In questo periodo primaverile in molti paesi si svolgono varie forme di feste, sagre, fiere, ecc…
Quindi vi aspettate che io dedichi l’ascolto di questa settimana a musica come questa (Tutto pepe dei Castellina Pasi):

oppure questa (La mazurka di Periferia dell’Orchestra Raoul Casadei):

Infatti generalmente durante le feste paesane si balla il LISCIO, ma pur apprezzando e (nel mio piccolissimo) praticando la disciplina, oggi ho deciso di proporre alla vostra attenzione l’aspetto tipicamente alimentare delle sagre.

In tali occasioni si consumano cibi dei quali “non si parla volentieri con il dietologo”, sto parlando di:  Costicine, salsiccia, pesce fritto, patatine fritte, ecc… il tutto spesso annaffiato con vino (molto vino) o birra e poi … caffè, ammazzacaffè, ecc … Il tutto consumato su stoviglie di plastica seduti su panche da birreria.

Secondo voi esiste un corrispettivo musicale per questi cibi poco sani ma che danno grossa soddisfazione? che non si possono consumare tutti i giorni per evitare di trasformarsi in Home Simpson?

Secondo me SI, e si tratta di quella “musicaccia” che può essere definito DANCE oppure TECHNO o in qualche altro modo che non conosco😉, e presenta sempre le stesse caratteristiche:

  • Testo molto “povero”, difficilmente si superano le 2 o 3 frasi, che vengono spesso ripetute fino allo sfinimento.
  • Ritmo delle percussioni molto veloce e scatenato.
  • Capacità di “entrare nella testa” e vienire canticchiati a lungo

Ma vediamo da vicino alcuni di questi “peccati di gola musicali”, nel solito rigoroso ordine sparso che ha sempre caratterizzato i miei “componimenti”: preparatevi a ballare,

Prodigy Firestarter

Ramirez El gallinero

Mr. oizo Flat beat (brano che ha preentto al grande pubblico il leggendario flat eric):

Ice MC Think about the way (… bon dighi dighi dighi bon dighi bon bon dighi …)

Fatboy slim Right here right now (l’evoluzione della specie):

Chemical Brothers Hey boy hey girl (molto bello il video)

In quest’ultimo caso, io noto una certa somiglianza con un brano di Berry De Vorzon, Baseball furies chase:

Voi  cosa ne pensate?

Bene è finita la nostra abbuffata di “musicaccia” ora ci possiamo rilassare un po un brano più tradizionale, una melodia dolce ed un testo più lungo ed intenso: Ovunque proteggi di Vinicio Capossela:

Bene [… tunz …] [… tunz …] per questa settimana [… tunz …] [… tunz …] vi ho detto tutto [… tunz …] [… tunz …]  a venerdì prossimo [… tunz …] [… tunz …]

Ciao a tutti.

Roberto