Proseguiamo nell’esplorazione di questa grande classifica pubblicata dal mensile Rolling Stones.

Posizioni da 41 a 60: arriviamo!

41. The Weight, The Band

(Nota personale: band americana che conosce il successo grazie a Bob Dylan che la sceglie come propria band per il suo tour del ’66. Il loro album “Music from the Big Pink”, che contiene questo brano, è tra i più acclamati lavori degli anni ’60. In attività tra il 1967 e il 1976, e poi riunitesi dal 1983 al 1999 hanno pubblicato 12 album. Memorabilia: alla band è dedicato il film “L’ultimo Walzer”, “The last waltz”, girato da Martin Scorsese.)

42. Waterloo Sunset, The Kinks

(Nota personale: Band inglese che tra le altre cose ha scritto quello che da molti è ritenuto il primo pezzo hard rock della storia, “You Really Got Me”. Ha avuto influenze su molti gruppi, ad esempio Clash, e alcuni suoi pezzi sono stati rifatti anche da gruppi italiani come i Nomadi e i Pooh.)

43. Tutti-Frutti, Little Richard

(Nota personale: In attività dal ’46, ha pubblicato 48 album. La canzone, come la conosciamo oggi, presenta un testo con delle allusioni sessuali, originariamente il testo era molto più esplicito e con qualche parolaccia!)

44. Georgia on My Mind, Ray Charles

(Nota personale: semplicemente una delle tante, magnifiche canzoni del Genio Ray Charles. I primi successi risalgono agli anni ’50 ed era tra i grandi sino al suo ultimo giorno. “Georgia on my mind” è la canzone ufficiale dello stato della Georgia ed è diventata conosciuta in tutto il mondo, grazie a Ray)

45. Heartbreak Hotel, Elvis Presley

(Nota personale: The King è sempre Il Re; e anche questa canzone, anche se diversa dal rockabilly che lo aveva reso famoso in quel periodo. Stiamo parlando del ’56)

46. Heroes, David Bowie (doppio click per vedere il video direttamente nella pagina ufficiale su youtube)


(Nota personale: canzone diventata famosa come sigla del programma Sfide di Rai3, ma che centra poco con l’idea della sfida che ha il programma. Il Duca bianco venne ispirato per questa canzone vedendo a Berlino, due amanti che si incontravano vicino al muro proprio sotto una torretta di guardia. La sfida sta anche nel coraggio di ritrovarsi e stare assieme in un posto simile. Curiosità: Se guardate Bowie sembra avere l’occhio destro chiaro e il sinistro scuro: non è sempre stato così, è il risultato di un pugno ricevuto che ha “bloccato” la pupilla in quello stato.)

47. Bridge Over Troubled Water, Simon and Garfunkel

(Nota personale: un inno all’amicizia, da una delle coppie di cantanti più famose che dopo poco si sarebbe divisa. La canzone è del 1970 e proprio a quell’ano risale la prima separazione del duo, che tornerà ad unirsi nel ’82-’83 e poi nel 2003-2004.)

48. All Along the Watchtower, Jimi Hendrix

(Nota personale: Può una cover superare l’originale? In questa versione pare proprio di sì! Hendrix ripensa e rifa a suo modo un celebre pezzo di Bob Dilan, tanto che lo stesso Dilan, anni più tardi, rifarà la propria canzone imitando il sound inventato da Hendrix, rendendogli un grande tributo)

49. Hotel California, The Eagles

(Nota perosonale: canzone riconoscibilissima. In questa versione l’inizio è anticipato da un assolo di chitarra assolutamente favoloso. Gli Eagles erano una rock band americana in attività sino dal 1971. Ha pubblicato 17 album ed è un gruppo che ha contribuito alla storia del rock. Pezzi come Hotel California lo testimoniano.)

