Oggi è un giorno importante, infatti a Vancouver in Canada inizia la 21esima olimpiade invernale.Purtroppo, per questioni di fuso orario, quest’anno la cerimonia di inizio dei giochi verrà trasmessa in Italia solo a notte fonda. Però anche se non riusciro a vederlo in diretta, sono sicuro che il momento dell’accensione della fiaccola olimpica sarà sempre una grande emozione.

Si, perchè le olimpiadi sono sempre un’emozione: Il viaggio della torcia olimpica,  L’accensione della fiamma, la presentazione di tutte le delegazioni, e poi le gare, le sfide, le vittorie e le sconfitte.

Si tratta di un’esperienza che si ripete ogni 2 anni (grazie all’alternarsi fra le edizioni estive e quelle  invernali), riportando alla mente le imprese degli atleti dell’antica Grecia, insieme ai concetti cari al barone De Coubertin di correttezza, lealtà e spirito sportivo.

Non lo so cosa ne pensiate voi, ma io durante le olimpiadi mi sento un po migliore. Ho l’impressione di far parte di un’umanità che per alcune settimane cerca di essere migliore.

Ma forse sono solo un illuso, perchè nonostante le olimpiadi molte cose brutte del mondo, come la guerre, continuano (a differenza di quanto avveniva nei tempi antichi, quando le guerre venivano sospese).

Quindi la “colonna sonora” di questo periodo olimpico potrebbe non essere solo “Winter games” (l’inno composto per Vancouver 2010):

ma anche: “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela (che vi ho già proposto qualche mese fa)

Ovviamente la cosa mi rattrista.

Ma oggi c’è un altro motivo per essere tristi, forse  molti di voi non se lo ricordano, ma il 12 febbraio 2000 è scomparso il glorioso Charles Monroe Schulz, il padre di Charlie Brown, Snoopy e tutta la banda dei Peanuts.

Quindi oggi sono trascorsi 10 anni, nei quali le giornate di milioni di persone non sono state accompagnate dalle strisce del grande maestro.

Questa curiosa coincidenza di eventi  (l’inizio delle olimpiadi invernali ed il decennale della morte di Schulz) è ben rappresentata da questo estratto di un cartone animato della serie Charlie Brown and Snoopy Show (puntata: She’s a good Skate, Charlie Brown)

Nel cartone Piperita Patty si cimenta nel pattinaggio artistico, una delle discipline delle olimpiadi invernali (fra le mie preferite 🙂 ), e riesce ad iniziare la sua esibizione (che si concluderà con la vittoria) grazie all’intraprendenza del piccolo Woodstock, che salva la situazione mettendosi a fischiettare “O mio babbino caro” di Puccini, con la stessa intensità della Callas:

Ora però vi devo lasciare, le olimpiadi insieme ai Peanuts rappresentano un emozione troppo forte, ho bisogno di riposo ;-D.

Ciao a tutti.

Roberto