A volte è proprio bello sbagliarsi.
Nelle ultime 2 settimane vi avevo parlato dei referendum di domenica 12 e lunedi 13 giugno, spiegandovi perchè ritenevo importante che raggiungessero il quorum.
Se vi ricordate mi ero anche dichiarato poco fiducioso sulla riuscita della consultazione.

Ma, in maniera del tutto inaspettata, lunedì pomeriggio i dati ufficiali hanno ribaltato la mia infausta previsione, confermando un numero di votanti pari al 57 (cinquantasette)% degli aventi diritto al voto. per la prima volta, dal 15 giugno del 1997, gli italiani hanno deciso di: ignorare i dettami dei leader di partito e partecipare attivamente alla vita democratica del paese, nonostante i mille tentativi di boicottagio.

Com’era del tutto prevedibile, per tutti i quesiti proposti la risposta prevalente è stata il SI, se si sia trattato di una scelta giusta o meno, lo deciderà la storia.

Io trovo che il raggiungimento del quorum sia stato un ottimo risultato, mi auguro che l’ampia affluenza alle urne sia stata determinata dall’importanza dei quesiti, oppure dal senso civico degli elettori, anche se i media sembrano piuttosto interpretare questo ritorno di “feeling” fra gli italiani e la cabina elettorale, come i desiderio di deleggittimare l’attuale compagine governativa.

Se questo fosse il vero motivo, la vittoria sarebbe un po’ amara, perchè dare al voto referendario un mero significato politico significa svuotarlo di significato. Cosa sarebbe successo se Berlusconi fosse stato più “simpatico” agli italiani? (due anni fa lo era di sicuro), oppure se le leggi per privatizzare l’acqua fossero state proposte dalla sinistra? In questi casi gli italiani sarebbero andati al mare?

concludendo, dedico il video di oggi a tutti coloro che sono andati a votare a agli ultimi referendum, a quelli precedenti e che andranno a votare ai prossimi, con l’unico scopo di dare il proprio contributo civile:

Max Pezzali Grazie mille

a venerdì prossimo.

ciao a tutti

Roberto

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