Eccoci qua! Esattamente ad un quinto del nostro percorso. Per quelli di voi che vogliono scappare avanti, ricordo il link alla lista originale di Rolling Stones.

Per gli altri, ecco altre 20 canzoni.

81. Blueberry Hill, Fats Domino

(Nota personale: versione del 1956 di una canzone degli anni ’40. La versione funky proposta da Fats Domino, vero nome Antoine Dominique Domino classe 1928, lo consacrerà per sempre come uno dei grandi del pianoforte. Fats è tra i pionieri del rock & roll e il disco “The Fat Man” è considerato da molti come il primo vero lavoro rock.)

82. You Really Got Me, The Kinks

(Nota personale: dopo due lp, non proprio riusciti, i Kinks, gruppo britannico degli anni ’60, si ripoposero con questo pezzo che diventò un grande successo. Il suono “sporco” venne ottenuto inizialmente manomettendo l’amplificatore con un rasoio, questo e il riff iniziale contribuirono a creare un pezzo ormai storico.)

83. Norwegian Wood (This Bird Has Flown), The Beatles

(Nota personale: qui i Beatles non sono più quattro cappelloni che suonano solo per le ragazzine urlanti e iniziano ad esplorare dei suoni nuovi; anche se le tematiche sono ancora l’amore giovanile. L’uso del sitar e alcune distorsioni elettriche regalano a questo pezzo una suggestiva dimensione di relax; vien voglia di accendere un po’ d’incenso)

84. Every Breath You Take, The Police

(Nota personale: il grande successo di Puff Daddy, dipende esclusivamente dall’esistenza di questo brano. Pubblicato dai Police nel maggio del 1983 segnato da un forte uso di suoni sintetici, fu il loro più grande successo, e ancora oggi è un piacere da sentire)

85. Crazy, Patsy Cline

(Nota personale: voce meravigliosa. Quando gli fu proposta questa canzone, Cline non la gradì molto; ma l’arrangiamento e il coro eseguito dal gruppo Jordanaires e la sensualissima voce di Cline fecero del pezzo qualcosa di nuovo nel panorama della musica Country e Western (C&W) e si arrivò a coniare il termine countrypolitan. Patsy morì nel 1963 in un incidente aereo, due anni  dopo aver inciso questo pezzo)

86. Thunder Road, Bruce Springsteen

(Nota personale: il titolo è preso di peso da un film degli anni ’50 in cui Robert Mitchum guidava un’auto imbattibile. Da segnalare: ma dove sono le chitarre del Boss? In questo pezzo e in tutti quelli del disco “Born to run” viene dato grande risalto al pianoforte. “Hai paura e magari pensi che non siamo più così giovani” frase di questa canzone, fu pensata da Springsting quando aveva solo 24 anni!)

87. Ring of Fire, Johnny Cash

(Nota personale: scritta da quella che poi diventerà sua moglie, pensando a come Cash viveva in modo “pericoloso”, diventò un successo grazie al sogno che suggerì a Cash di suonarla con l’aiuto di alcune trombe mariachi che gli conferiscono un sapore messicano e molto Western)

88. My Girl, The Temptations

(Nota personale: Smokey Robinson, stava lavorando a questo pezzo pensando di farlo eseguire ai suoi the Miracles (presenti alla posizione 50 con il brano The Tracks of My Tears) quando i Temptations letteralmente lo pregarono di lasciargli incidere il pezzo. La voce di David Ruffin ha poi aiutato a creare questo grande successo.)

89. California Dreamin’, The Mamas and The Papas

(Nota personale: The Mamas and The Papas, sono un gruppo folk rock statunitense formato da John Phillips la moglie Michelle, Dennis Gerard Stephen Doherty, Cass Elliot e Scott McKenzie. La canzoen fu scritta da John per alleviare la nostalgia di casa che aveva sua moglie. Il pezzo prima di essere cantato da loro, venne offerto a Barry McGuire che stava avendo un grande successo con il pezzo “Eve of destruction” grandissima canzone antimilitarista.)

