Se mi seguite da un po’ sicuramente avrete capito che mi piace Capossela.

Dopo aver scritto gli articoli per il nuovo disco “Marinai, profeti e balene“, mi sono messo a cercare un po’ su YouTube cosa c’era di interessante; e mi sono imbattuto in questo:

Saluti da Saturno – “Letami”

Avete riconosciuto la voce? Sì, è quella di Capossela.Questo brano è contenuto nel disco “Parla con Anna” in cui Vinicio fa ben 3 comparsate vocali, regalando 3 bei pezzi alla band fondata da un suo ex batterista Mirco Mariani.

Il pezzo, mi piace molto perché ci regala un Capossela quasi primissima maniera, quando le influenze francesi erano appena evaporate… per fortuna!

E questo spiega il nostro punto di partenza, Saturno.

Poi un giorno, sempre su YouTube scopro un altro pezzo cantato da Capossela, una cover che all’inizio mi pare, decisamente un po’ stanca, fino al cambio di registro musicale quando si entra nel Jazz:

Piero Ciampi – “Adius”

Sentire Capossela parlare di Ciampi in termini così referenziali, arrivare a definirlo grande poeta, mi ha spinto a cercare un po’ di informazioni su Piero Ciampi.

Ho scoperto, oltre al fatto che era un personaggio particolare capace di “sparire dal mondo” per mesi e poi riapparire come se non fosse successo nulla, che era un artista con una bella vena ironia come dimostra “Te lo faccio vedere chi sono io”

(Nota personale: insomma, bravo a parole, si promette per poi finire a letto e visti i presupposti…)

La cosa che non mi è piaciuta è leggere che Ciampi sia stato oggetto di un furto! Una sua frase è stata usata senza riconoscimenti da Zucchero. Anzi ne ha fatto il titolo di una canzone:

esatto: “Il mare impetuoso al tramonto e dietro una tendina di stelle… se la chiavò”, è una frase di Piero Ciampi.

Zucchero doveva citarlo o almeno ringraziare per l’utilizzo della frase.

Al prossimo venerdì.