Ognuno di noi ha, forse, un amico di nome Luciano, qualcuno lo chiamerà scherzosamente Big Luciano.

Ma nel mondo dei “Luciani” della musica, uno solo è il Big dei Big.

Luciano Pavarotti, Modena 1935-2007.

Conoscendo il grande tenore che era, fa un po’ impressione vedere che, come una persona comune, è nato e morto nella stessa città.

Qui non voglio scrivere della sua carriera: impossibile contare il numero di apparizioni e interpretazioni che ha fatto, basti pensare che, questa è una mia convinzione, se si sommano solo i minuti di applausi probabilmente si arriva a sfiorare qualche ora se non giorni!

Qui vi voglio parlare di un “gioco” che Pavarotti ci fece, un gioco musicale. Nel 2003 uscì quello che potremmo definire il suo disco di musica leggera!

Composto di 13 brani, si intitolava “Ti adoro” e questa è la title track:

Il video è scanzonatissimo! E se non si è preparati l’apparizione di Big Luciano lascia, a dir poco, sgomenti!

Il disco si apriva con la più classica “Il canto”

(Nota personale: classica per l’impostazione della musica e per il tema trattato. I due carabinieri che cantano sono tenerissimi, quasi come la bimba sulle scale!)

A seguito di questa dolce canzone d’amore, c’era “Neapolis”, dedicata ad una delle più belle città italiane: Napoli

(Nota personale: che non lo sappiano i mie vicini leghisti, ma sul volo Venezia – Napoli appena vidi il golfo mi si inumidirono gli occhi)

“Starai con me” è la terza traccia, precede la già sentita “Ti adoro”, e anche questa è una canzone d’amore:

(Nota personale: sicuramente un brano dall’arrangiamento simpatico, ad iniziare dall’inizio di fisarmonica per arrivare alla parte tipo vecchio grammofono anni ’30. E che acuto finale!)

Quinta traccia “Notte”, qui in in video raccolta di alcuni momenti della sua carriera, da giovane oppure ormai affermato o nel gruppo de I tre tenori o ancora al Pavarotti & Friends.

La sesta traccia è “Come aquile”, in cui Luciano si esibisce anche con alcune frasi in inglese.

E qui vi faccio una tremenda carognata, ma proprio di quelle grosse: mi fermo!

Vi voglio lasciare a metà del disco per invogliarvi a cercare questa perla. “Ti Adoro” è l’unico disco di musica, in un certo sento, leggera, cantata da Pavarotti. Nel disco è compresa anche una canzone in cui il Maestro si esibisce nel classico acuto: il Do di petto, che Pavarotti una volta eseguì per un bimbo di 10 anni che nato con problemi celebrali e idrocefalo riuscì a migliorare la propria salute studiando le arie cantate dal grande tenore e prendendo lezioni di canto (per chi ne volesse sapere di più di questa toccante storia: in inglese qui.)

Fatevi un regalo, cercate il disco ed ascoltatelo, scoprirete un Pavarotti diverso e forse vi avvicinerete un po’ di più alla lirica.

Al prossimo venerdì.