90. In the Still of the Nite, The Five Satins

91. Suspicious Minds, Elvis Presley

(Nota personale: anche il Re per alcuni era una macchinetta per far soldi, e così quando gli venne presentata questa canzone, 1969, Elvis capì che poteva essere il pezzo che lo rifaceva tornare il più grande. Singolare l’inizio della canzone “caught in a trap”, “catturato in una trappola” che descrive bene come deve sentirsi un personaggio della grandezza di Elvis. Mirabilia: la canzone “Ignudi tra i nudisti” di Elio e le storie tese è una versione al contrario di questa canzone, con un testo cambiato ma mantenendo delle rasi che sembrano cantate da Elvis se si ascolta questo pezzo al contrario.)

92. Blitzkrieg Bop, Ramones

(Nota personale: l’inizio del punk rock? L’avete appena sentito. Canzone che non andò mai in classifica ma che creò un mondo)

93. I Still Haven’t Found What I’m Looking For, U2

(Nota personale: Pare quasi un inno, più di dubbio che di fede. Il gruppo ha detto che la melodia di questa canzone è nata mentre The Edge e Bono erano ad una festa, nonostante la musica ad altissimo volume che quasi gli impediva di parlare, la melodia suonata su una chitarra acustica riuscì a emergere nel frastuono)

94. Good Golly, Miss Molly, Little Richard

(Nota personale: A Richard bastò sentire questa frase, “Good Golly, Miss Molly” ,da un DJ per avere l’idea di scrivere una canzone mentre l’inizio della canzone è preso di peso da un pezzo di Ike Turner che usava spesso nei suoi spettacoli e così è nata una canzone di una velocità furiosa e trascinante)

95. Blue Suede Shoes, Carl Perkins

(Nota personale: Tutti la conosciamo nella versione di Elvis, ma questa è l’originale e chi la canta è il compositore! La versione di Elvis divenne così famosa per colpa del destino, Carl ebbe un incidente che gli impedì di esibirsi per settimane, durante le quali la versione di Elvis si impose. Se mi permettete le mosse di Elvis sembrano una versione estremizzata di quelle di Carl)

96. Great Balls of Fire, Jerry Lee Lewis

(Nota personale: quando il nome Jerry Lee Lewis, pensiamo senza dubbio a questa canzone. Il titolo preso a prestito da un inno religioso diventa qui un invito al peccato)

97. Roll Over Beethoven, Chuck Berry

(Nota personale: non è più aria di musica classica! Berry lo dice chiaro e tondo a Beethoven, e anzi gli dice di dirlo anche a Tchaikovsky. Si suona una nuova musica, si suona il rock & roll)

98. Love and Happiness, Al Green

(Nota personale: batteria insistente, musica d’organo, canzone che parte lentissima, quasi sottovoce e che pian piano acquista forza e vigore, come fanno le vere storie d’amore. Pare sia stata scritta dal chitarrista Mabon “Teenie” Hodges nelle pause tra un incontro di wrestling alla TV e un incontro di altro genere con la sua ragazza)

99. Fortunate Son, Creedence Clearwater Revival

(Nota personale: canzone nata dal discuto per la guerra! Alcune persone pensano di fare la guerra ma poi sono i poveracci che devono andare a combatterla. “non sono figlio di un Senatore, di un milionario o di un leader militare”, si dice nella canzone,  e quindi sono uno di quelli che vanno alla guerra nel Vietnam, non sono un figlio fortunato (“fortunate son”) )

100. You Can’t Always Get What You Want, The Rolling Stones

(Nota personale: canzone degli Stones caratterizzata dalla sua intro fatta di corni francesi. Uno strumento classico in un pezzo rock!)

E così abbiamo raggiunto la posizione 100!

Al prossimo venerdì!

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