E’ arrivato un altro venerdi’ e quindi un altro cartone animato. Vi parlerò sempre di eroi tristi abbandonando gli scenari apocalittico-post-atomici di Ken il guerriero.Il personaggio di questa settimana è il leggendario Uomo Tigre

Per i pochi che non la ricordano oppure non la conoscono, ricordo brevemente la storia che sta alla base del cartone:

Il protagonista Naoto Date, orfano di entrambi i genitori, entra a far parte di un’organizzazione criminale  (la Tana delle tigri) dove, attraverso un addestramento disumano, viene trasformato in un lottatore spietato destinato ad arricchire l’organizzazione destinandovi parte dei suoi compensi per gli incontri. Una volta terminato l’addestramento il nostro protagonista decide di entrare nel mondo della lotta libera, presentandosi agli incontri  mascherato e facendosi cononscere con il nome di Uomo Tigre.  Ma Naoto decide di tradire il mandato della tana delle tigri, e di combattere per sostenere economicamente i piccolo ospiti dell’orfanotrofio dove aveva trascorso gran parte della propria infanzia. La tana delle tigri decide quindi di punire il traditore con la morte, facendolo sfidare da una serie impressionante di lottatori spietati (che in relatà hanno un compito da sicari). Alla fine il nostro eroe riesce a sconfiggere tutti gli avversari, fra i quali figura anche il leader della tana delle tigri (Anch’egli con una maschera da tigre e con il nome di “Grande Tigre”), che viene ucciso in un drammatico match nel quale l’uomo tigre perde la maschera e si manifesta al mondo con il volto di Naoto:

Potete vedere gran parte della puntata accedendo ai due seguenti link su youtube, mi dispiace ma l’autore ha impedito di incorporare il video :-(.

http://www.youtube.com/watch?v=_0zXq_8Q1A4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=nQqTeJ9AJxE

Nel corso della vicenda Naoto cambia il suo atteggiamento nei confronti delle regole della lotta libera, inizialmente pur essendo deciso a tagliare tutti i ponti con “l’organizzazione” lotta utilizzando metodi scorretti, perchè è l’unico modo che conosce di combattere.

Successivamente, l’incontro con due grandi lottatori: Il Gigante Baba e Antonio Inoki, e la consapevolezza di dare un cattivo esempio ai suoi giovani ammiratori, convincono Naoto/Uomo Tigre a diventare un lottatore corretto e leale.

Forse non tutti sanno che i due lottatori che portano il nosto eroe sulla retta via sono dei personaggi realmente esistiti, e nel video che segue potete vedere un antologia della loro carriera come lottatori in coppia:

Mentre nel caso di Baba ed Inoki la realtà era entrata a far parte della finzione, devo dire che è successo anche il contrario, vale a dire che il grande successo del cartone ha convinto una serie di atleti ad indossare i panni del Uomo Tigre per  calcare i ring di tutto il giappone, con il nome internazionale di Tiger Mask.

Ho sempre amato molto questo cartone, in esso vengono messi in scena grandi principi di correttezza, lealtà e forza di volontà. Inoltre Naoto non è assolutamente un eroe invincibile, ma una persona con i dubbi, le incertezze e le debolzze (non fisiche visto il fisico poderoso) delle persone “normali”, che riesce a raggiungere grandi traguardi grazie allo spirito di sacrificio e l’aiuto dei suoi amici.

Per non parlare della tecnica di disegno utilizzata: essenziale, elementare e (secondo me) di grande effetto. Vi confesso che da piccolo sognavo di andare in palestra ed ottenere un fisico con i muscoli “squadrati” come quelli dell’Uomo Tigre, altro che i manga da “fighetti” !!!!

Ma passiamo alla sigla, interpretata dai Cavalieri del Re:

Che dire, secondo me è fantastica! trasmette la grinta e la voglia di buttarsi nel ring e combattere per il bene dei deboli e degli oppressi.

Detto questo vi lascio, vado un po in palestra a vedere se riesco a “squadrarmi” un po i bicipiti.

Ciao a tutti

Roberto

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