Incredibile amici! Tocchiamo quota 400!

391. Band of Gold, Freda Payne, 1970

(Nota personale: canzone ritmata in puro stile anni ’70. Ti fa ballare anche se parla di problemi sessuali. La canzone è fatta in modo che possa riferirsi sia ad un uomo impotente che ad una donna frigida, oppure ad una persona alle prime esperienze (potenza dell’appena accennato). Questo ultimo aspetto all’inizio fece pensare a Payne di non cantare il pezzo, che poi divenne il suo successo più grande.)

392. O-o-h Child, The Five Stairsteps, 1970

(Nota personale: canzone di regala un bel po’ di relax e speranza nell’ascoltarla. Il gruppo che la canta è formato dai fratelli Burke: Clarence Jr., James, Aloha, Kenneth and Dennis. Il nome del gruppo deriva dal fatto che se messi in ordine d’età uno vicino all’altro, ricordavano i gradini di una scala.)

393. Summer in the City, The Lovin’ Spoonful, 1966

(Nota personale: se siete appassionati di Bruce Willis, ricorderete questa canzone visto che accompagnava l’apertura del terzo capitolo della serie Die Hard; oppure vi ricordate della cover di Joe Cocker. La canzone ha un significato molto semplice: in una grande città, di solito si gira meglio di notte, ma d’estate anche durante il giorno può essere piacevole.)

394. Can’t Help Falling in Love, Elvis Presley, 1961

(Nota personale: grande canzone d’amore cantata dal grande King; fu Elvis a volerla registrare e inserire nel suo film “Blue Hawaii”. Stranamente nel film, la canzone nel film non viene dedicata alla sua amata ma alla sua nonna. Elvis userà questa canzone come pezzo finale in molti suoi concerti.)

395. Remember (Walkin’ in the Sand), The Shangri-Las, 1964

(Nota personale: canzone dedicata ad un amore giovanile andato storto. Il rumore delle onde che si sente nella canzone è stato aggiungo in studio di registrazione, ma a quel tempo molti credevano che la canzone fosse stata registrata in riva al mare.)

396. Thirteen, Big Star, 1972

(Nota personale: la storia un amore tredicenne e di come la coppietta ami la stessa musica: il rock & roll. Insomma “una delle più belle celebrazioni dell’adolescenza”, secondo la rivista Rolling Stone.)

397. (Don’t Fear) the Reaper, Blue Oyster Cult, 1976

(Nota personale: canzone controversa. Parla della morte e il suo intento, secondo Donald Roeser, chitarrista del gruppo conosciuto anche come Buck Dharma, era quello di dire che non si deve aver paura della morte visto che è una cosa inevitabile, ma il fatto che nel testo si faccia riferimento a Romeo e Giulietta e alla loro tragica fine, fece pensare a molti che il pezzo volesse istigare al suicidio.)

398. Sweet Home Alabama, Lynyrd Skynyrd, 1974

(Nota personale: il riff iniziale è praticamente storico! Lo senti e subito è America. La canzone è un canto a tutto ciò che è il sud degli Stati Uniti, quella parte cioè che di solito colleghiamo al razzismo. Un verso della canzone è un attacco a Neil Young, che aveva scritto canzoni di denuncia contro “l’arretratezza” del sud degli USA. Neil, canterà questa canzone ad un concerto in onore dei 3 membri del gruppo molti in un incidente aereo nel 1977.)

399. Enter Sandman, Metallica, 1991

(Nota personale: canzone dedicata agli incubi, ai nostri sogni che si infrangono, alle nostre speranze che possono diventare paure. Il Sandman (l’omino della sabbia) è un personaggio della tradizione favolistica del Nord Europa che è il responsabile del sonno dei bimbi dato che gli spruzza gli occhi con una sabbia magica che invoglia al sonno; da qui anche il gesto di sfregarsi gli occhi quando siamo assonnati. In questa canzone però più che portare i tradizionali “sogni d’oro”, Sandman ci porta degli incubi. Nella canzone potete sentire anche una voce di un bimbo che recita una specie di preghiera della buonanotte.)

400. Kicks, Paul Revere and the Raiders, 1966

(Nota personale: Una delle prime, se non la prima in assoluto, canzone contro l’uso delle droghe. La band era famosa per esibirsi con i componenti vestiti da militari della guerra d’indipendenza americana.)

E anche per oggi abbiamo raggiunto il nostro “campo base”.

Al prossimo venerdì.