E’ già successo lo scorso inverno, anche questa settimana una serie di eventi di origine metafisica mi hanno impedito di confezionare un articolo degno del vostro pregevole interesse.

Quindi “sono in difetto” e quando si è in difetto ci sono 2 cose da fare:

1. Avere una faccia di bronzo:

2. Portare dei fiori. Ma quali fiori dovrei portare? secondo il linguaggio dei fiori per esprimere dolore e tristezza i fiori adatti sarebbero LE CALENDULE.

Ma dove li trovo dei video che parlino di calendule?

Mi sa che dovrete accontentarvi di un bel mazzo di ROSE

Il primo fiore del nostro bouquet è francese: Edith Piaff “La vie en rose”

Il secondo è un po più recente ma pur sempre un classico: Massimo Ranieri “Rose rosse per te”

Il terzo è una rosa un po zingara ma molto molto poetica: Vinicio Capossela “Con una rosa”

La quarta rosa è molto più moderna e viene da lontano (USA): Outkast “Roses”

Anche la quinta è una rosa americana, ed è una di quelle che si trovano nel nome dei Guns N’ Roses dei quali vi propongo “So fine”:

La sesta ritorna ad essere italiana e lontanissima nel tempo, addirittura nel medio evo: Umberto Eco “Il nome della Rosa”:

Adesso però vi devo lasciare, devo andare a procurarmi altre SEI ROSE😉.

Ciao a tutti.

Roberto.