… non lo fa per tutto l’anno. Come sapete questo proverbio rigurda l’ascolto del venerdì (alcuni “maniaci” pensano che riguardi i rapporti sessuali ;-)), quindi se non leggete gli articoli a capodanno non li leggerete per tutto l’anno.

Per questo motivo anche stamattina, reduce dai bagordi della notte di San Sivestro, sono a proporvi il solito articolo settimanale.

Purtoppo non ho molta fantasia (saranno le poche ore di sonno) e non riuscirò ad essere molto originale.

Vorrei comunque iniziare creando l’atmosfera “delle feste” come ho fatto l’anno scorso, con 2 spot pubblicitari (secondo me, volenti o nolenti gli spot sono diventati “la colonna sonora della nostra vita”):

Coca Cola “anni ’80”

Asti Cinzani “sempre anni ’80”

Ok l’atmosfera è a posto, adesso è ora di aggiustare la cravatta al nostro abito della festa ed ascoltarci il concerto di Capodanno di Vienna, del quale vi faccio sentire i 2 brani più classici:

Sul bel Danubio blu (An der schönen blauen Donau)
Si tratta del VALZER per eccellenza, qualche volta lo propongono anche le orchestre delle sale da ballo e vi assicuro che ballarlo DA SODDISFAZIONE! Una sola “nota stonata”, io ho visto il Danubio e non è blu, ma marrone!

La marcia di Radetzky (Radetzkymarsch), mi raccomando, al cenno del direttore iniziate a battere le mani e ANDATE A TEMPO!

Da qualche anno abbiamo l’opportunità di seguire anche il concerto di Capodanno dal Gran Teatro La Fenice a Venezia, devo dire che trovo molto suggestivo iniziare l’anno nuovo dalla Fenice, un teatro che in più occasioni è stato incendiato, ma è sempre “risorta dalle proprie ceneri” come l’animale mitologico. Quale migliore luogo per iniziare ricordandoci di “non mollare mai”? e poi vi ricordo che Venezia è la “città più bella del mondo” 🙂

Mentre le musiche del concerto di Vienna sono opera sostanzialmente dei vari Strauss (Johan padre, Johan figlio, Josef, Eduard) quelle di Venezia sono firmate da vari autori,  ma soprattutto da Giuseppe Verdi, di cui vi propongo :

Va Pensiero (dal Nabucco):

Purtroppo non ho trovato nessun video con interpretazione dalla Fenice

Libiamo ne’ lieti calici (dalla Traviata):

Questa volta siamo proprio alla Fenice, con tanto di “spumantino” 😉

Bene, tutta questa musica classica mi ha messo fame, in tavola c’è uno zampone che mi ha provocato …. ‘mo lo distruggo 😀

A voi tutti e a coloro che amate, i migliori auguri per un 2010 ricco di felicità e soddisfazioni.

Ciao a tutti

Roberto

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