50. The Tracks of My Tears, Smokey Robinson and the Miracles

(Nota personale: canzone classica del genere amore strappa lascrime. Anni ’65, piena guerra del Vietnam e per questo la ritrovate anche nel bel film Platoon. Smokey Robinson e The miracles, sono una formazione legatissima alla mitica etichetta Motown. La crrire di Smokey, classe 1940, ha iniziato al sua carriera negli anni 60 e nel 2004 ha pubblicato un LP di gospel,  “Food for the Spirit”)

51. The Message, Grandmaster Flash and the Furious Five

(Nota personale: pubblicata nel ’82 è la canzone più recente tra quelle viste finora! Un rap hip-hop vecchia scuola, tra le prime canzoni del genere a parlare apertamente dei problemi di chi vine nel ghetto)

52. When Doves Cry, Prince

(Nota personale: canzone aggiunta all’ultimo momento alla colonna sonora del film “Purple Rain”. Altra modifica dell’ultimo momento: Prince eliminò tutta la parte del basso! Una mossa che nessuno si attendeva e che finì per far diventare il pezzo il singolo più venduto dell’anno! Prince vince nel 1985 un oscar proprio per la colonna sonora di “Purple Rain”)

53. Anarchy in the U.K., The Sex Pistols

(Nota personale: Dire Sex Pistols e dire punk è praticamente la stessa cosa. Si tratta di un gruppo britannico storico e grande icona del moviment punk deglil anni 70. In attività dal ’75 al ’78, e poi riunitesi nel ’96, hanno al loro attivo 17 album. La canzone divenne un caso nazionale e l’etichetta che pubblicava il gruppo, li abbandonò; col risultato di renderli ancor più famosi!)

54. When a Man Loves a Woman, Percy Sledge

(Nota personale: un classico da ballare stretti stretti con la propria amata. In attività al 1966, “When a man loves a woman” rimane il suo più grande successo a livello mondiale. È la canzone che lanciò Sledge come solista.)

55. Louie Louie, The Kingsmen

(Nota personale: canzone innocente che grazie alla particolare pronuncia del cantante, finì con l’essere proibita nello stato americano dell’Indiana e attirò l’attenzione della FBI per presunti contenuti pornografici! Questo naturalmente non fece altro che favorirla e renderla ancora più famosa. Il gruppo è inattività dal 1959 e finora ha prodotto 35 album.)

56. Long Tall Sally, Little Richard

(Nota personale: canzone velocissima, tanto veloce che Pat Boone, che aveva fatto una cover di Tutti-frutti ottenendo maggior successo di Richard, non poteva interpretarla con la stessa energia. Questa velocità esasperata, era una cosa voluta e ritaglia sulle capacità di Richard!)

57. Whiter Shade of Pale, Procol Harum

58. Billie Jean, Michael Jackson (doppio click per vedere il video direttamente nella pagina ufficiale su youtube)

(Nota personale: una leggenda della musica. Suoi i video musicali più costi della storia, suo l’album più venduto nella storia. Un artista eccentrico, sin da piccolo voleva diventare ricco e bianco ed ha realizzato entrambi i suoi sogni grazie ad una musica che sa anche toccare il cuore)

59. The Times They Are A-Changin’, Bob Dylan

(Nota personale: mi son permesso di mettere come video, l’inizio del film “Watchmen”. Bel film, ma il fumetto da cui è tratto è molto ma di molto superiore. Rilasciata poco dopo l’uccisione di Kennedy, la canzone divenne un anatema “I tempi stanno cambiando!” e Dylan sapeva benissimo cosa voleva dire e a chi. Come cambiano quelli che vediamo nel video che danno una interpretazione alternativa di eventi veramente successi.)

60. Let’s Stay Together, Al Green

(Nota personale: In attività dal 1967 ha pubblicato 38 album. Questo pezzo è il suo più grande successo. Negli anni seguenti, anche a causa del suicidio della sua ragazza, Green si convertì al cristianesimo e cantò solo pezzi gospel. I suoi lavori sono sempre stati ben visti dalla critica ma poche vendite. Negli anni ’80 ritorna al R&B con alcuni duetti come quello con Annie Lennox per “Put A Little Love In Your Heart”, colonna sonora del film “S.O.S. fantasmi” (una rilettura del Canto di Natale di Charles Dickens. In carriera ha vinto 9 Grammy)

Anche per questa settimana siamo giunti alla fine. La prossima volta sentiremo le posizioni dalla 61 alla 80. Ormai quota 100 è quasi in vista!

Al prossimo venerdì