… se rinunci a questo diritto, tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te …

Avrete sicuramente riconosciuto un estratto dei diritti dei quali gode ogni arrestato negli USA.

Ebbene i cantanti italiani, per nostra fortuna, non godono di questo diritto, ed oggi noi useremo quello che hanno detto “contro di loro”.

Iniziamo con una considerazione: Secondo voi cosa succede cercando su Google un nome associato al termine coglione?
Molto probabilmente una serie di “attestati di poca stima”, ma se vi chiamate Roberto Vecchioni il risultato può essere questo:

E’ lui che torna a casa sbronzo quasi tutte le sere
e quel silenzio tra noi due che sembra non finire,
quando lo svesto. lo rivesto e poi lo metto a letto,
e quelle lettere che scrive e poi non sa spedirmi…
forse lasciarlo sulle scale è un modo di salvarmi
E tu che hai preso in mano
il filo del mio treno di legno,
che per essere più grande avevo dato in pegno:
e ti ho baciato sul sorriso per non farti male,
e ti ho sparato sulla bocca invece di baciarti
perchè non fosse troppo lungo il tempo di lasciarti:

Forse non lo sai ma pure questo è amore.

E l’alba sul Danubio a Marco parve fosforo e miele
e una ragazza bionda forse gli voleva dire
che l’uomo è grande, l’uomo è vivo,
l’uomo non è guerra;
ma i generali gli rispondono che l’uomo è vino,
combatte bene e muore meglio
solo quando è pieno.

E il primo disse “Ah sì,
non vuoi comprare il nostro giornale?!”
e gli altri “Lo teniamo fermo tanto per parlare”
ed io pensai – ora gli dico “Sono anch’io fascista” –
ma ad ogni pugno che arrivava dritto sulla testa
la mia paura non bastava a farmi dire basta.

Forse non lo sai ma pure questo è amore

Ed il più grande
conquistò nazione dopo nazione,
e quando fu di fronte al mare si sentì un coglione
perchè più in là
non si poteva conquistare niente:
e tanta strada per vedere un sole disperato,
e sempre uguale e sempre
Bello l’eroe con gli occhi azzurri dritto sopra la nave,
ha più ferite che battaglie, e lui ce l’ha la chiave,
Ha crocefissi e falci in pugno e bla bla bla fratelli,
ed io ti ho sollevata figlia per vederlo meglio,
io che non parto e sto a guardarti
e che rimango sveglio.

Forse non lo sai ma pure questo è amore.

Ovvero il testo del brano “Stranamore (pure questo è amore)”
(Questa volta imito Antonio 🙂 : Nota personale:  Questo brano mi piace moltissimo, ritmo scatenato e  testo suggestivo, cosa volete di più?)

Continuiamo il nostro “esercizio”, provate ad indovinare quale cantante potrebbe essere associato ad un traffico di stupefacenti grazie ad una ricerca su Google.
Non ci siete riusciti? allora provate a scrivete su Google:  Francesco De Gregori regalare crack, ed otterrete questo:

Nessun calcolo ha nessun senso dietro questa paralisi.
Gli elementi a disposizione non consentono analisi,
e i professori dell’altro ieri stanno affrettandosi a cambiare altare.
Hanno indossato le nuove maschere e ricominciano a respirare.
Bambini venite parvulos, c’è un’ancora da tirare,
issa dal nero del mare, dal profondo del nero del mare.
Che nessun calcolo ha nessun senso e poi nessuno sa più contare.
Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila,
sarà il carisma di Mastro Lindo a regolare la fila
e non dovremo vedere niente che non abbiamo veduto già.
Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque.
Bambini venite parvulos, c’è un applauso da fare al Bau Bau,
si avvicina sorridendo, l’arrotino col suo Know-How,
venuto a prendere perline e a regalare crack.
Sabbia sulle autostrade, ruggine sulle unghie,
e limatura di ferro negli occhi, terra fra le nostre lingue.
Avrei voluto baciarti amore, ancora un poco prima di andare via.
Prima di essere scaraventati dentro questo tipo di pornografia.
Bambini venite parvulos, vale un occhio il vostro cuore,
mille dollari i vostri occhi, i vostri occhi senza dolore.
Bambini venite parvulos, sangue sotto al sole.

“Venite bambini parvulos”

(Nota personale: Forse uno dei brani di De Gregori meno conosciuti , ma secondo me rappresentativo del suo stile. In alcuni dei commenti che ho letto su youtube, alcuni affermano che i versi sulla “legalizzazione della mafia” e sul “carisma di mastro lindo” rappresentino una sorta di “satira preventiva e preveggente” nei confronti del nostro premier)

Ma non basta, Oggi ho desciso di coinvolgere  Franco Battiato in un “racket di sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina”, infatti se stavolta su Google cercate: Franco Battiato prostitute libiche, ottenete questo:

Es un sentimiento nuevo
che mi tiene alta la vita
la passione nella gola
l’eros che si fa parola
le tue strane inibizioni
non fanno parte del sesso.
I desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre-alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene d’Ulisse m’incatena
ed è bellissimo perdersi in quest’incantesimo
è bellissimo perdersi in quest’incantesimo.
Tutti i muscoli del corpo
pronti per l’accoppiamento
nel Giappone delle geishe
si abbandonano all’amore
le tue strane inibizioni
che scatenano il piacere
lo shivaismo tantrico
di stile dionisiaco
la lotta pornografica dei greci e dei latini
la tua pelle come un’oasi nel deserto ancora mi cattura
ed è bellissimo perdersi in questo incantesimo
è bellissimo perdersi in quest’incantesimo.
I desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre-alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene d’Ulisse m’incatena
ed è bellissimo perdersi in quest’incantesimo
ed è bellissimo perdersi in quest’incantesimo.

“Es un sentimento nuevo”

(Nota Personale: Citazioni dotte, filosofia, geografia, “parole difficili”, insomma: Battiato!)

Siamo arrivati alla fine dell’articolo, ma non vi dico niente perchè potreste usarlo contro di me 😉

Ciao a tutti

Roberto.

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