E anche quest’anno è arrivata Pasqua, anzi per essere precisi siamo nel bel mezzo della Settimana Santa.Quindi oggi parleremo proprio della Settimana Santa, che si concretizza nelle celebrazioni e nei riti che si concentrano nei 3 giorni che precedono la Pasqua.
Per parlarne voglio usare la tecnica “tipografica” tipica delle lettere minatorie, che vengono solitamente redatte incollando su un foglio bianco: lettere o parole ritagliate da libri o giornali, al fine di impedire il riconoscimento della calligrafia del mittente.

Quello che farò sara: estrapolare delle parole chiave dai riti della settimana santa, e poi “ritagliare” tali parole dai titoli e dai testi di canzoni più o meno famose e dal testo non indispensabilmente di natura religiosa. Proprio come accade nelle lettere minatorie dove le parole ritagliate dal giornale tipicamente non hanno nessun riferimento con il testo (spesso minaccioso) della lettere stessa.

Iniziamo con il Giovedi Santo, nel quale si ricorda l’ultima cena, quando Gesù per la prima volta offre il suo corpo, sotto forma di pane e vino, ai discepoli, mettendosi al loro servizio e lavando loro i piedi. La parola chiave è CENA e la ritaglio da: Dinner with Gershwing  di Donna Summer

Nel Venerdì Santo, si ricorda la Passione e Morte per crocifissione di Gesù. I riti principali che riguardano questa giornata sono:

  • La lettura della Passione.
  • La via Crucis che prevede una processione di fedeli che dietro al crocifisso percorrono le vie cittadine, ricordando i momenti principali della passione in appositepause del percorso, denominate stazioni.
  • L’adorazione della croce.

Le parole chiave sono MORTE DI GESÙ e le prelevo da Dio è morto di Francesco Guccini

Arriviamo così al Sabato Santo, durante il quale viene celebrata una Messa molto particolare, chiamata Veglia Pasquale, strutturata in 4 liturgie:

  • La liturgia del fuoco: che prevede l’allestimento di un falò all’esterno della Chiesa, nel quale vengono bruciati i rami di ulivo, le cui ceneri verranno sparse sul capo dei fedeli all’inizio della Quaresima dell’anno successivo. Il fuoco così generato accende il cero Pasquale, a rappresentare la Risurrezione di Cristo. La parola chiave è ovviamente FUOCO ed io la prelevo da Ligh my fire  dei The Doors
  • La liturgia della parola: durante la quale attraverso la lettura dei seguenti brani dal vecchio e dal nuovo testamento:
    • Prima lettura dal Libro della Genesi (Gn 1,1-2,2)
    • Salmo responsoriale (Sal 103 oppure 32)
    • Seconda lettura dal Libro della Genesi (Gn 22,1-18)
    • Salmo responsoriale (Sal 15)
    • Terza lettura dal Libro dell’Esodo (Es 14,15-15,1)
    • Cantico responsoriale (Es 15,1-6.17-18)
    • Quarta lettura dal Libro del profeta Isaia (Is 54,5-14)
    • Salmo responsoriale (Sal 29)
    • Quinta lettura dal Libro del profeta Isaia (Is 55,1-11)
    • Cantico responsoriale (Is 12,2.4-6)
    • Sesta lettura dal Libro del profeta Baruc (Bar 3,9-15.32-4,4)
    • Salmo responsoriale (Sal 18)
    • Settima lettura dal Libro del profeta Ezechiele (Ez 36,16-28)
    • Salmo responsoriale (Sal 41)

    si ripercorre la storia della redenzione dall’origine della vita in Dio. Spero mi perdonerete il “bisticcio” ma, in questo caso, la parola chiave è PAROLA  e la ritaglio da  More than words degli Extreme:

  • La liturgia Battesimale: Vengono celebrati dei battesimi, anzi in realtà tutti i battesimi dell’anno dovrebbero essere celebrati durante questa veglia, ma ovviamente per motivi di praticità tale prassi non viene seguita. La parola chiave riferita a questa liturgia è ACQUA e la prendo da Acqua azzurra acqua chiara di Lucio Battisti
  • La liturgia Eucaristica: Ovvero la normale liturgia che si celebra ogni domenica, incentrata sull’Eucarestia, ovvero la Comunione fra i Credenti ed il Corpo e Sangue di Cristo in forma di Pane e Vino. Proprio PANE e VINO sono le parole chiave, ritagliate da: Il Pescatore di Fabrizio De Andrè , in questo caso non le ritaglio dal titolo del brano ma dal testo:

All’ombra dell’ultimo sole
s’era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un’avventura.

E chiese al vecchio dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame
e chiese al vecchio dammi il vino
ho sete e sono un assassino.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.

E fu il calore di un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.

Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto di un aprile
giocato all’ombra di un cortile.

Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.

Ma all’ombra dell’ultimo sole
s’era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

Siamo arrivati alla fine di questa “strana” trattazione dei riti della Settimana Santa, spero che vi abbia fornito qualche spunto di riflessione interessante.

Dopo la Settimana Santa arriva la Pasqua, la festa nella quale si ricorda la Risurrezione di Gesù Cristo, che sconfiggendo la morte dona vita eterna a tutta l’umanità.

Come per il Natale, anche per la Pasqua esiste una “festa parallela” di natura non religiosa, basata per esempio sulle tradizioni relative alle uova di cioccolato con la sorpresa oppure ai conigli Pasquali.

Vista l’occasione ho deciso di condensare tali tradizioni pagane, offrendovi una piccola sorpresa (purtroppo l’uovo di cioccolato dovete mettercelo voi ;-)) basata sul coniglio di Pasqua, che per l’occasione è stato trasformato, da Charles Monroe Shulz, nel CANE di Pasqua, nel cartone animato “E’ il Bracchetto Pasquale Charile Brown” che potete vedere per intero (purtroppo dovete  “rispolverare” il vostro inglese).


Ora vi lascio, devo finire di colorare e nascondere le uova.

Ci vediamo venerdì prossimo.

Buona Pasqua.

Ciao a tutti

Roberto