magari in futuro riprendiamo la lista.

Che dire…qualunque sia la vostra macchina, sicuramente quando l’avete scelta la musica che la descriveva non poteva essere che “Wicked Game” di Chris Isaack.

Due cose strane delle auto?

Le donne danno un nome alle loro macchine. Ho conosciuto un’addetta alle pulizie che possedeva un’auto di nome Margherita.

Mentre noi maschietti…come dire…siamo un po’ più “esaltati”. Fin da piccoli.

Bimbo davanti ad una Lamborghini Gallardo

Al prossimo venerdì.

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