Sabato scorso sono entrato nella storia (nel mio piccolo)… … infatti ho emulato le gesta di Filippide, il messaggero Greco che per annunciare la vittoria nella battaglia di Maratona contro i persiani, percorse i 42 km verso Atene di corsa, per poi morire una volta arrivato a causa del grande sforzo.

Io come avrete intuito non sono morto, inoltre non ho percorso 42km, ma mi sono limitato a 10km nell’ambito della manifestazione Gazzeta R.U.N. che si è svolta proprio a Jesolo il 4 settembre, ed oggi volevo parlarvi proprio di questa mia esperienza:

Innanzitutto vorrei precisare che era possibile iscriversi alla gara di 10km competitiva, oppure a quelle non competitive da 5,5 e 10 km, ed io ho scelto la non competiva da 10km.

Si è trattato della mia “prima volta” perchè durante gli anni precedenti avevo sempre preso parte alle corse  più brevi, ma stavolta mi sentivo determinato e volevo percorrere la distanza lunga, il tempo che avevo previsto per completare il percorso era di 60 minuti.

Sono arrivato al luogo della partenza (piazza Mazzini) un’ora e mezza prima dello sparo dello starter, le operazioni di iscrizione sono state rapide e in pochi minuti mi è stato consegnato il pettorale con il numero 1605, la maglietta tecnica da indossare durante la corsa (io ho preferito tenere la mia e conservarla come ricordo) ed il pacco gara contenente: una bottiglietta d’acqua, una bibita energetica dello sponsor della manifestazione, alcune barrette e merendine (fornite da una catena di supermercati impegnata anch’essa come sponsor). Gli atleti pronti a partire erano davvero molti (circa 1000 secondo quanto dichiarato dagli organizzatori), ce n’erano per tutti i gusti, atleti con la divisa della propria associazione sportiva ma anche semplici amatori (come il sottoscritto), e nei minuti che precedevano la partenza erano quasi tutti impegnati in esercizi di stretching e “corsette preparatorie”,

Alle 20:30 eravamo tutti pronti, e dopo il via libera dei vigili urbani che avevano bloccato il traffico in tutte le strade coinvolte, finalmente il sindaco ha dato il via e siamo partiti, l’emozione che ho provato è difficile da spiegare, correre in mezzo a 2 ali di folla che ci incoraggiava con applausi e trovarsi in mezzo ad un gruppo di 1000 persone che corrono tutte insieme mi faceva sentire parte di qualcosa di grande.

Ed ora in esclusiva per voi lettori dell’ascolto, farò un resoconto completo di tutto il percorso, che potete trovare indicato qui:

Siamo partiti dalla piazza più esclusiva di Jesolo, una specie di “ombelico del mondo”, dedicata a Giuseppe Mazzini che viene considerato uno dei padri della Patria al quale mi sento di associare il nostro inno nazionale, suonato in “salsa podistica”, in occasione dei campionati europei di atletica leggera di Goteborg 2006, per onorare la medaglia d’oro nella maratona del grande Stefano Baldini (già medaglia d’oro alle olimpiadi di Atene 2006):

Il gruppo si è spostato lungo la via principale intitolata ad Andrea Bafile eroe della prima guerra mondiale, caduto eroicamente nel marzo 1918 proprio a Jesolo (Cortellazzo per la precisione), a lui e a tutti gli eroici difensori della linea del Piave, dedico La leggenda del Piave, canto che ancora emoziona e fa “luccicare gli occhi” dei nostri anziani:

In piazza Brescia c’è stato il primo giro di boa, ci siano immessi in via Aquileia strada dedicata alla cittadina friulana fondata come colonia dell’impero Romano nel 181 d.c.  Le antiche origini di questa città mi fanno venire in mente il film Il Gladiatore di cui vi propongo la colonna sonora:

Lungo il percorso, all’altezza di piazza Internazionale, la strada cambia nome diventando via Ippolito Pindemonte, poeta e letterato italiano di cui si ricorda una pregevole traduzione dell’Odissea. Quando penso al poema omerico, una delle prime cose che mi vengono in mente sono i fiori di loto che se mangiati facevano perdere la memoria. A questi fiori i R.E.M. hanno dedicato il brano Lotus:

Procedendo verso sud ovest la strada cambia di nuovo nome e diventa viale Padania, queste sono le stranezza della toponomastica, si parte da piazza Giuseppe Mazzini, passando per via Bafile per poi arrivare in viale Padania, ma non vorrei “buttarla in politica”, semplicemente siccome le origini del popolo padano sembrano essere celtiche, vi propongo le note di un gruppo le cui origine celtiche non sono assolutamente in discussione gli irlandesi Chieftains che insieme a Sinead O’Connor ci propongono The Foggy Dew:

Da viale padania, passando per via Vespucci e via Gorizia siamo arrivati al secondo giro di boa in piazzetta Faro, una piazzetta dalla quale si può vedere il faro che illumina la foce del fiume Sile (che si trova nella riva del fiume che ricade nel comune di Cavallino Treporti).  Lo sapevate che in inglese non c’è una parola specifica per indicare i  fari, che quindi vengono chiamati lighthouse, cioè case con la luce? beh adesso lo sapete e potete ascoltare proprio i Lighthouse Family con High:

A questo punto la fatica iniziava a farsi sentire ma il grosso del percorso era stato fatto, mancava un lungo rettilieno lungo via dei Mille, che ci avrebbe portato di nuovo in piazza Mazzini, a questa strada ed agli eroi di  Giuseppe Garibaldi dedico Garibaldi innamorato di Sergio Caputo (voi se volete potete ballarla come cha cha cha, io con più di 7 km sulla gambe non ce la faccio ;-))

Nel percorso verso l’agognato traguardo, quando il respiro diventava “difficile” non solo per me ma anche per gli altri partecipanti che avevo intorno, la strada cambia di nuovo nome, diventando via Ugo Foscolo, per cui vi faccio sentire il sonetto Alla Sera recitato dal compianto Vittorio Gassman:

Ormai era fatta, il traguardo era in vista, ultimo cambio di nome della strada che diventa via Silvio Trentin, intellettuale e partigiano sandonatese, per lui una versione molto grintosa del tradizionale Bella Ciao firmata Modena City Ramblers

E finalmente il traguardo, il cronometro fermo a 54’47”,88 più di 5 minuti in anticipo rispetto al previsto, non potevo crederci, ero stanco ma molto molto felice.

Ora rimarrei ancora a chiaccherare con voi ma dopo aver ripercorso i 10km sono tutto sudato e devo andare a fare una doccia.

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti