Supereroi, superproblemi!

Per un lungo periodo nessuno c’ha mai fatto caso e i supereroi erano i paladini della giustizia, avevano una vita complicata, più che altro per colpa della loro identità segreta, ma erano senza macchia e senza paura, un fulgido esempio da seguire ed imitare ad occhi chiusi. Poi le cose lentamente sono cambiate.

Per quanto ne so, il primo a farne le spese fu Batman. L’idea di un supereroe che prende sempre come aiutante un ragazzo bello ed aitante, Robin, ad un certo punto fece circolare delle battute quasi berlusconiane sulle preferenze sessuali dell’uomo pipistrello ed almeno in parte è anche questo il motivo che spinse la casa di produzione ad eliminare Robin. Assistiamo quindi alla sua morte nella saga “Una morte in famiglia“, morte tra l’altro avvenuta per volere dei lettori che negli anni ’80 si esprimettero attraverso il voto telefonico. Tralasciando il fatto che secondo alcuni il tutto era abilmente manovrato, il risultato fu appunto quello che Barman rimase da solo a lottare contro i cattivi.

Il secondo, se non altro perché mi viene in mente per secondo ma a cui dovo riconoscere parte della paternità della frase di apertura di questo articolo è Spider-Man, l’Uomo Ragno, che come si vede nel primo film della nuova serie deve portare con sé il fardello di non aver fermato il ladro che poi ucciderà suo zio.

Ma, in un senso piuttosto macabro, questi due esempi sono abbastanza fortunati. Ad esempio il prode Capitan America morirà

Salvo poi tornare impersonato da suoi fans più o meno all’altezza della situazione, e la stessa sorte tocca al quasi onnipotente Superman

Our Lady Peace, “Superman is dead”

(Nota personale: video con dei personaggi piuttosto raccapriccianti…)

Devo dirvi la verità, questa carrellata di supereroi quasi tutti accompagnati dal loro bel video vintage, l’ho fatta pensando a Roberto. Tranquilli, non è un supereroe anche se per baffo e barba potrebbe interpretare Freccia Verde.

E sempre pensando a lui metto in questa lista il solo-musicale supereroe Cassius

Cassius 1999

Bel supereroe! Di preciso non sappiamo cosa fa se non correre e alla fine scavare un buco per terra, certo usando il suo corpo come trivella che non è cosa da tutti!

Comunque, anche Cassius è caduto:

“I love you so”

E già su youtube appaiono video che sono un po’ dichiarazioni d’amore e un po’ dimostrazione dell’app.

Ora mi aspetto di vedere il buon Roberto riconsiderare la sua posizione su Apple e iPhone.

Al prossimo venerdì.