Eccellente Colonnello Muammar Gheddafi

Spero le sia piaciuta la Sua prima visita ufficiale nel nostro Paese. In fondo è stato ospitato presso Villa Doria Pamphilj che ha un bellissimo parco dove Lei ha potuto installare la Sua tenda dove riceve abitualmente i suoi ospiti.

Capisco che per Lei non deve essere stato facile visitare un Paese che sino a pochi anni fa, marciava sulla Sua terra con bramosie di conquista e che consegnava alla voce di Gea della Garisenda l’incarico incitare le proprie truppe.

“A tripoli” (bel suol d’amore)

Quanto sangue s’è versato da entrambe le parti a causa di pochi che credevano di risolvere i loro problemi con la guerra, ma questo certo non devo spiegarglielo io, Lei sa benissimo cos’è una guerra ne ha vista più d’una.

Mi spiace che il Suo permanere tra noi italiani, non sia stato capito appieno. Ad iniziare da quella foto ritraente Omar al-Mukhtar in catene, il Leone del Deserto a cui è dedicato anche un film che Lei ha finanziato; mi permetta di suggerirLe di sostituirla con la foto che troVa sulla wikipedia molto più adatta per un eroe nazionale; chi Le ha consigliato di esporre un vostro eroe in catene l’ha mal consigliata e ha dimostrato di non sapere che da noi, ormai, al-Mukhtar, come “quell’idiota di Graziani“, è noto solo a chi ha la pazienza di seguire e studiare i testi di un nostro grande cantautore

“Lettera al governatore della Libia”

Ormai per l’italiano, la Libia è un bel posto di vacanze magari da visitare canticchiando “Tripoli ’69” di Paolo Conte

(Nota personale: Nel video, tratto da una Canzonissima del ’68, si riconosce il presentatore Walter Chiari, e il “monsignorino della casetta” Paolo Panelli. Per chi non lo sapesse, Monsignor della Casa è l’autore de “Il Galateo“, come comportarsi, vestirsi, cosa dire e quando negli appuntamenti che contano.)

Mi spiace che la Sua frase che paragone le donne ai mobili di una casa, non sia stata ben analizzata. Lei voleva sottolineare come la condizione della donna nel mondo islamico sia migliorabile, ma vede Colonello, purtroppo noi viviamo in un periodo di recessione e le nostre signore si sono sentite paragonate ad una delle tante cucine componibili dell’IKEA, complici anche gli strilli dei giornali che non riportavano la Sua frase per intero.

Mi rammarico che il Suo orologio Le abbia dato problemi. Lo so per esperienza, sono un appassionato di orologi meccanici, ne posseggo sia a carica manuale che automatica, e se non si sta più che attenti si rischiano ritardi anche di ore come è successo a Lei con l’onorevole Fini. Se mai si recherà a Sassari per riceve la laurea honoris causa (qui e qui) che forse Le sarà assegnata, Le suggerisco di usare un economico orologio al quarzo sicuramente meno sfarzoso ma molto più preciso.

Un saluto

Al prossimo venerdì.

P.S.

Per questo articolo mi è stata d’ispirazione la, per me mitica, trasmissione Cartolina di Andrea Barbato.

Naturalmente non posso minimamente aspirare ad arrivare allo stile del grande Barbato.

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