Sì, quella che più comunemente chiamiamo caz…eggio.


Come sicuramente avrete notato, sulla destra, sono raccolti i miei cinguettii: quei piccoli messaggi che lascio ogni sera in twitter, a tarda ora, per augurare a tutti la buona notte con un’improbabile ninnananna.

La scelta di quei brani è del tutto casuale. Senza una logica.
Così può capitare di ascoltare un pezzo come “Don’t give up” nel duetto di Peter Gabriel e Kate Bush

(Nota personale: la voce di Kate fa da contrappunto perfetto a quella di Peter. Tanto una è ruvida come l’altra è suadente)

oppure Adamo con la sua celebre “La notte”

mentre qualche sera prima, l’augurio di sogni d’oro, era lasciato agli Inti Illimani con “El Pueblo Unido”

forse una canzone politica, certamente non una ninnananna.

I post su Twitter nascono così, senza un vero e proprio ragionamento, andando su youtube e cercando qualcosa, una parola, un nome, un’idea oppure sbagliando e cercando lì qualcosa che avrei dovuto googlare altrove.

Così cercando la ninnananna per martedì, che volevo essere di Simon e Garfunkel, ho trovato questo video:

Per i più curiosi la canzone è “At the zoo”.

Per quelli come me che si sono chiesti cosa ci fa un coniglio gigante rosa in Italia, la risposta è qui. Per chi non vuole leggere tutto l’articolo: è una scultura di 55 metri realizzata nel 2005 sulle montagne di Artesina (Colletto Fava) nel cuneese dal gruppo Gelitin.

Certe volte anche il tempo perso è speso bene.

Al prossimo venerdì.