Ormai stiamo per finire. Speriamo solo di non crollare alla fine come Dorando Pietri.

451. The Twist, Chubby Checker, 1960

(Nota personale: scritta nel 1959 da Hank Ballard, era un b-side che finì per diventare un ballo senza tempo. Il trucco per ballarlo bene? Immaginare di asciugare la schiena con un asciugamano e spegnere un sigaretta col piede… ed il gioco è fatto! Il successo del twist fece rilasciare al Checker altri due pezzi famosi “Let’s Twist Again” e “Slow Twistin”)

452. Cupid, Sam Cooke, 1961

(Nota personale: una sdolcinata canzone d’amore nata da come una ragazza guardava Sam durante una sua apparizione in uno show. Se ascoltate bene potrete sentire anche il suono della freccia che vola. La canzone è stata rifatta da molti altri cantanti, non ultima Amy Winehouse che ha ripescato il ritmo reggae della versione di Johnny Nash.)

453. Paradise City, Guns n’ Roses, 1987

(Nota personale: anche questa canzone come “Welcome To The Jungle” è stata ispirata da Los Angeles, la città dove la band viveva a quel tempo.La canzone è tra i brani più famosi della band.)

454. My Sweet Lord, George Harrison, 1970

(Nota personale: questa canzone appare nel primo lavoro di Harrison dopo che i Beatles si separarono. La canzone è un inno religioso e mischia tra loro alcuni temi cristiani con quelli Hare Krishna. L’idea di Harrison era di sottolineare che queste due religioni sono simili.)

455. All Apologies, Nirvana, 1993

(Nota personale: Questa canzone viene interpretata da alcuni come una protesta contro i media e come questi “raggirano” la gente. Secondo altri, è una lettera di scuse indirizzata la figlia di Kurt visto che dopo poco lui si sarebbe ucciso.)

456. Stagger Lee, Lloyd Price, 1959

(Nota personale: Di questa canzone, che prende i temi della canzone “Ballad of Stack-o-Lee”, esistono due versioni, nella prima i due personaggi della storia, Stagger Lee e Billy, stanno scommettendo e finisce con Lee che spara a Billy; nella seconda, scritta dopo le lamentele dei radioascoltatori, i due stanno litigando per una donna che alla fine ritorna da Lee.)

457. Sheena Is a Punk Rocker, Ramones, 1977

(Nota personale: la prima canzone punk ad arrivare in testa alle classifiche pop e tra le prime scritte da Joey Ramone.)

458. Soul Man, Sam and Dave, 1967

(Nota personale: sicuramente molti ricordano la versione dei Blues Brothers, che devo dire pare molto simile ma un po’ più veloce. La canzone, che vinse il Grammy nel 1967, nasce come pezzo per parlare delle esperienze dei afroamericani; il titolo deriva da una storia che girava ai tempi della rivolta di Detroit che diceva che sarebbero stati risparmiati tutti quei negozi che avevano la scritta “Soul” sulla loro porta.)

459. Rollin’ Stone, Muddy Waters, 1950

(Nota personale: Un assolo di Muddy basato sul pezzo “Catfish Blues” di Robert Petway. Il pezzo è il primo in cui Waters dimostra come l’uso della chitarra elettrica nel blues possa essere diverso da semplice “aumento di volume”. Muddy e la sua band furono i primi ad usare l’elettrica per dare più corpo alla musica.)

460. One Fine Day, The Chiffons, 1963

(Nota personale: classica canzone che parla di un amore fatto di speranza; una ragazza si innamora di un ragazzo ma lui non la guarda neppure. A lei non resta che sperare che “un bel giorno” lui si accorda di lei.)

E così anche queste dieci posizioni le abbiamo fatte.

Al prossimo venerdì.