Ormai lo capite direttamente dal titolo: ecco altre 10 canzoni della mega-lista fatta da Rolling Stone.

321. Cortez the Killer, Neil Young, 1975

(Nota personale: giocando sulle figure degli Aztechi e di Cortez, Young scrive una canzone sulla pace e su come questa, sia una costanza della storia dell’uomo.)

322. Fight the Power, Public Enemy, 1989

(Nota personale: una canzone di protesta da parte di uno gruppi rap più famosi e forti della storia musicale. I Public Enemy: un vero e proprio simbolo della riscossa razziale. Il significato del brano non è di combattere le autorità, ma l’abuso di potere che queste a volte esprimono.)

323. Dancing Barefoot, Patti Smith Group, 1979

(Nota personale: dedicata a quelle donne che sono come Jeanne Hébuterne per Modigliani, è uno dei classici della produzione della Smith.)

324. Baby Love, The Supremes, 1964

(Nota personale: canzoncina innocente su un amore giovanile, ma raggiunse il primo posto in classifica e ricevette una nomination per i Grammy del 1965. Questo fu il secondo pezzo delle Supremes a raggiungere la prima posizione in classifica, il primo era “Where Did Our Love Go”. A canzone finita, il produttore decise che alla canzone mancava ancora qualcosina e fece aggiungere l’ “Ooooh” iniziale.)

325. Good Lovin’, The Young Rascals, 1966

(Nota personale: la canzone era stata incisa l’anno prima dal gruppo The Olympics. La versione dei Young Rascals è accelerata rispetto all’originale, non soddisfaceva il gruppo, ma arrivò lo stesso al primo posto in classifica, quando si dice il caso!)

326. Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine, James Brown, 1970

(Nota personale: il pezzo nella sua durata complessiva arrivava quasi a 11 minuti e occupava entrambi i lati del singolo! La canzone, nonostante non sia mia molto varia ne nella musica ne nel testo, ebbe un gran successo e divenne un grande classico.)

327. For Your Precious Love, Jerry Butler and the Impressions, 1958

(Nota personale: si tratta della cover della canzone lanciata da Marvin Gaye. Si tratta della prima hit del gruppo.)

328. The End, The Doors, 1967

(Nota personale: iniziata come una canzone dalla durata normale, durante le sessioni al Whiskey-A-Go-Go, si espanse sino a toccare gli 11 minuti! La canzone è un insieme di temi psicanalitici: uccidere il padre, il complesso di Edipo per la madre, tanto che Morrison in alcune performance arrivava a cantare “fuck the mother” (“fottere la mamma”). Una di queste performance costò al gruppo il licenziamento dal Whiskey-A-Go-Go.)

329. That’s the Way of the World, Earth, Wind and Fire, 1975

(Nota personale: la canzone fu scritta appositamente per il film che porta lo stesso nome, per quanto ne so inedito in Italia. Nel film compaio anche alcuni componenti del gruppo.)

330. We Will Rock You, Queen, 1977

(Nota personale: canzone famosissima soprattutto grazie alla sua base di percussioni che invogliano gli ascoltatori a battere il tempo con mani o piedi arrivando ad un effetto sonoro molto potente)

E anche per oggi abbiamo raggiunto il punto che c’eravamo promessi.

Al prossimo venerdì!