Finalmente sono riuscito ad usarlo! e non è stato necessario provocare o subire nessun tipo di incidente.

Sto parlando del gilet ad alta visibilità, quello che si deve tenere in auto a portata di mano, e va indossato quando si esce e ci si ritrova in strada a causa di un incidente di qualche tipo:

I colori previsti sono: Il giallo, l’arancio ed il rosso. Il mio è giallo e, come vi ho detto, sono finalmente riuscito a trovare un motivo per indossarlo.

Infatti sabato scorso, insieme ad un gruppo di amici, ho partecipato ad un pellegrinaggio in bicicletta da Jesolo (VE) al Santuario della Madonna dei Miracoli di Motta di Livenza (TV) e per motivi di sicurezza abbiamo deciso di indossare tutti il gilet di cui sopra.

Siamo partiti alle 5.00 del mattino e siamo arrivati alle 7:45 circa, lungo i 40 Km del percorso ci siamo fermati in 3 occasioni per recitare il rosario.

Non avevo mai partecipato ad iniziative di questa intensità, e devo dire di esserne stato decisamente soddisfatto.

Il percorso è stato abbastanza lungo, e mentre pedalavo sentivo che stavo offrendo il mio impegno e la mia fatica ad uno scopo nobile, mi sentivo un omino con le ruote:


Avete sicuramente riconosciuto il brano Coppi di Gino Paoli, dedicato al leggendario ciclista piemontese. Si tratta di una canzone davvero dolce e malinconica, a tratti quasi onirica, con quel sussurro in sottofondo che ripete ininterrottamente: pedala, pedala, pedala, ….

Ma comunque eravamo fra amici, e in alcuni momenti del lungo percorso ne abbiamo approfittato per ridere e divertirci un po, quindi la dimensione mistica suggerita da Gino Paoli si è trasformata in quella scanzonata proposta nel brano scritto da Paolo Conte (interpretato da Enzo Jannacci nel video che vi propongo) e dedicata all’altro grande protagonista del ciclismo italiano:  Gino Bartali

In ogni modo, durante questa avventura ho cercato di tralasciare l’aspetto “atletico/sportivo” per concenrtarmi su quello più spirituale, e le due canzoni che vi propongo di seguito aiutano a farvi capire qual’è stato lo spirito che ha animato la nostra carovana di ciclisti dai gilet fluorescenti:

Ave Maria di Fabrizio De Andrè interpretata da Antonella Ruggiero

Ave Maria di Franz Shubert interpretata da Dolores O’Riordan

Dopo queste due interpretazioni rimane poco da dire, quindi non posso fare altro che darvi appuntamento a Venerdì prossimo. ,,
Io intanto vado a rimettere il gilet ad alta visibilità in macchina

Ciao a tutti

Roberto