Non ci posso fare niente, questo periodo dell’anno, con le giornate che riprendono ad accorciarsi, mi rende un po triste, questo non è certo la mia prima fine di agosto, dovrei essermi abituato, ma non è così.

Forse non ci crederete, ma una delle cose che mi aiutano a ritrovare il buonumore in questo periodo sono i pomodori (Solanum lycopersicum per gli amici botanici), ed il motivo è semplice: mi hanno accompagnato nei pasti durante la primavera e l’estate (spesso in compagnia di cetrioli e mozzarella), ed in questi giorni iniziano ad essere maturi e pronti per fare il sugo da conservare durante l’inverno.
Mi piace l’idea di aprire un vasetto in gennaio e trovarci dentro un po di estate per condire la pasta😉.

Quindi oggi si parla di pomodori, e se na parla a modo nostro!

La salsa di pomodoro è un ingrediente fondamentale del più italiano dei cibi: la pizza, anzi “‘a pizza” che ci viene servita calda fumante e naturalmente: “cu ‘a pummarola ‘ncoppa” da Aurelio Fierro:

Noi italiani però non viviamo di sola pizza, ci sono anche di spaghetti ed  il nostro grande Fred Bongusto ha  deciso di esportarli negli USA e più precisamente a Detroit:

(anche se Fred non lo dichiara apertamente gli spaghetti di Detroit sono ovviamente al pomodoro ;-))

Cercando di andare oltre gli stereotipi dell’italiano  (pizza, spaghetti, mandolino, …) non possiamo dimenticare la non meglio specificata: pappa col pomodoro di Rita Pavone:

Ma ritorniamo nella terra natale del nostro “ortaggio del giorno”, il continente americano (vi ricordo che prima del viaggio di Cristoforo Colombo, le prelibate bacche rosse a casa nostra non esistevano), e vediamo qualche specialità del luogo:

Pomodori verdi fritti, che non ho mai avuto l’occasione di assaggiare (anche perchè non mi ispirano molto ;-)), e che hanno dato il nome ad un film del 1991: Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

Il cocktail Bloody Mary a base di succo di pomodoro, vodka  e varie spezie , il cui nome rappresenta un tributo ad una delle artiste più importanti del cinema muto: Mary Pickword

Un altra specialità a base di pomodoro, molto presente come condimento del “cibo spazzatura” il Ketchup (succo di pomodoro, aceto, zucchero e spezie), che non mi ha mai fatto impazzire, mentre nel 2002 il gruppo spagnolo delle Las Ketchup è riuscito a far impazzare me ed il resto del mondo con il brano:  Aserejé

Ormai questo articolo sui pomodori sta arrivando verso la conclusione, ma prima di lasciarvi volevo condividere con voi lo strano destino di un pomodoro, narrato dai Daft Punk, in Revoltion 909

Ormai si è fatto proprio tardi, adesso devo proprio lasciarvi per tornare nell’orto a raccogliere i pomodori.

A venerdì prossimo

Ciao a tutti