Lucio Battisti, appena lo si pronuncia, riporta alla mente spiagge, acque azzurre, fuochi e chitarre.

Naturalmente non possono manchare gli amori “spiaggerecci” che durano meno dell’abbronzatura.

Ma c’è una canzone di Battisti che non canterete mai in spiaggia ma che parla, a suo modo, d'”amore”? Credo di averla trovata, almeno una.

La canzone in questione è “Il salame” dell’accoppiata Battisti-Mogol e la potete trovare nella raccolta “Le avventure di Lucio Battisti e Mogol 2”. Parla di un bimbo e una bimba che si aggirano per casa, c’è un riferimento ai primissimi amori (“Fra un anno io vado a scuola/Dopo mi sposo con te”, dice il bimbo) e poi alla fine la grande scoperta che viene introdotta dalla parola “Urca!”, con tanto di punto esclamativo; parola che non viene molto usata nelle canzoni italiane.

Se qualcuno la canterà attorno al fuoco, è pregato di caricare il video in youtube.

Al prossimo venerdì.