Edwige Fenech, è stata per molti di noi trentenni un ideale. Una donna bellissima che mostrava le sue grazie in film scollacciati, che a distanza di tempo sono diventati dei classici.

Tra i film interpretati c’è il ciclo della poliziotta, quello della dottoressa militare, quello dell’insegnante e vari film come “La pretora” e un film in cui si sfiora l’incesto “Grazie…nonna”.

In quest’ultimo film, Edwige, è la seconda bellissima e giovane moglie del nonno di Carletto e si occuperà della sua formazione sia sentimentale che erotica.

Carletto è interpretato da Giuseppe Valerio Fioravanti, detto Giusva. Qualche anno dopo incontrerà Francesca Mambro.

La loro storia fa parte della storia d’Italia. Offlaga Disco Pax “Sensibile”

Abbastanza strani questi Offlaga.
Molto politici. Scrivono canzoni legate alla loro infanzia, ai loro ricordi: intelligenti scuse per parlare di come il mondo del socialismo non esista più. Al loro attivo hanno due dischi.

“Socialismo tascabile”, del 2005, già il nome è una presa di posizione. Io ci vedo una denuncia del come la politica sia diventata un nulla, un qualcosa che qualcuno può racchiudere in un bignami e portarsi a presso.

Già in questo primo lavoro è presente la vena autobiografica come in “Kappler”

o in “Robespierre”

(Nota personale: “il toblerone…qualcuno sa perché” per saperlo si deve ascoltare “Cioccolato IACP”, canzone del secondo disco, in cui una ragazza si concede per un pezzo di cioccolato. Naturalmente nella canzone non si usano mezzi termini per descrivere il rapporto orale che ne nasce, ne la triste fine che farà la ragazza)

Mentre la parte politica la si può vedere accennata in “Tatranky”, pezzo in cui il “clone marxista” del wafer diventa simbolo del declino definitivo degli ideali della sinistra:

o come in “Piccola Pietroburgo”, in cui si parla della singolarità del paese in cui è nata Orietta Berti

Nel 2008 esce il loro secondo lavoro: “Bachelite”.

I pezzi sono sempre autobiografici come l’interessante “Ventrale”, dedicata al saltatore ventralista Vladimir Ilyich Jaščenko

(Nota personale: non so voi, ma fa una certa emozione vedere un salto ventrale. Per quello che mi riguarda quello visto in questo video è l’unico che abbia mai visto. Da quello che sono riuscito a trovare in giro, l’attuale record del mondo in salto in alto è di 2 metri e 45, “solo” 10 centimetri in più del salto di Vladimir.)

o come il citato “Cioccolato IACP”, o come “Lungimiranza”, in cui non si risparmiano velate critiche al sistema quel “il partito? non pervenuto” del finale:

(Nota personale: si dice che il fonico a cui si fa riferimento sia Luciano Ligabue)

La parte politica del disco è espressa appieno da quel “Sensibile” che ci fa capire anche un pezzo uscito sul numero di metà ottobre della rivista Gente. Si parlava di Francesca Mambro, del fatto che è uscita dal carcere come molti esponenti delle Brigate Rosse prima di lei.

La cosa mi ha fatto star particolarmente male, non tanto perché mette assieme destra e sinistra sovversiva, quanto perché ho pensato ai parenti delle vittime che quelle “persone” hanno ucciso.

Ormai Natale si avvicina, se questo pezzo vi ha incuriosito, provate uno dei dischi degli Offlaga.

Al prossimo venerdì.

Si ringrazia Andrea D.G. per avermi fatto conoscere gli Offlaga. Sì Andrea, anche se ti prendo in giro dicendo che sono un gruppo RAP mi piacciono perché fanno riflettere.

Ah, mi hai salutato tua cugina? ^_^

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