Inizio ad essere a corto di introduzioni… quindi subito altre 10 canzoni.

431. Ain’t It a Shame, Fats Domino, 1955

(Nota personale: la canzone parla di una coppia che si divide, fu un grande successo di Fats e fu una delle prime canzoni ad uscire dalle classifiche per soli cantanti di colore ed entrare anche in quelle per cantanti bianchi grazie alla cover di Pat Boone.)

432. Midnight Train to Georgia, Gladys Knight and the Pips, 1973

(Nota personale: canzone che parla di una ragazza che va nella grande città con la speranza di riuscire a realizzare i suoi sogni, ma poi non ci riesce. Il testo è nato da una telefonata che la cantante ebbe con una sua amica Farrah Fawcett.)

433. Ramble On, Led Zeppelin, 1969

(Nota personale: la canzone è ispirata in modo pesante dalle storie de “Il signore degli anelli”. Plant ammise in un’intervista questa sua fonte d’ispirazione. La canzone non fu mai eseguita dal vivo.)

434. Mustang Sally, Wilson Pickett, 1966

(Nota personale: la canzone è dedicata ad una ragazza che esprime il suo desiderio di libertà attraverso le scorribande nella sua nuova auto: una mustang.)

435. Beast of Burden, The Rolling Stones, 1978

(Nota personale: potremmo definirla una canzone contro le donne, o meglio è contro una certa tipologia di donne, quelle che sfruttano il compagno come fosse una bestia da soma. Certo la canzone è rivolta alle donne, ma il discorso vale per tutte le persone.)

436. Alone Again Or, Love, 1967

(Nota personale: il chitarrista Bryan MacLean scrisse questa canzone dedicandola alla madre che era una ballerina di flamenco. I Love furono un gruppo rock psichedelico degli anni ’60-’70 provenivano da Los Angeles.)

437. Love Me Tender, Elvis Presley, 1956

(Nota personale: canzone strappalacrime per cantare un amore che deve essere come quello dei sogni. Sempre il grande Elvis. La canzone fa parte della colonna sonora del primo dei 31 film interpretati da Elvis; il titolo del film fu cambiato dall’originale “The Reno Brothers” allo stesso della canzone.)

438. I Wanna Be Your Dog, The Stooges, 1969

(Nota personale: un classico del punk. Il cantante del gruppo è un certo Iggy Pop, spero lo conosciate, e qui canta di come vorrebbe essere usato sessualmente da una donna.)

439. Pink Houses, John Cougar Mellencamp, 1984

(Nota personale: cresciuto nell’Indiana, Mellencamp è famoso per le sue canzoni che non risparmiano critiche verso l’America, anche se all’inizio possono sembrare degli inni allo stile o al sogno americano.)

440. Push It, Salt-n-Pepa, 1987

(Nota personale: la canzone è uno dei più grandi successi del gruppo, assieme a “Let’s talk about sex”, il successo del gruppo aiutò l’affermazione del rap come musica per il grande pubblico. Il titolo (“Push it” cioè “Spingilo”), e il modo in cui il pezzo viene interpretato, danno al tutto un significato sessuale.)

E la prossima settimane ci aspetta un traguardo importante.

Al prossimo venerdì.