Ah come vola il tempo quando ci si diverte!

Potrebbe essere questo il loro motto. Il motto della Banda Osiris.

Ebbene sì, da ormai 25 anni, anzi quasi 29 ormai, la penisola italica è percorsa e percossa dai piedi e dai suoi della Banda Osiris. La banda più ironica ed iconica degli ultimi anni.

Descrivere la Banda è un bel problema. Spero di trovare un bandolo per parlar della Banda e di non finir allo sbando.

Assistere ad un loro concerto è un’esperienza spumeggiante, corroborante per il corpo e per la mente. Vi potrà capitare di sentire “Le quattro stagioni di Vivaldi” sfumare in “Oye como va”, e dopo poco trovarvi a battere le mani al ritmo della musica della Famiglia Addams.

In 25 anni, sono stati fumetti in Topolino, creatori di colonne sonoro per le quali hanno vinto premi come l’Orso d’Argento del Festival di Berlino o il David di Donatello, guastatori in trasmissioni TV, come ad esempio in “Parla con me”, dove si occupano a modo loro di politica

“Dieci domande per te”

o “Uno su Mills ce la fa”

e introducono alcuni ospiti

Colpi di genio,un “Fra Martino” che sa molto di “Stand By me”, il tutto  in latino

improbabili cover di pezzi rock come “Fumo en el Agua” (Smoke on the water)

botte e risposta con il bravo Bollani in un comico  “Quizas, quizas, quizas”

classi come “Guarda che luna”…con un arrangiamento particolare e commovente

e divertimenti puri, come gli strumenti animali: un cane…e alla fine si sente la pantera…della polizia!

Una continua rilettura dei classici, in un universo in cui gli strumenti si uniscono attorno al basso tuba in tutù per creare una ballerina futurista sulle note de “Il lago dei cigni”.

E capaci di musicare Montale in un modo commovente

Vi consiglio vivamente di andarli a vedere e sentire dal vivo. Potreste anche avere la fortuna di scambiarci qualche parola assieme, come è successo al sottoscritto dopo lo spettacolo che hanno tenuto il 23 maggio 2009.

Sperando di aver accesso in voi la curiosità, ci rivediamo…

Al prossimo venerdì.

Annunci