Berlino.

Città problematica, l’unica al mondo che si vedeva suddivisa in due da un muro le cui fondamenta poggiavano sulla stupidità umana e sui corpi di chi voleva per sé una vita migliore.

Berlino era anche una città dalle enormi possibilità, in cui, chi andava a studiare nella parte Ovest non faceva il servizio militare, non sottostava al “numero chiuso” ed era spesato con assegni di studio. Certamente tutto questo deve essere spiegato in termini di “politica comunista”, ma non deve essere sottovalutata la quantità e la forza delle idee nuove che quei ragazzi dell’est portavano con se nell’ovest e le esperienze con cui tornavano dopo il loro periodo di studio.

Una piccola “westalgie”, la nostalgia dell’ovest, trasmessami dalla trasmissione Passepartout di Philippe Daverio, mi ha permesso di imbattermi in una piccola chicca: Die Beatles, ovvero I Beatles che cantano in tedesco.

Per quei due o tre e.t. che leggono questo post chissà con quali metodi, dico solo che I Beatles, sono un gruppo inglese che ha fatto la storia della musica pop-rock.

I quattro scarafaggi (beatles in italiano) erano George Harrison, John Lennon,Paul McCartney e Ringo Starr, e nel 1964 invasero anche il mercato tedesco dedicandogli due canzoni.

La prima “Sie Liebt Dich”

Sì, proprio “She loves you”, che rimane carina anche in questa versione!

A titolo documentativo, nel seguente video potete vedere l’arrivo dei quattro a Monaco. La ressa della gente è veramente impressionante.

(Nota personale: vedendo queste folle oceaniche e tenendo conto che era così in ogni angolo del mondo in cui si recassero, ben si capisce l’affermazione “Siamo I Beatles più famosi di Gesù” che Lennon dirà il 4 marzo del 1966.)

L’altra canzone “Komm, gib mir deine Hand”

in cui sicuramente avrete riconosciuto “I want to hold your hand”.

Forse anche a voi è venuta un po’ di nostalgia di quegli anni, certo non del muro, ma di certe idee e speranze sì.

Al prossimo venerdì.

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