E anche questa volta non ho fatto 6 al SuperEnalotto!

I 100 e passa milioni di euro non mi appartengono. Peccato perché avevo un bel piano in mente!

Meglio consolarci con la musica.

Era il 1984, quando le nostre orecchie furono accarezzate da una suadente voce femminile:

“Your love is king”

Sade Adu, cantante del gruppo “omonimo” Sade. Bella da sembrare una modella di Vougue e brava al punto giusto.

Lo stile della band è un soul, jazz con qualche influenza latineggiante.

Il brano che avere sentito è estratto dall’album di debutto, “Diamond Life”, e grazie ad esso l’album divenne un best seller.

Dello stesso album facevano parte anche “Smooth operator”, altro pezzo molto famoso, qui in Italia forse anche più del precedente, vi propongo il video esteso circa 8 minuti

“Hang on to your love”, dal ritmo più movimentato

(Nota personale: belli gli strumenti in cartone, danno al tutto un qualcosa d futurista)

L’anno successivo, 1985, gli Sade si esibiscono al Live Aid. Sade Abu, fu l’unico artista d’origine africana ad esibirsi di fronte a 75.000 persone e a circa un miliardo e mezzo di persone che seguirono l’evento via TV.

Sempre nello stesso anno esce il loro secondo album “Promise”, primo lavoro della band ad arrivare al top della classifica inglese.

Da questo album i maggiori singoli sono:

“The sweetest taboo”

e “Never as good as the first time”

Da ricordare, per le atmosfere soffuse che crea, la prima canzone dell’album, “Is it a crime?”

È del 1986 la loro tournée mondiale e la loro partecipazione al Freedom Festival: evento contro l’Apartheid.

Solo nel 1989 esce il loro terzo album, “Stronger than Pride”.

Da ricordare le hit “Love is stronger than pride”

e “Turn my back to you”

(Nota personale: due canzoni che trattano in modo diverso il tema della fine di una storia)

e “Nothing can come between us”

(Nota personale: grazie a if_only, per la segnalazione)

Solo nel 1992 esce il loro quarto album “Love Deluxe”.

“No Ordinary Love”, resa famosa anche dal film “Proposta indecente”, anche se ufficialmente non fa parte della colonna sonora

“Feel no pain”

e la famosa “Cherish the day”

Nel 1994, esce il  best of “The best of Sade”, in cui è inclusa anche la cover fatta per il film Philadephia di “Please send me someone to love”

Anno 200, “Lovers Rock”, che contiene

la dolce “By your side”

e “King of sorrow”

Nel 2005, la band donò la canzone “Mum” al DVD “Voices for Darfur”.

Spero che Povia veda questo DVD e che si rammarichi di non aver donato i diritti de “I bambini fanno oh” al Darfur come aveva promesso!

Per l’anno 2009 è previsto il loro nuovo album.

Al prossimo venerdì.

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