“E così viene natale”, cantava qualche anno fa Adelmo e i suoi Sorapis, cioè Zucchero (chitarra piano e voce), Maurizio Vandelli (chitarre, Hammond, percussioni e voce), Dodi Battaglia (chitarra e voce), Fio Zanotti (fisarmonica, tastiere e voce), Umbi Maggi (basso) e  Michele Torpedine (batteria).

Oggi il tormentone sembra essere il “Natale! Natale! Natale!” del Dr. House mentre cerca il regalo da farci.

E un po’ lo capisco! Cosa scrivere in questo Post? Le solite “banalità” e ricadere nel riproporre i soliti Wham! con “Last Christmas”

MA l’ho fatto lo scorso natale!

(Nota personale: spero si sia capita la battuta)

Oppure solleticarvi con un qualcosa di più raffinato come l’interpretazione di “Silent Nigth” di Joan Baez.

(Nota personale: voce incredibile! Prima o poi scriverò qualcosa su di lei. Devo!)

Oppure proporvi una canzone tradizionale, della nostra tradizione, magari cantata da una delle nostre più belle voci, ad esempio “Adeste Fideles” nell’interpretazione di Andrea Bocelli

Potrei proporvi un pezzo dal vivo! Vinicio Capossela con “Santo Nicola è arrivato in città”

(Nota personale: come sapete il famoso Santa Claus, Babbo Natale, non è altro il nostro Santo Nicola che “ha trovato fortuna all’estero”)

Certo che San Nicola deve essere molto simpatico a Vinicio. Nel suo ultimo lavoro, “Da solo” è presente “Sante Nicola”

Forse è perfetta come canzone natalizia…ma magari potrei invitarvi a riflettere con una canzone molto meno convenzionale. Una di quelle che non conosce quasi nessuno, vuoi per il tema che tratta, vuoi perché cantata da un altro non avrebbe lo stesso sapore. Tom Waits, “Christmas Card From a Hooker in Minneapolis” e all’inizio canta un po’  “Silent Night”.

Proprio non so cosa regalarvi.

Non mi resta che augurarvi i miei più fantozziani e “Servili auguri per un distinto Natale e uno spettabile Anno Nuovo”.

Al prossimo venerdì.

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