Piccola sosta dalla scalata della top 500.

Parliamo di un cantautore italiano.

Massimiliano “Max” Gazzè, Roma 1967, è un cantautore e bassista italiano; trascorre la sua infanzia in Belgio.

Dopo aver studiato pianoforte, a 14 anni si avvicina al basso elettrico. Dopo la gavetta nei locali di Bruxelles e con il gruppo dei 4 Play 4 di cui è arrangiatore e coautore, ritorna a Roma nel 1991 dove oltre a dedicarsi alla sperimentazione musicale collabora anche con altri artisti come Frankie HI-NRG MC, Alex Britti, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri.

Il 1996 è l’anno in cui si affaccia sul mercato italiano. Il suo primo album “Contro un’onda del mare”, pubblicato dalla Virgin con in copertina Max dentro ad un cesto dei rifiuti, viene presentato durante i concerti del tour di Battiato.

Dall’album vi propongo, “Quel che fa paura”

canzone di apertura del disco e “Il bagliore dato a questo sole”

(Nota personale: molto introspettiva come canzone. Simpatica l’idea di far parlare le rondini: da una prospettiva diversa dal solito vecchio che parla al giovane.)

già questi due brani fanno capire quanto varia erano le atmosfere dell’album.

L’anno successivo, 1997, vede l’uscita del singolo “Cara Valentina”

mentre nel 1998 esce “Vento d’estate” una “allegra sgambata” cantata assieme a Niccolò Fabi

I due brani, che mantengono una certa distanza stilistica, andranno poi a far parte del secondo album dal titolo “La favola di Adamo ed Eva”, che è anche una traccia dell’album

(Nota personale: personalmente, bella canzone, ma il video racconta una storia di sfiga pura!)

Sempre nel 1998, partecipa al disco tributo a Robert Wyatt “The Different You” con il brano “Oh Caroline”

Del disco esiste anche una “Sanremo Edition” uscita nel 1999 con un’ordine diverso dei brani e in più la canzone che Max aveva presentato quell’anno a Sanremo nella categoria giovani: “Una musica può fare”

(Nota personale: devo essere sincero, questa canzone è un po’ alla base del mio malessere di volare…anche se il Max MacGyver ha un certo fascino!)

Passano ben 2 anni di concerti e nel 2000 esce il terzo album dal titolo “Max Gazzè”, conosciuto anche come Gadzilla. Dal disco vengono estratti tre singoli: “Su un ciliegio esterno”

nel brano viene citato il poeta Mallarmé, di cui nello stesso album Max traduce e musica una poesia “Elemosina”

mentre gli altri due singoli sono “Il timido ubriaco”, che presenta un video semplice e divertente personalmente tra i migliori realizzati da Gazzè

e l’ultimo singolo è “L’uomo più furbo”

(Nota personale: canzone che mitiga con la scherzosità del video la sua amarezza d’amore spezzato)

Passa solo un anno, 2001, e ritroviamo Max a porsi una domanda “Ognuno fa quello che gli pare?”, titolo del quarto album da cui sono estratti due singoli: “Non era previsto”, in cui duetta con Paola Turci

(Nota personale: vestito così con la bombetta mi ricorda il personaggio dei quadri di Magritte)

e “Il debole fra i due”, praticamente un country con un testo molto ricercato

Il duetto con Paola Turci non è l’unico del disco ad esempio c’è anche Carmen Consoli nel brano “Il motore degli eventi”

Passano ben tre anni, durante i quali Max si dedica a tournée e ad una stretta collaborazione con Stephan Eicher assieme al quale interpreterà il brano “Cenerentola a mezzanotte” che traduce in italiano:

e così nel 2004 esce il quinto album “Un giorno” di cui propongo i due singoli

“Annina”

e

“La nostra vita nuova”

Gli anni passano, ed è tempo di raccolte. A 10 anni dal primo album esce “Raduni 1995-2005” raccolta di ben 26 brani con quattro inediti. Uno di questi “Splendere ogni giorno il sole” è destinato a fare da lancio al disco.

(Nota personale: le immagini in cui Max compare con una testa da insetto, mi fanno pensare al film “Essi vivono“. Lì però gli alieni erano cattivi e controllavano il mondo. Bel film, se avete modo vedetelo)

Dovremmo aspettare il 2008 per vedere il nuovo album “Tra l’aratro e la radio”, intanto però non sta con le mani in mano e collabora con la Gizmo cover band dei Police capitanata da Stewart Copeland in cui si esibiscono anche Raiz degli Almamegretta e Vittorio Cosma, collabora con Daniele Silvestri e assieme a Paola Turci e Marina Rei da vita al tour “Di comune accordo” in cui il trio si scambia canzoni e ruoli sul palco.

Di questo trio, il grande pubblico avrà un assaggio a Sanremo, quando con Paola Turci alla chitarra e Marina Rei alle percussioni, Max sale sul palco per cantare una canzone che finirà nel già citato album del 2008. Il pezzo era “Il solito sesso”

mentre questa è il video ufficiale

(Nota personale: alla presentazione tecnica di Baudo mi sento solo di aggiungere che la canzone è scritta da F. Gazzè e M. Gazzè, cioè da Max e suo fratello Francesco. Questa non è la prima volta che i due lavora assieme. Era già successo ai tempi di “La favola di Adamo ed Eva”. Però…certo la signora non è più giovanissima, sicuramente avrà una grande personalità. Sicuramente superiore a quella della ragazza della festa se, con cattiveria, gli ha dato un numero falso.)

E questo brano ci porta ai giorni nostri. Anno 2010 che vede Max impegnato al cinema, come attore nel film “Basilicata coast to coast“, e naturalmente come cantante pubblicando l’album “Quindi?”, che viene anticipato dal brano “Mentre dormi”

(Nota personale: il brano fa parte della colonna sonora del film. Ma voi lo sapevate che era uscito?)

Spero vi sia piaciuto questo incontro con Max, uno dei pochi cantautori ancora in giro che ci ha permesso di seguirne la maturazione.

Al prossimo venerdì.