Già 25 anni fa nasceva un video gioco. Nasceva il Tetris!

Chi di noi non l’ha mai provato?

È un gioco semplice, si devono creare delle linee con dei pezzi, di forme diverse, che cadono dall’alto. Una volta formata la linea, questa scompare. Semplice, intuitivo, geniale!

Il suo creatore, Aleksej Pažitnov, non l’ha neppure brevettato…il che ha portato ad alcune tragicomiche conseguenze:

“The Human Tetris”, ovvero il Tetris umano, il tutto naturalmente Made in Japan!

Inoltre il gioco è una sfida anche per i matematici. Una definizione rigorosa del Tetris come problema matematico è molto difficile.

Ma per nostra fortuna, non siamo matematici. Anche se, dobbiamo riconoscerlo, giocare troppo a Tetris può avere qualche effetto, ehm, sconveniente

“Tetris a Cappella”

(Nota personale: fa la base, poi l’armonia e quindi la melodia…ma dico io…niente di meglio da fare?)

Ah, scordatevi di poter vincere a Tetris. È matematicamente dimostrato che esiste una combinazione di pezzi che porta il giocatore a perdere la partita!

(Nota personale: anche qui, cari amici matematici…niente di meglio da fare?)

Al prossimo venerdì.

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