Pare quasi una contraddizione, uno dei beni che tutti bramiamo, il bene immobile, la casa, è anche quello che ci crea più problemi

Non mi riferisco ai problemi pratici: la si compra o si affitta, dov’è posizionata, tipo di riscaldamento, pannelli solari, giardino o meno, nuova o da ristrutturare… e almeno altri mille problemi, imprevisti, contrattempi, ma sto pensando anche a cosa succede a quelle persone che si trovano a vivere in una casa che non sentono più loro.

Dusty Springfield & Burt Bacharach – A House is Not a Home

Nella canzone la casa cessa di esserlo quando la persona amata la lascia. Magari era proprio la persona con cui avevamo condiviso tutti i problemi della sua realizzazione, quella che ci faceva sentire come se fosse

“Una casa in cima al mondo”, Claudio Villa

(Nota personale: la voce di Villa esalta la poetica di questa canzone! Pare quasi di vedere la coppietta!)

Certo, una casa “in cima al mondo” non è una cosa da tutti, e forse, anche visti i tempi, ci si può accontentare “Una casetta in Canada”

(Nota personale: è tutta spensieratezza ma in quei tempi, 1957, venne vista come un’esaltazione del “darsi da fare” visto che il personaggio principale continua a ricostruire la casa che gli viene sempre bruciata)

e anche se la casa può essere piccolissima, può essere sempre a portata di mano

“Il cielo in una stanza”, qui nella versione di Franco Battiato

e questa magia, che ci fa sentire sopra il mondo o in un posto senza confini non è merito della nostra abitazione, ma di qualcosa o qualcuno di speciale che condivide con noi quel posto. Sia esso in Canada o più semplicemente in un posto “dove posso stare in pace” perché

“Questa è la mia casa”, Jovanotti

e la mancanza di questo qualcosa o qualcuno trasforma la casa in uno stabile, in quattro mura, in un posto dove alberga solo la tristezza e ci fa capire che ognuno di noi è

“Fragile”, Fiorella Mannoia

(Nota personale: video che gioca tutto sull’assenza di qualcuno, e che fa risaltare il vuoto anche se in ogni scena è sempre presente la cantante.)

Dal punto di vista linguistico, la distinzione tra casa e abitazione rimane molto più forte nella lingua inglese

Edward Sharpe & the Magnetic Zeros, “Home”

ed anche in questo caso, la mia “home” (casa) è “wherever I’m with you” (dovunque io sono con te).

Insomma, non bastano quattro mura per fare una casa.

Al prossimo venerdì.

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