Penultimo appuntamento con questa mega lista. Quindi via di corsa alle posizioni!

481. Young Americans, David Bowie, 1975

(Nota personale: Il Duca Bianco decise di scrivere questa canzone come concentrato di tutte le esperienze fatte in America; Bowie è inglese. La canzone è contenuta nell’album omonimo che contiene anche due pezzi che vedono la collaborazione di John Lennon: “Fame” e “Across The Universe”. Nella canzone la frase “I heard the news today, oh boy”, è un riferimento alla canzone dei Beatles “A Day In The Life”.)

482. I’m Eighteen, Alice Cooper, 1971

(Nota personale: Quando Alice cantava questa canzone, aveva 23 anni e non 18! Ma a parte questo, la canzone voleva raccontare le confusioni e i dubbi di un ragazzo di quell’età. La canzone nasce come un pezzo che la band usava per scaldarsi prima delle registrazioni. Il produttore Bob Ezrin, ebbe l’idea di farne una canzone e di aggiungere il pianoforte.)

483. Just Like Heaven, The Cure, 1987

(Nota personale: una canzone dedicata al giorno perfetto, a quel giorno quando tutto va bene, a quel giorno che passi con la persona amata e tutto è coperto da un certo qualcosa di magico. La canzone ha una leggera vena malinconica, tipica dei Cure, che però sembra dire “ehi, anche questo giorno passerà”.)

484. I Love Rock ‘N Roll, Joan Jett, 1981

(Nota personale: lanciata originariamente dal gruppo inglese The Arrows nel 1975, era la risposta del gruppo alla canzone dei Rolling Stones “It’s Only Rock ‘N’ Roll”. Joan fece più di una cover di questa cazone, ma la versione del 1981 è quella più famosa ed una hit mondiale.)

485. Graceland, Paul Simon

(Nota personale: Canzone dedicata a Graceland, quel posto mitico in cui Elvis visse e ora riposa. Il disco fu registrato in parte in Sud Africa usando musicisti locali; il fatto di usare il nome della casa di Elvis, sottolinea come Elvis nel far nascere il rock, pescasse molto nella musica africana.)

486. How Soon Is Now?, The Smiths

(Nota personale: La canzone è riconoscibilissima grazie al riff di chitarra. Il chitarrista del gruppo disse in una intervista di averlo scoperto per caso mentre una sera stava provando da solo per passare un po’ il tempo. La canzone divenne una hit e fu un inno per tutti quelli che si sentivano alienati e isolati dalla società.)

487. Under the Boardwalk, The Drifters, 1964

(Nota personale: Una canzone che parla di camminate in riva al mare, con la sabbia che ti entra nelle scarpe come il titolo della canzone, seguito di questa, che il gruppo cantò pochi mesi dopo, assieme ad un persona amata o da conquistare. Forse questa in Sud Africa la canzone fu proibita perché interpretata come un invito alla prostituzione.)

488. Rhiannon (Will You Ever Win), Fleetwood Mac, 1976

(Nota personale: canzone nata per caso: Stevie Nicks sta per partire per un lungo viaggio aereo e comprò un libro da leggere durante il volo. Il libro parlava di antiche storie e leggende gallesi, in esso c’era la storia di una donna posseduta da un strega di nome Rhiannon. A Nicks piacque così tanto quel nome che decise di comporre una canzone a riguardo di una ragazza di nome Rhiannon. Col passare del tempo Nicks studiò più a fondo le storie riguardanti Rhiannon e iniziò a lavorare su una trasposizione delle sue storie in musica. Il progetto non approdò mai alla fine, ma di esso rimangono tracce in altre canzoni come “Angel” sempre dei Fleetwood Mac.)

489. I Will Survive, Gloria Gaynor, 1979

(Nota personale: Grammy come miglio canzone Disco nel 1979. Si tratta di un vero e proprio inno di tutte le “donne abbandonate”, anzi è di tutte le persone che devono uscire da una storia finita male: all’inizio sto male, ma sopravviverò. La canzone è talmente famosa da essere menzionata anche in un “Chuck Norris facts”, eccolo: Un giorno, dopo aver sentito “I will survive”, Chuck Norris decapitò Gloria Gaynor con un calcio rotante: l’aveva interpretata come una sfida.)

490. Brown Sugar, The Rolling Stones

(Nota personale: canzone che racconta tratta il tema delle schiavitù, di quando gli africani venivano rapiti e venduti come schiavi. Come sempre trattandosi degli Stones, il tutto diventa la storia di un ragazzo bianco che fa sesso con una ragazza di colore. Altra chiave di lettura, il brown sugar è la cocaina e tutto il discorso della schiavitù non è altro che la schiavitù delle sostanze stupefacenti.)

E così siamo giunti alla fine per questa settimana.

Al prossimo venerdì.