Come suggerito, richiesto da Mari nel posto dell’ultima settimana, andiamo a conoscere una rock band che è passata come una cometa nei cieli musicali.


Come si capisce dal titolo parliamo dei Darkness, rock band inglese che ha pubblicato solo 2 album prima di sciogliersi.

Con il primo lavoro “Permission to land” del 2003, si fecero conoscere al pubblico grazie al pezzo “I believe in a thing called love”

(Nota personale: un po’ fallico il microfonone che appare in una scena.)

Caratteristiche del gruppo: i grandi assoli di chitarra, la voce in falsetto del cantante, nonché fondatore del gruppo, Justin Hawkins, e le tutine attillate che li aiutarono a farsi notare quando all’inizio suonavano nei pub londinesi.

Del disco sono da ricordare gli altri due singoli “Love is only a feeling”, qui in una versione dal vivo

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e “Growing on me”

(Nota personale: l’astronave è quella del primo video, e qui viene violentata da uno pterodattilo e ci sono anche molte più scene di nudo del cantante. Per il resto la chitarra è sempre cattiva e la voce è sempre in falsetto)

Il gruppo diventa famoso a livello mondiale e nel dicembre del 2003 esce con un single che è tutto una parodia delle canzoni natalizie

“Christmas Time (Don’t Let the Bells End)”

(Nota personale: Bella la Ferrari che riceve come regalo. Sembrerebbe proprio una 328 GTB. E naturalmente alla fine c’è l’astronave che è come una firma del gruppo nei video)

Due anni dopo, nel 2005, esce il secondo e ultimo disco del gruppo: One way ticket to hell…and back (Un biglietto di sola andata per l’inferno…e ritorno).

L’album di 10 tracce iniziava con “One way ticket”, una traccia hard rock che ricorda i Led Zeppelin

L’album è sicuramente più maturo del primo e presenta anche diversi generi musicali. Se “One way ticket” è una traccia che ricorda i Led Zeppelin, “Girlfriend” ci riporta a sonorità più dance

(Nota personale: con tanto di richiamo alle atmosfere di Fame e di Flash dance nel video!)

per arrivare passando per brani hard rock, pop e country a pezzi che richiamano direttamente i Queen.

“Seemed Like A Good Idea At The Time”

L’album spinto anche dalla varietà delle canzoni, ebbe un ottimo risultato commerciale e fu disco di platino. Questa varietà nelle tracce non piacque ai fans della prima ora.

Durante la registrazione dell’album il bassista Frankie Poullain decide di abbandonare la band. Nell’ottobre dell’anno successivo, 2006, sarà lo stesso Justin Hawkins ad abbandonare, per problemi di droga, la formazione mettendo la parola fine all’esistenza dei Darkness.

Una curiosità: prima dell’uscita dell’ultimo album su ebay erano in vendita delle versioni pirata. Fu lo stesso Justin Hawkins a comprarne una copia per 350 sterline con lo scopo di scoprire chi le aveva trafugate.

Per oggi è tutto.

Al prossimo venerdì.