3. Tullo Ostillio
4. Anco Marzio
5. Tarquinio Prisco
6. Servio Tullio
7. Tarquinio il Superbo

Sono stati i 7 re che hanno regnato su Roma dal 753 a.c. al 509 a.c. prima dell’avvento della Repubblica.

E allora? vi chiederete voi. Volevo farvi vedere che ho studiato! ;-).

In realtà volevo parlare un po della nostra capitale, l’unica metropoli (insieme a Milano) del nostro “Belpaese”.

Una città  era una metropoli quando gli abitanti degli USA andavano a caccia di bisonti e quelli del Regno Unito si dipingevano la faccia di blu.

Io ci sono stato qualche anno fa in due occasioni, sempre nel mese di gennaio, e mi sono stupito della dolcezza del clima rispetto a quello jesolano. Infatti mi ricordo che quando avevo chiesto a degli abitanti locali se avessero mai visto la neve, mi hanno risposto che per vedere la neve a Roma bisogna andare in certi locali …. (voi avete capito di cosa parlassero? 😉 ).

Ma ovviamente Roma non ha solo: una storia importante, un clima invernale mite e dei locali poco raccomandabili, ha mille altre cose che non saprei elencare, e quindi non elenco.

Fra le cose che non ho elencato, ci sono dei grandi artisti, protagonisti del mondo della musica leggera, quindi ho deciso di approfittare dell’articolo di questa settima per incoronare 7 nuovi re di Roma, che elencherò in rigoroso ordine di anzianità:

  1. Antonello Venditti (Roma 8 marzo 1949) il più anziano, di cui vi propongo “Bomba o non bomba”:
  2. Renato Zero (Roma 30 settembre 1950)  forse il più “ambiguo”, con la sua “Spiagge”:
  3. Francesco De Gregori (Roma 4 aprile 1951) che considero il più poetico, e ci fa sentire “La donna cannone”:
  4. Max Gazzè (Roma 6 luglio 1967) uno dei musicisti dei quali apprezzo praticamente ogni singolo che abbia mai pubblicato, non sapendo cosa scegliere per rappresentarlo, vi propongo uno dei suoi pezzi più recenti “Il Solito Sesso”:
  5. Tiromancino (Roma 29 giugno 1968 data di nascita del fondatore Federico Zampaglione) la loro “Descrizione di un attimo” mi ha letteralmente stregato:
  6. Daniele Silvestri (Roma 18 agosto 1968), abbastanza “politicizzato” e sicuramente molto intenso con “Cohiba”:
  7. Alex Britti (Roma 23 agosto 1968) ultimo ma non ultimo, chitarrista sopraffino e da sempre cantore della migliore delle stagioni l’ESTATE, di cui vi propongo “Solo una notte (o tutta la vita)”:

A questo punto, finita l’incoronazioe dei “miei” nuovi 7 re di Roma, non posso esimermi dal rispondere alla domanda che sicuramente tutti volete farmi: “Ma chi sarà mai l’equivalente musicale di  Giulio Cesare? il grande imperature del regno dove non sorge mai il sole? “.

La risposta può essere una sola:  Er Piotta il più “romano” di tutti con la leggendaria “Supercafone”:

Mi raccomando i capisaldi:
– La femmina.
– Il denaro.
– La mortazza.

Ovviamente questa è la MIA incoronazione, sono i MIEI 7 re di Roma, ed i brani che ho scelto sono quelli che piaccioni di più a ME.
Se non siete d’accordo fatemelo sapere, ditemi quali sono secondo voi i nuovi re di Roma, sarò felice di sentire e discutere le vostre scelte.

A questo punto vi devo lasciare, oggi non vi ho visti vi ho VISSUTI !

Ciao a tutti.

Roberto

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