Altro venerdì e altre 10 posizioni: ormai il traguardo di quota 400 è solo ad una settimana!

Su! Forza!


381. Tell It Like It Is, Aaron Neville, 1966

(Nota personale: destino un po’ strano per questa canzone, visto che a detta del cantante, le persone quando lo incontravano gli dicevano che questa canzone era il motivo per cui stava assieme a sua moglie; mentre altri gli dicevano che era il motivo per cui si erano separati.)

382. Bitter Sweet Symphony, The Verve, 1997

(Nota personale: Forse la canzone più famosa dei Verve che dopo solo 2 anni si separarono, per poi tornare brevemente assieme nel 2007. L’inizio della canzone è in realtà un pezzetto di una canzone del 1965 dei Rolling Stones! Dato che la canzone fu rilasciata prima che fossero concesse le relative autorizzazioni, gran parte dei ricavi andarono a finire agli Stones e al loro manager Allen Klein. Non stupisce che il cantante dei Verve, Richard Ashcroft, abbia definito questa canzone “La migliore che Jagger and Richards abbiano scritto negli ultimi 20 anni”.)

383. Whipping Post, The Allman Brothers Band, 1969

(Nota personale: introdotta da un basso che ti invita all’ascolto, è stata composta da Gregg Allman scrivendola su una tavola da stiro usando un cerino bruciato come penna! Questo, almeno, è quello che diceva lui.)

384. Ticket to Ride, The Beatles, 1965

(Nota personale: un altro numero uno degli scarafaggi! “Uno dei primissimi pezzi heavy-metal”, stando a John Lennon. Il video è preso dal film “Help!” interpretato naturalmente dagli stessi Beatles. La chitarra che contraddistingue il pezzo è suonata da McCartney.)

385. Ohio, Crosby, Stills, Nash and Young, 1970

(Nota personale: ispirata dal sanguinoso fatto del 4 Maggio 1970, quando la Guardia Nazionale sparò a 4 studenti della Kent State University, fu pubblicata solamente 10 giorni dopo il fatto. La canzone divenne un inno della protesta contro la guerra del Vietnam.)

386. I Know You Got Soul, Eric B & Rakim, 1987

(Nota personale: il pezzo eredita il suo sapore anni ’70 da una canzone con lo stesso nome di Bobby Byrd. Nella canzone appare la frase “Pump Up the Volume” che diventerà il tormentone del gruppo inglese MARRS)

387. Tiny Dancer, Elton John, 1971

(Nota personale: canzone dedicata allo spirito delle donne che Bernie Taupin, coautore delle canzoni di Elton, incontrò nel suo primo viaggio in America. Anche se all’inizio il pezzo non ebbe successo, pian piano crebbe in popolarità fino a diventare uno dei classici di Elton.)

388. Roxanne, The Police, 1978

(Nota personale: il testo della canzone è piuttosto semplice da capire e parla dell’amore per una prostituta. All’inizio Sting aveva pensato questo pezzo a tempo di tango, ma il risultato sembra molto di più un reggae! Una versione a tempo di tango, fa parte della colonna sonora di “Moulin Rouge”.)

389. Just My Imagination, The Temptations, 1971

(Nota personale: canzone originariamente scritta negli anni ’60 e “riesumata” dopo che l’astro dei Temptations si era un po’ appannato. I dirigenti della Motown ci videro giusto e questa canzone divenne un numero uno liberando, al contempo, il gruppo dall’immagine di “socialmente impegnati” che stava diventando troppo pesante da gestire.)

390. Baby I Need Your Loving, The Four Tops, 1964

(Nota personale: primo pezzo che lanciò, dopo 11 anni di gavetta, il gruppo dei Four Tops, sempre sotto il marchio della Motown.)

Meta raggiunta.

Al prossimo venerdì.