Anche questa settimana vi parlo dei Peanuts, in particolare di uno dei personaggi forse meno noti ai non “amanti del genere”. Si tratta di Schroeder, l’amico di Charlie Brown sempre impegnato a suonare il suo pianoforte giocattolo con l’abilità di un maestro d’orchestra.

Schroeder

Schroeder

Di Schroeder non si cononsce molto, appare per la prima volta in una striscia del 1951 come neonato e nel giro di alcuni anni raggiunge all’incirca l’età di Charlie Brown (che in 50 anni di strisce è sempre rimasto “inchiodato” sui suoi 8 anni e mezzo).

Come ho detto prima, ama la musica alla follia e suona solo ed esclusivamente brani di Ludwig van Beethoven per il quale nutre una venerazione quasi maniacale.

A differenza di Charlie Brown completamente calvo, il nostro Shroeder può vantare un folta chioma bionda. Probabilmente i suoi capelli d’oro sono uno degli aspetti che lo rende particolarmente affascinante agli occhi di Lucy van Pelt, un altro dei personaggi messi in scena da Shulz (del quale avremo modo di parlare in futuro). L’amore di Lucy però non è assolutamente corrisposto dal nostro giovane musicista ed i continui corteggiamenti di lei, ai quali seguono i secchi rifiuti di lui, rappresentano uno dei temi ricorrenti delle striscie a fumetti.

Come molti dei personaggi dei Peanuts anche Schroeder fa parte della squadra di baseball di Charlie Brown, nel ruolo di catcher.

Un  disegnatore di manga, gNAW, si è divertito a reinterpretare i personaggi di Shulz in chiave “nipponica”, e per quanto riguarda in nostro Schroeder potete vedere il risultato in questa immagine (si tratta del ragazzo al centro, gli altri suoi compagni sono Franklyn, il ragazzo di colore ed il “sudicione” Pig Pen)

Franklyn, Schroder e Pin PenFranklin, Schroder e Pig Pen in versione manga

Nel video che vi propongo questa settimana possiamo sentire Schroeder nella sua interpretazione della “Sonata al chiaro di Luna” ovviamente di Beethoven, disturbato dalle incursioni canore (un po stonate) della sua eterna innamorata Lucy A venerdi’ prossimo. Ciao a tutti. Roberto.