La scorsa settimana ho parlato brevemente di Piero Sidoti, vincitore della Targa Tenco come miglio opera prima nel 2010.

Artista bravo ma quasi sconosciuto. Ma quanti saranno quelli come lui nella storia di questo premio?

Beh, vi basterà seguirmi nei prossimi mesi per scoprire chi sono. Con oggi, infatti, iniziamo un altro progetto: “recensire” le opere prime che hanno vinto questo premio e parlare un po’ degli artisti.

Iniziamo quindi con l’anno 1984, il vincitore fu Lucio Quarantotto che si aggiudicò il premio con l’album “Di mattina molto presto”.

Lucio Quarantotto, classe 1957, è un cantautore e compositore nato a Mestre e ha al suo attivo tre dischi, “Di mattina molto presto” (anno 1984), “Ehi là” (1986) e “L’ultima nuvola sui cieli d’Italia” (1990).

Il suo primo lavoro, così come il successivo, vengo apprezzati dalla critica ma hanno uno scarso ritorno dal pubblico, complice anche il “non mostrarsi” in pubblico di Lucio.

I testi de “Di mattina molto presto”, sono ricercati, pieni di rimandi a luoghi, situazioni e citazioni, la voce di Lucio è bassa e lo fa quasi passa per un cantante confidenziale

“Come le onde”

(Nota personale: Probabilmente mi sbaglierò, ma il modo in cui canta questa canzone mi ricorda molto Antonello Venditti in “Che fantastica storia la vita”, che però è del 2003…)

mentre ne “I templi Indù”, si parla di reincarnazione e le sonorità fanno ricordare certi pezzi di Battiato.

Infatti i pezzi “Come le onde”, “Tripoli”

“Pulito”

e “Viaggiando verso Jesolo”

erano nate come progetto di un mini LP, di Battiato, che ricambierà la cortesia, lavorando alle musiche dell’ultimo lavoro di Quarantotto.

Come spesso accade, alla sfortuna come interprete corrisponde una fortuna come autore e praticamente fin da subito alcuni suoi pezzi vengono cantati anche da altri, ad esempio Caterina Caselli che interpreterà la sua “E se questa fosse l’ultima”

(Nota personale: l’ultimo disco di Quarantotto è prodotto proprio dalla Caselli)

tra i pezzi di grande successo scritti dal cantautore mestrino c’è

“Con te partirò”, naturalmente interpretata da Andrea Bocelli

E per oggi questa è l’ultima canzone. Ultima nota, le illustrazione di “Di mattina molto presto” sono di Marcello Jori.

Al prossimo venerdì.