Luca ed Anteo erano i più forti guerrieri dell’esercito di Turno.Così è scritto nell’Eneide di Virgilio.

In era “moderna”, Luca, sembra cavarsela un po’ peggio.

Era il 1978, e la bionda Raffaella Carrà, nel suo programma “Ma che sera”, canta del suo amore verso “Luca”

(Nota personale: il microfono col cavo!!! Che bello!!! E il passamano tra le persone per non farlo impigliare! Questa si può chiamare partecipazione! )

Come? Come? Già nel 1978, Luca era FORSE gay? Insomma c’è pur sempre la possibilità che il ragazzo con cui è visto Luca, sia un vagabondo e che magari lo stia aiutando. Però il dubbio c’è!

Comunque da quel giorno, Luca, non s’è più visto!

(Nota personale: in realtà, con questa canzone la Carrà affronta in modo molto leggero, la storia di una ragazza che si innamora di un ragazzo che poi, lei, scopre essere omosessuale. Canzone al massimo frivola e sicuramente meno offensiva di altre)

Finché nel 1987, Luca Carboni (un altro Luca…), forse un po’ vergognandosi di parlare direttamente con la Raffaela nazionale, si rivolge ad una amica, “Silvia lo sai”

Ecco dov’era Luca! A casa che stava male!

E per ben nove anni, nessuno lo ha mai cercato!
Ma nonostante Carboni ci abbia parlato, dovranno passare altri dieci anni, 1997, prima che Silvia Salemi, forse la Silvia a cui parlava Carboni, si decida ad andare “A casa di Luca”

Però un po’ di misura! Prima nessuno sa dov’è, poi tutti a casa sua fino alle tre di notte! Insomma!

Passano altri dodici anni, e finalmente abbiamo nuove notizie di Luca: è ritornato con lei! “Luca era gay, ma adesso sta con lei” (con Silvia?)

A distanza di 22 anni(!) Povia ci conferma la paura, il sospetto insinuato dalla Carrà!

Luca era gay! Ma adesso è guarito!

Spero sia chiaro a tutti che questo post vuole essere solo un gioco, una comica, un mettere assieme fatti tra loro totalmente slegati, la relazione tra i vari Luca non esistono.

Quello che esiste, purtroppo, è la canzone di Povia. In cui un ragazzo diventa gay per la mancanza della presenza del padre e perché la madre gli vuole troppo bene. Tanto da essere gelosa delle sue amicizie femminili.

Insomma, Povia ha presentato a Sanremo la prima canzone contro le mamme!

Mi chiedo: ma chi è che l’ha votato e fatto arrivare secondo al Festival di Sanremo 2009?

Personalmente la mia reazione al primo ascolto della canzone di Povia è stata come quella di Nanni Moretti in “Palombella Rossa”, mentre sentiva gli strafalcioni dell’intervistatrice

Come sempre, forse è meglio riderci sopra. Due rivisitazioni della canzone di Povia:

Enrico Ruggeri

Elio e le storie tese

Le parole sono importanti.

Al prossimo venerdì.

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