Qualcuno di voi, beh spero molti, avrà visto quel film stupendo che va sotto il nome di Blues Brothers.

Se non l’avete fatto, è una lacuna a cui DOVETE porre rimedio.

Non mi dilungo troppo nel raccontarvi il film, ma sono sicuro che tutti quelli che l’hanno visto, e quelli che lo vedranno ricorderanno per sempre questo pezzo, “Minnie the Moocher”:

(Nota personale: il dialogo è circa: “Conoscete la canzone Minnie l’impicciona?”, “Io conosco una Minnie la Battona”, “Noooo! Minnie l’impicciona! La canzone!”, “Sì e quindi?”, “Suonatela!”. Bisogna dire che “moocher” non significa impiccione, ma descrive invece una persona che passa la sua vita a chiedere in maniera insistente ogni cosa.)

Cab Calloway, 1907 – 1994, è quel “matto dinoccolato” che canta questa canzone nel film.

Cab, è stato uno dei rappresentanti dell’era dell’oro del Jazz. Iniziò come batterista e cantante in vari gruppi. Nel 1929 condusse per un breve periodo l’orchestra The Alabamians, per poi passare nel 1930 ai The Missourians.

Fu con questa formazione che ebbe l’onore di sostituire il grande Duke Ellington nel prestigioso Cotton Club ad Harlem, quando era in tournée. Il successo che Cab e la sua orchestra ottennero al Cotton Club fu enorme, tanto da diventare la “co-orchestra” del locale assieme a quella di Duke.

La carriera di Cab, non fu mai fondata solo sulla musica. Recitò in diversi film come Stormy Weather nel ’43, qui in un pezzo in cui si esibiscono anche i Nicholas Brothers (wiki inglese):

(Nota personale: sono fatti di gomma! Non c’è altra spiegazione! Una esibizione incredibile!)

l’ultimo il già citato Blues Brothers, che lo rilancia dopo anni di dimenticatoio. Partecipò anche a programmi radiofonici e a vari spettacoli, come quello di Bing Crosby.

Cab e Duke contribuirono ad abbattere  le barriere razziste dell’intrattenimento, era di moda avere musica e film per neri e per i bianchi; e nel periodo degli anni 40 apparvero in film o programmi, più di ogni altro jazzista dell’epoca.

Assolutamente da ricorda sono le canzoni:

“Minnie the Moocher”, che vendette più di un milione di copie e gli valse il soprannome di “The hi de ho man”

“St. James Infirmary Blues”, una canzone folk americana portata al successo dal grande Louis Armstrong. Armstrong insegnò il genere scat a Cab: quindi è grazie a lui se possiamo goderci anche “Minnie the Moocher”!

e “The Old Man Of The Mountain”, di cui vi propongo la versione interpretata da Calloway per un episodio dei cartoni animati della sexy Betty Boop.

Anche le due canzoni precedenti furono tradotte in cartoon di Betty Boop:

“Minnie the Moocher”

“Snow White”, Biancaneve

(Nota personale: il pagliaccio amico di Betty Boop si chiama Koko, o anche Ko-ko, come una canzone di Charlie Parker)

Questi tre cartoni sono interessanti per diversi motivi. Innanzitutto per la musica di Cab, che non solo fa da colonna sonora ma che si fonde con la storia, poi per le movenze dei personaggi che cantano; sono le stesse di Cab riportate sullo schermo grazie alla tecnica detta del rotoscope.

Ultima cosa da notare sono i fondali di quando balla Cab: in tutti e tre i cartoni, sono presenti scene abbastanza raccapriccianti di morte, alcool, giochi d’azzardo come i dati o le carte da gioco e altre cosette del genere. Questi elementi sono un rimando ai testi di Calloway che spesso avevano riferimenti al gioco d’azzardo o alle droghe.

Ad esempio in modo abbastanza palese come la canzone “Reefer Man”

L’inizio è all’incirca così:

Cab: “Cos’ha quest’uomo?”
Coro: “È su di giri”
Cab: “Perché?”
Coro: “Ha fatto il pieno (di reef)!”

il “reeferman” è una varietà di cannabis. Oppure in modo meno diretto, grezie al jive, che in modo dipregiativo si potrebbe definire l’americano dei negri, palesando quindi tutta la carica di razzismo che contraddistingueva quegli anni. Non stupisce che il jive fosse parlato e capito solo dalle persone di colore: erano tenute in uno stato di analfabetismo e semischiavismo dai bianchi. Ricordate i posti riservati ai negri sugli autobus?

Calloway fu anche autore di un dizionario del jive “The New Cab Calloway’s Hepsters Dictionary: Language of Jive” in cui possiamo scoprire che frasi come “kicking the gong around”, letteralmente “calciando il gong in giro”, in realtà aveva il significato di fumare oppio. Riferimenti che si trovano in modo pesante nella sua canzone più famosa “Minnie the Moocher

Vi lascio con l’ultimo video, Cab che visita i Muppets

Al prossimo venerdì.

Annunci