Questa settimana è stata un pò particolare, in generale nelle scuole, negli uffici e negli altri luoghi di lavoro c’era meno gente del solito e forse c’era qualche presenza in più nei luoghi di villeggiatura.
Infatti c’è stato un “ponte a 2 campate” ….L’8 dicembre è “caduto” di mercoledì, a metà settimana, e alcuni hanno pensato di fare la “prima campata” del ponte rimanendo a casa lunedì e martedì. Mentre altri sono rimasti a casa giovedì e oggi, quindi abbiamo avuto un “ponte a 2 campate”.

Ma adesso basta parlare di architettura, concentriamoci sulla festività di mercoledì scorso: L’Immacolata Concezione di Maria, si tratta di una festa che “apre la strada” alle festività natalizie, in molte famiglie rappresenta il segnale di “START”  per iniziare ad allestire  l’albero di Natale, il Presepe, ed altre decorazioni come: tubi luminosi, babbi natali rampicanti ecc…

Ma chi è la “festeggiata?”

Credo che molti che sono stati impegnati a godersi il week-end lungo oppure a cercare una prolunga per attaccare una nuova fila di luci all’albero di Natale non se ne siano interessati.

Io invece voglio saperne di più, e vi chiedo di fare con me un piccolo viaggio alla (ri)scoperta di MARIA , e come potete immaginare si tratterà di un viaggio fatto con i video.

Sicuramente i fedeli cattolici amano molto la figura della madre di Gesù, ma credo che la sua forza unita alla sua dolcezza abbiano conquistato anche il cuore di molti non credenti.

Per questo motivo, artisti dalle esperienze più diverse, hanno deciso di dedicarle opere di notevole intensità.

Il primo che mi viene in mente è Franz Shubert, forse avete sentito la sua Ave Maria al vostro matrimonio oppure a quello di qualche vostro amico o parente, io ve la faccio sentire interpretata da Celine Dion:

Se vi è piaciuta questa interpretazione femminile, ve ne propongo una maschile firmata “Big” Luciano Pavarotti:

Passiamo ad un autore più moderno, che comunque non è più fra noi da quasi 11 anni, Fabrizio De Andrè e alla sua Ave Maria interpretata da Antonella Ruggiero:

La poesia del testo di Faber e la voce magnifica di Antonella mi fanno vibrare l’anima.

Negli anni settanta non ci avreste mai creduto, ma nel 1993 Renato Zero si è presentato al festival di Sanremo con la “sua” Ave Maria:

Anche in questo caso le parole e la musica donano emozioni intense.

A questo punto del nostro viaggio è arrivato il momento di lasciare la musica leggera per passare a quella liturgica, spero che non decidiate di fermarvi perchè molti pensano che le canzoni “da messa” siano delle “lagne” da vecchietti, ma vi assicuro che i brani e gli interpreti che ho intenzione di proporvi non hanno nulla da invidiare alle produzioni più “commerciali”

Iniziamo con le Gen Verde, una formazione tutta al femminile appartenente al movimento Gen con: Maria vogliamo amarti: 

Ogni volta che l’ascolto o che la canto sento un’emozione difficile da descrivere.

Ultima ma non ultima l’Ave Maria dal progetto Verbum Panis:

Credo che questo, più di altri canti, descriva pienamente la figura di Maria, la sua forza, il suo coraggio uniti alla dolcezza di madre universale.

Il viaggio che vi ho proposto è terminato, spero che vi abbia donato la stessa gioia e serenità che ha donato me, forse il prossimo 8 dicembre anche voi dedicherete un piccolo pensiero speciale alla statuina di Maria prima di posizionarla nel presepe.

Adesso però vi devo lasciare, devo andare a piazzare il Babbo Natale rampicante da qualche parte nel poggiolo della terrazza.

A Venerdì prossimo.

Ciao a tutti.

Roberto.