Presto che è tardi! Riuscirò a scrivere questo articolo per venerdì?
Se lo state leggendo vuol dire di sì, altrimenti non lo saprete mai…oppure sì?
Comunque altre 10 posizioni a vostra disposizione!

411. I Feel Love, Donna Summer, 1977

(Nota personale: voce incantevole, per una delle regine della disco music. La canzone esprime tutta la carica sexy di Donna Summer ed è stata pensata e scritta per raggiungere proprio questo scopo! La canzone ha un piglio molto futuristico, la cosa è dovuta anche al concept dell’album che la contiene (“I remember yesterday”) in cui Donna canta le canzone iniziando con uno stile anni 40 per approdare poi a sonorità sempre più moderne sino a questa “I feel love” che essendo l’ultima doveva rappresentare il futuro fatto di suoni sintetici.)

412. Ode to Billie Joe, Bobbie Gentry, 1967

(Nota personale: canzone dedicata al suicidio di un giovane che si butta dal ponte e di come la sua famiglia ne parli con gli amici come se non fosse toccata da questo evento. Il ponte nominato nella canzone esisteva veramente e quando la cosa fu riportata dalla rivista Rolling Stone che sottolineava come il punto non era poi così alto e che si poteva buttarsi senza problemi, molte persone c’andarono per ripetere il salto, creando qualche problema alla polizia locale. La magia della voce e della chitarra acustica sono incredibili, tanto che quando fu registrata per la prima volta i produttori si limitarono ad aggiungere l’orchestrazione di sottofondo alla demo che Gentry gli inviò.)

413. The Girl Can’t Help It, Little Richard, 1956

(Nota personale: tutto parte da un film omonimo in cui Richard e altre rock star del tempo interpretavano dei piccoli cameo. Il film influenzò un giovanissimo John Lennon e quando poco dopo incontrò Paul McCartney, lo invitò ad unirsi al suo gruppo proprio perché il suo modo di interpretare “Twenty Flight Rock” gli ricordava Eddie Cochran la cantava nel film.)

414. Young Blood, The Coasters, 1957

(Nota personale: la canzone nasce da una scommessa: un componente del gruppo chiede ad un altro di scrivere i versi per una canzone dal titolo “Young blood” durante il tragitto verso casa; in 15 minuti nacque la canzone e anche se venne rilasciata come un b-side, divenne un successo.)

415. I Can’t Help Myself, The Four Tops

(Nota personale: Canzone odiata dal leader del gruppo che abbandonò la registrazione alla seconda prova, che poi fu pubblicata. Il disco divenne il primo numero uno del quartetto.)

416. The Boys of Summer, Don Henley, 1985

(Nota personale: premio come miglio video del 1985 agli MTV Music Awards, la canzone parla delle proprie relazioni andate e di come sarebbe bello poterle riavere e riviverle.)

417. Fuck tha Police, N.W.A., 1988

(Nota personale: rap di quelli cattivi che non ci risparmiano parolacce e doppi sensi. Il gruppo è stato uno dei più importanti gruppi gangsta rap statunitensi. La canzone, assieme a “Fight the Power” dei Public Enemy fu suonata ininterrottamente per due giorni dall’emittente B92 durante le proteste di piazza in Serbia nel 1996.)

418. Suite: Judy Blue Eyes, Crosby, Stills and Nash, 1969

(Nota personale: canzone nata un po’ per caso. Mentre stavano provando altre canzoni, iniziarono a suonare un po’ a caso dei pezzi di altre altre loro canzoni; il risultato, quello che possiamo sentite, è un misto di tre canzoni diverse che stavano bene assieme, naturalmente il tutto è stato armonizzato con maestria.)

419. Nuthin’ But a ‘G’ Thang, Dr. Dre, 1992

(Nota personale: prima apparizione per Snoop Dog in quella che poi diventerà un classico del gangsta rap.)

420. It’s Your Thing, The Isley Brothers, 1969

(Nota personale: Grammy come miglior pezzo R&B nel 1970. La canzone è nata un giorno mentre Ronald Isley stava accompagnando a scuola sua figlia. Letteralmente scappò a casa di sua madre per scrivere il pezzo prima di scordarlo.)

E anche per oggi è tutto.

Al prossimo venerdì.