Sabato e Domenica prossima a Venezia ci sara’ la festa del Redentore

Si tratta di una delle feste piu’ caratteristiche della citta’ lagunare, dalle origini antichissime che risalgono al 1577,quando i veneziani decisero di dedicare una basilica (che si trova nell’isola della Giudecca) ed una festa al Santissimo Redentore come ringraziamento per la liberazione dalla peste. Il momento culminante della festa è rappresentato dallo spettacolo pirotecnico che viene allestito nel Bacino San Marco.

Analogamente al Carnevale, la festa del Redentore in passato non mi piaceva, mentre a differenza del carnevale (che ho imparato ad apprezzare) continua a non piacermi… Sapete perchè?

Perchè si festeggia durante il terzo week-end di luglio, ovvero quando il settimo mese dell’anno (quello che preferisco) inizia a consumarsi come una saponetta dimenticata nel fondo del lavandino, per scomparire per sempre.

Purtroppo la fine del mese di luglio rappresenta anche la fine dell’ESTATE.

Voi mi direte che non è vero, perchè l’estate inizia con il solstizio del 21 giugno per terminare con l’equinozio del 23 settembre, ed avete ragione perchè state parlando di estate, mentre io parlo di ESTATE che inizia il 21 giugno, ma finisce il 31 luglio.

Volete sapere perchè in agosto non è più ESTATE ma rimane estate?, ve lo spiego subito:
(Gabriella Ferri: Tutti al mare)

Mentre durante i primi giorni di settembre l’estate rimane questa:
(Righeira: L’estate sta finendo)

la vera ESTATE, quella che mi piace, che aspetto con trepidazione per tutto l’inverno, che vorrei non terminasse mai e che invece dopo il Redentore inizia a “consumarsi” è questa:

(Fiorello: Spiagge)

(Jovanotti: Gimme five 2 (rasta five))

(Toploader: Dancing in the moonlight)

Avete capito la differenza?

credo proprio di no, inoltre sarete un po’ arrabbiati perchè in questo articolo ho scritto solo 4 ca**ate, ma vi prego di rendervi conto che ho una fretta del demonio, perchè devo cercare di sfruttare al meglio questi ultimi 15 giorni di ESTATE.😉

A venerdì prossimo.

Ciao a tutti

Roberto